10/12/2021
A partire da oggi...
ABIL PODCAST by Iole
💙"Non nasconderti...sedia a rotelle"💙
"Parlo a te, si si proprio a te. Tu non mi conosci bene ma io ti conosco benissimo ,come le mie ruote. Scusa la battuta infelice. Comunque tu sei la seduta su cui mi poggio, su cui poggio il mio corpo…tu sei quella che da tutti viene considerata la sedia a rotelle. Per me sei una st***za, si una vera e propria st***za, è inutile che adesso ti nascondi con i pararuote perché tanto non sei più una bambina . Devi prenderti le tue responsabilità come io sto facendo da troppo tempo, anche in maniera troppo adulta rispetto alla mia età. Adesso fermati che parlo io… adesso mi hai rotto le p***e di parlare solo tu. Mi parli dei limiti che mi imponi perché mi costringi a stare ferma, però cara mia ti devo anche ingraziare perché potenzi fortemente il mio immaginario, potenzi fortemente ciò che vorrei creare e diventare. Tu non puoi niente contro la mia immaginazione, non puoi limitare la mia mente perché è come un cavallo libero, come un cavallo che non è facile da montare..come Spirit. Ti spiego io il significato di quel cartone…
Vedi come parlo bene? È merito anche tuo, si! Perché mi hai fatto interfacciare con gli altri, da quando ci conosciamo tu ed io.. la mia amatissima sedia a rotelle...non ti preoccupare, sono ironica! Come molti adulti, mi sono emancipata, mi sono realizzata, mi sono dovuta elevare..niente male per una ragazza seduta no? Tu mi volevi limitare...bella mia non ci sei minimamente riuscita, perché quello che conta è quello che una persona riesce a fare e può diventare, a prescindere da tutto. Non importa come ci riuscirai, sai che ci riuscirai a qualunque costo. Bene, tu non sei una cavolo rispetto a ciò che io posso essere. Non sei niente rispetto a me…e ringrazia la mia educazione per come mi sto rivolgendo a te, io non sono come te…
Sai quante volte avrei voluto mettere dei tacchi vertiginosi come tutte le ragazze della mia età e a fine serata dire “che fatica essere Donne” con quel sorriso ironico, ma con quella leggerezza nell’anima..non l' ho mai potuto fare e sai come ho convertito questo dolore? Pensando “ma si! è un dolore in meno…”, c ‘ho messo tempo per convertire questo dolore! E’ inutile dire che è stato il caso… è stato Dio.
Non mi importa che tu abbia ricevuto ordine dal destino..tu avresti potuto dire “Iole non se la merita”, come non la merita nessuno!
Ricorda… a nome di chi ti vive, come me,
noi siamo più forti di te, molto più forti di te!