19/01/2026
Affiora un ricordo una persona indimenticabile...
Caro Lucio, ma che notizia è questa!!!!?
Lascio pensieri liberi per ricordarti, commossa.
Lo sai, la tua cultura straordinaria ha dato un valore aggiunto al trimestrale Articolo nove, Penne Vagabonde, di cui sei stato la penna più illustre e il collaboratore generoso.
Quanto hai dato in termini di sapienza e di umanità con animo nobile! E quanto hai dato a me, in termini di profonda, affettuosa solidarietà, rispetto ai giorni difficili. Mi hai persino curato a distanza, se avevo un problema. Ma quelle volte che ci siamo sentiti mi parlavi soprattutto di libri e di viaggi.
Di Genova. Talvolta, di vita.
Ti ricordi di quando l'altro anno mi consigliasti, anzi, mi prescrivesti, un viaggio in Giordania per ritrovarmi... e le foto dei tuoi viaggi in Giordania per cercarti nel profondo... il contatto con la tua agenzia... ma io ero sorda allora a quel discorso. Poi il non incontrarsi a Napoli, in giugno, lo compresi, non stavi tanto bene, mi parlasti a lungo... ma mi dispiacque di non vedere proprio te, a Palazzo Venezia... tu, che mi avevi fatto una recensione che mi commuove ancora. Avevamo detto che la prossima primavera sarei tornata a Napoli e ci saremmo visti, e ti avrei fatto conoscere le mie amiche.
Avevamo detto...
Caro Lucio, il medico genovese più famoso di Napoli, il carismatico medico della Sanità, Lucio Raineri, lo scrittore raffinato e ironico, il conoscitore della Poesia...il viaggiatore inarrestabile... non riesco a dirti buon viaggio, per questo viaggio.
Grazie per i racconti inediti che mi hai inviato.
Grazie per il dolce di Genova che mi hai spedito un Natale e per aver apprezzato il dolce abruzzese che ti ricambiai.
Grazie per la mattonella in ceramica da te impastata e dipinta che vedo là mentre scrivo.
Grazie per essere passato, sia pure con la sola voce e con la scrittura, nella mia vita.
E se andrò in Giordania, promettimi che mi guiderai sulla via di Petra.❤