29/08/2025
29/08/2025 – 𝗨𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼: 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗼 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼❓
Siamo arrivati all’ultima pagina del nostro diario… ma che libro è stato! 📖
La nostra scelta di raccontare ogni singolo giorno il campo, attraverso i post e le foto, non è stata solo un modo per documentare le attività ma 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢, che da lontano hanno potuto sorridere, emozionarsi e sentirsi parte di questa avventura. In fondo, 𝙚̀ 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙪𝙣 𝙙𝙞𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙡𝙡𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙤, 𝙨𝙘𝙧𝙞𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙖 𝙘𝙝𝙞 𝙘’𝙚𝙧𝙖 𝙚 𝙖 𝙘𝙝𝙞 𝙘𝙞 𝙨𝙚𝙜𝙪𝙞𝙫𝙖.
Un campo iniziato con poche piantine e tanta curiosità, finito con un orto che sembra la giungla di Mowgli e un gruppo di ragazzi che da sconosciuti sono diventati complici, amici, a volte persino “fratelli di zucchina”. 🥒
Abbiamo vissuto di tutto:
☑ 𝗹𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗮𝘁𝗲/𝗽𝗲𝗽𝗶𝘁𝗲 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗲 che rispuntavano come zecchini di Pinocchio;
☑ 𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗮𝗻𝗻𝗶 festeggiati con angurie e tra bolle di sapone e battaglie d’acqua,
☑ 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗲𝗹𝗮𝘁𝗼 (“ma poi l’abbiamo mangiato davvero?”),
☑ lo yoga, la attività sulle emozioni, le danze propiziatorie per far crescere l’orto
☑ 𝗶 𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 dove abbiamo costruito di tutto: casette per gli uccelli, mantesini, quadri, teatro tra gli alberi, dipinto legno, pietre, creato dei capolavori!!!
☑ 𝗹𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲 al Museo Irpino, Carcere Borbonico, Villa Amendola, i giardini del Rubilli...
☑ l𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 del Parco Avventura
e soprattutto risate, abbracci, qualche “sclero” e tante scoperte.
Alla fine, i risultati non si misurano solo nei cestini di zucchine, basilico o insalate raccolti, ma negli sguardi fieri dei ragazzi quando hanno mostrato ai genitori il frutto del loro lavoro. 🌱💪
E sì, possiamo dirlo forte: 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚.
Un grazie gigantesco ai meravigliosi ragazzi che hanno accolto con entusiamo tutte le nostre proposte, ai genitori per la fiducia accordataci, alla responsabile del campo Ritaiwa, al nostro agronomo Francesco, al maestro di yoga Michelangelo, alla nostra psicologa Alessia, alle educatrici Arianna, Antonella, Alfonsina e Roberta, ai volontari e perfino agli “eroi improvvisati” come il papà cacciatore di vespe 🐝.
𝐒𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐚.
Il campo si chiude… ma non le amicizie, non i ricordi e soprattutto non le radici che abbiamo piantato insieme. Perché, se ci pensate bene, un po’ come le nostre patate… anche i legami più belli ricrescono di notte, quando meno te lo aspetti. 🌙
📔 Nota segreta da diario: “𝑪𝒂𝒓𝒐 𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒐, 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕’𝒆𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒆̀ 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒖𝒏 𝒄𝒂𝒔𝒊𝒏𝒐 𝒎𝒆𝒓𝒂𝒗𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒔𝒐… 𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐, 𝒓𝒊𝒔𝒐, 𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐, 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒚𝒐𝒈𝒂 𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒊𝒏𝒐 passeggiato tra alberi e sui cavalli.
𝑶𝒓𝒂 𝒄𝒊 𝒕𝒐𝒄𝒄𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒓𝒆, 𝒎𝒂 𝒕𝒖 𝒏𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒓𝒆 𝒏𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒂 𝒏𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐: 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒎𝒆, 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒕𝒐𝒓𝒏𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒑𝒂𝒛𝒛𝒊 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒔ı̀ e forse... e dico forse... anche con la casetta!!!❞ 😏💚