Patronato & Caf Aversa Casapesenna

Patronato & Caf  Aversa Casapesenna CAF PATRONATO PENSIONI ISEE 730 Servizi Caf & Patronato

17/06/2026

La Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione ha reso disponibili i dati aggiornati al 30 aprile 2026 relativi ai Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), registrati nella banca dati istituita ai sensi dell’articolo 4 del D.P.C.M. n. 535/1999. La Direzione assicura l...

16/06/2026

A partire dal 1° giugno 2026, l’INPS trasferisce dalla Direzione provinciale di Perugia alla Direzione provinciale di Lecce il Polo specializzato incaricato di gestire le domande di pensione presentate dai residenti in Albania e trasmesse dall’istituto previdenziale albanese (ISSH). La decision...

📑 - 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐒𝐓𝐀𝐓 𝐂𝐏𝟐𝟎𝟐𝟏: 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐨𝐬𝐞 𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢Il docume...
15/06/2026

📑 - 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐒𝐓𝐀𝐓 𝐂𝐏𝟐𝟎𝟐𝟏: 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐨𝐬𝐞 𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢

Il documento chiarisce come devono essere interpretati i nuovi codici professionali ISTAT introdotti con la classificazione CP2021 ai fini del riconoscimento dei benefici pensionistici riservati ai lavoratori che svolgono attività gravose. Questi benefici comprendono l’APE Sociale, la pensione anticipata per i lavoratori precoci e, in alcuni casi, la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata senza l’adeguamento dei requisiti agli incrementi della speranza di vita.
Nel tempo, diverse norme hanno individuato e ampliato l’elenco delle professioni considerate gravose. Tali professioni sono state associate a specifici codici della classificazione ISTAT 2011 (CP2011), utilizzati per verificare il diritto alle agevolazioni pensionistiche. Dal 2023, però, l’ISTAT ha adottato una nuova classificazione delle professioni, denominata CP2021, che da aprile 2025 è stata recepita anche nelle comunicazioni obbligatorie dei rapporti di lavoro (UNILAV).

Per evitare che il passaggio alla nuova classificazione crei problemi nel riconoscimento dei diritti pensionistici, il Ministero del Lavoro e l’INPS hanno individuato le corrispondenze tra i vecchi e i nuovi codici professionali. In particolare, la figura degli “Addetti all’assistenza personale” passa dal codice 5.4.4.3 della CP2011 al codice 5.5.2.3.0 della CP2021; le “Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati” passano dal codice 5.4.4 al codice 5.5.2; mentre gli “Operatori della cura estetica” passano dal codice 5.4.3 al codice 5.5.1.
Alla luce di queste corrispondenze, l’INPS precisa che tutte le domande relative alle prestazioni pensionistiche interessate devono essere esaminate o riesaminate tenendo conto dei nuovi codici ISTAT, garantendo così la continuità del riconoscimento delle attività gravose e dei relativi benefici pensionistici nonostante il cambiamento della classificazione professionale.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
🌐 www.filda.it

📄 - 𝐂𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐭𝐨: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐨L’INPS ha modificato le modalità d...
12/06/2026

📄 - 𝐂𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐭𝐨: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐨

L’INPS ha modificato le modalità di gestione dei contratti di rinnovo della cessione del quinto della pensione, distinguendo tra rinnovi interni (con lo stesso finanziatore) ed esterni (con un nuovo finanziatore). In precedenza, la decorrenza del nuovo contratto era collegata alla data giuridica di validità, ossia al mese successivo alla notifica all’INPS, con possibili difficoltà nel coordinamento con il finanziamento precedente ancora in corso.
Con le nuove disposizioni, per i contratti di rinnovo la procedura “Quote Quinto” farà riferimento alla decorrenza economica, cioè al momento in cui cessano gli effetti del precedente piano di ammortamento e possono iniziare le trattenute del nuovo finanziamento. L’obiettivo è evitare sovrapposizioni tra vecchio e nuovo prestito e impedire che sulla stessa pensione gravino contemporaneamente due trattenute.

La decorrenza giuridica continua a rilevare per la validità del contratto, ma non determina più l’inizio delle trattenute nei casi di rinnovo. Restano invece invariate le regole per i contratti di prima acquisizione, per i quali l’INPS continua a recuperare automaticamente eventuali rate arretrate.
Infine, le banche e gli intermediari dovranno adeguare i propri sistemi informatici alle nuove modalità operative e rimane a loro carico l’obbligo di restituire al pensionato eventuali somme ricevute dall’INPS dopo l’estinzione del finanziamento precedente.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
🌐 www.filda.it

🧾 - 𝐑𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞: 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐬𝐮 𝐫𝐞𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨-𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐧...
11/06/2026

🧾 - 𝐑𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞: 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐬𝐮 𝐫𝐞𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨-𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨

Il messaggio dell’INPS chiarisce che il riconoscimento della condizione di invalidità civile, cecità o sordità è distinto dalla concessione della relativa prestazione economica. Mentre l’accertamento sanitario serve a certificare la disabilità, l’erogazione del beneficio dipende anche dal possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla legge.
Di conseguenza, quando una domanda viene respinta, revocata o sospesa esclusivamente per la mancanza di tali requisiti, non è necessario avviare un nuovo procedimento sanitario. Se i requisiti socio-economici vengono successivamente acquisiti o ripristinati, l’interessato può richiedere il ripristino della prestazione presentando la documentazione prevista (modelli AP93 e AP70).

Nel caso di domande respinte o prestazioni revocate, il beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta di ripristino. Se invece la prestazione era stata soltanto sospesa per una perdita temporanea dei requisiti, il ripristino può avvenire dal mese in cui tali condizioni sono state nuovamente soddisfatte.
L’INPS precisa inoltre che la domanda di ripristino non comporta, di regola, una nuova valutazione sanitaria. Solo in casi eccezionali, soprattutto per verbali più datati, il Centro Medico Legale può disporre una verifica straordinaria della permanenza della condizione di disabilità. In sintesi, chi ha già ottenuto il riconoscimento sanitario non deve ripetere l’intero iter medico se il problema riguarda esclusivamente i requisiti socio-economici.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
🌐 www.filda.it

📑 - 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐨, 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐚𝐭𝐞𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐑𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢Il documento chiarisce le...
10/06/2026

📑 - 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐨, 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐚𝐭𝐞𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐑𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢

Il documento chiarisce le modalità con cui artigiani, commercianti, professionisti iscritti alla Gestione Separata e lavoratori autonomi sportivi devono calcolare e versare i contributi previdenziali INPS attraverso il modello Redditi 2026, relativo ai redditi del 2025.
I contributi devono essere determinati all’interno della dichiarazione dei redditi tramite la compilazione del Quadro RR, che è obbligatorio per gli iscritti alle Gestioni speciali degli artigiani e commercianti e per i professionisti iscritti alla Gestione Separata. Le scadenze per il versamento dei contributi coincidono con quelle previste per le imposte sui redditi: il saldo relativo al 2025 e il primo acconto per il 2026 devono essere versati entro il 30 giugno 2026, oppure entro il 30 luglio 2026 applicando una maggiorazione dello 0,40%; il secondo acconto 2026 è invece dovuto entro il 30 novembre 2026.

Una parte importante del documento riguarda il Concordato Preventivo Biennale (CPB). Sebbene questo istituto consenta di concordare preventivamente il reddito imponibile, non elimina gli obblighi previdenziali. Il reddito concordato costituisce infatti la base di riferimento per il calcolo dei contributi. Tuttavia, se il contribuente realizza un reddito effettivo superiore a quello concordato, può scegliere di versare i contributi anche sulla quota eccedente. In questo caso il reddito effettivo diventa la base imponibile previdenziale e l’eventuale mancato versamento dei contributi dovuti può comportare il recupero delle somme da parte dell’INPS.
Il testo disciplina inoltre la possibilità di pagare i contributi a rate. Per artigiani e commercianti la rateizzazione riguarda esclusivamente i contributi calcolati sul reddito eccedente il minimale imponibile, mentre per i professionisti iscritti alla Gestione Separata può interessare sia il saldo sia il primo acconto. La prima rata deve essere versata entro la scadenza ordinaria e il piano di pagamento deve concludersi entro il 16 dicembre 2026. Gli interessi dovuti per la rateizzazione e l’eventuale maggiorazione dello 0,40% devono essere indicati e versati separatamente nel modello F24 utilizzando le specifiche causali previste dall’INPS.

Infine, viene precisato che la compensazione tramite modello F24 delle somme versate in eccesso può essere effettuata esclusivamente con riferimento ai contributi richiesti mediante modelli di pagamento emessi nel corso del 2025. In sostanza, il documento fornisce le istruzioni operative per il corretto calcolo, versamento, rateizzazione e compensazione dei contributi previdenziali dovuti dagli autonomi per l’anno fiscale 2025.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
🌐 www.filda.it

🔔 𝐃𝐈𝐒𝐎𝐂𝐂𝐔𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀👩‍🏫 Per il personale scuola, docenti e non, con contratto a termine, passa in ufficio per prenota...
09/06/2026

🔔 𝐃𝐈𝐒𝐎𝐂𝐂𝐔𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀

👩‍🏫 Per il personale scuola, docenti e non, con contratto a termine, passa in ufficio per prenotare la domanda per la NASPI

Ti aspettiamo!

📄 - 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐬𝐜𝐚: 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔Aperta la finestra per la presentazione delle domande relative al Fermo Pesca...
09/06/2026

📄 - 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐬𝐜𝐚: 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

Aperta la finestra per la presentazione delle domande relative al Fermo Pesca 2025. Le imprese di pesca marittima che intendono richiedere l’indennità giornaliera per i propri dipendenti dovranno trasmettere le istanze esclusivamente attraverso il portale “Fermo Pesca”, entro le ore 23:59 del 30 giugno 2026.
In base a quanto previsto dal decreto interministeriale n. 1603 del 19 maggio 2026, ai lavoratori dipendenti delle imprese di pesca marittima spetta, per l’anno 2025, un’indennità giornaliera omnicomprensiva fino a un massimo di 30 euro nei periodi di sospensione dell’attività lavorativa dovuti a misure di arresto temporaneo, sia obbligatorie sia non obbligatorie.

Per accedere al beneficio, le aziende dovranno presentare una domanda distinta per ciascuna unità di pesca, seguendo le modalità operative indicate nell’apposita guida pubblicata sul sito del Ministero. L’avvio della procedura segue il completamento dell’iter del decreto interministeriale sottoscritto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare. Il provvedimento è stato trasmesso agli organi di controllo per le verifiche previste e sarà pubblicato una volta ottenuti i necessari visti di competenza.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
🌐 www.filda.it

🧾 - 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐄𝐄𝐒𝐒𝐈: 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐨 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥...
08/06/2026

🧾 - 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐄𝐄𝐒𝐒𝐈: 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐨 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞

Con la deliberazione n. 138 del 17 settembre 2025, l’INPS ha approvato uno schema di convenzione quadro con il Ministero del Lavoro, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Agenzie regionali per il lavoro, finalizzato a disciplinare lo scambio telematico di informazioni attraverso il sistema europeo EESSI (Electronic Exchange of Social Security Information). La convenzione dà attuazione alla normativa europea sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, che prevede l’utilizzo esclusivo di strumenti elettronici per lo scambio di dati tra le istituzioni degli Stati membri. Le informazioni vengono trasmesse tramite documenti elettronici strutturati (SED) inseriti in procedure standardizzate (BUC), garantendo la completa digitalizzazione delle comunicazioni.

L’obiettivo principale è favorire la cooperazione tra le istituzioni italiane ed europee nella gestione delle informazioni relative, in particolare, ai lavoratori disoccupati che si spostano all’interno dell’Unione europea per cercare lavoro e ai beneficiari di prestazioni di disoccupazione erogate da altri Stati membri. L’INPS opera come punto di accesso nazionale al sistema EESSI per le prestazioni pensionistiche e di sostegno al reddito, mettendo a disposizione la propria infrastruttura tecnologica attraverso il sistema JINA, evoluzione del precedente sistema RINA.

Lo scambio dei dati avviene mediante il sistema JINA, con adeguate misure di sicurezza e secondo le specifiche tecniche e amministrative previste dagli allegati alla convenzione. Per aderire, i soggetti interessati devono presentare richiesta alla Direzione regionale INPS competente e sottoscrivere l’accordo con firma digitale. La convenzione ha durata triennale, rinnovabile per ulteriori tre anni, ed è prevista la possibilità di recesso anticipato con preavviso di sei mesi.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
🌐 www.filda.it

📄 - 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞. 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝟏° 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐮...
05/06/2026

📄 - 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞. 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝟏° 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕

Il decreto-legge n. 69 del 13 marzo 1988, convertito nella legge n. 153 del 13 maggio 1988, prevede che i limiti di reddito familiare utilizzati per determinare il diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) vengano aggiornati ogni anno, a partire dal 1° luglio. L’aggiornamento avviene sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), rilevato dall’ISTAT, registrata tra l’anno di riferimento dei redditi e quello immediatamente precedente.
A seguito dell’introduzione dell’Assegno Unico e Universale per i figli a carico, istituito dal decreto legislativo n. 230 del 29 dicembre 2021 ed entrato in vigore il 1° marzo 2022, l’Assegno per il Nucleo Familiare è stato eliminato per i nuclei con figli e orfani. Di conseguenza, i nuovi limiti di reddito riguardano esclusivamente i nuclei familiari composti da soggetti diversi dai figli, ossia coniugi, fratelli, sorelle e nipoti.

L’ISTAT ha rilevato che la variazione dell’indice FOI, al netto dei tabacchi, tra il 2024 e il 2025 è stata pari all’1,4%. In base a tale incremento, sono stati aggiornati i livelli di reddito riportati nelle tabelle che determinano gli importi mensili dell’Assegno per il Nucleo Familiare, validi per il periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027.
Alla circolare sono quindi allegate le nuove tabelle con i limiti di reddito aggiornati e i relativi importi mensili dell’assegno, applicabili alle diverse tipologie di nuclei familiari nel periodo indicato. Gli stessi limiti di reddito saranno utilizzati anche per calcolare gli importi della prestazione su base giornaliera, settimanale, quattordicinale e quindicinale.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
🌐 www.filda.it

Indirizzo

Aversa

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+390818921703

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Patronato & Caf Aversa Casapesenna pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Patronato & Caf Aversa Casapesenna:

Condividi

Digitare