22/02/2026
22 FEBBRAIO, CHIESA CATTEDRALE, 48ª GIORNATA DIOCESANA PER LA VITA
Oggi in cattedrale abbiamo celebrato la 48ª Giornata diocesana per la Vita.
Lo abbiamo fatto con la cura pastorale di don Pasquale Iannuzzo, con la presenza dei nostri volontari e di Stefania e Nico, responsabili della pastorale familiare, in comunione di preghiera con gli amici delle associazioni Laicali.
È un segno, non di una presenza associativa, ma di uno spazio di cura che è schiettamente laicale e che necessita anche della specifica vocazione femminile nella chiesa.
Oggi, prima domenica di Quaresima, abbiamo riflettuto sul senso e sul valore della vita proprio quando è messa alla prova, è tentata, è minacciata dal bisogno, dalla sete di potere e dalla vana gloria del mondo.
È lì, nella piccolezza e nella vulnerabilità, che ritroviamo il vero senso della vita nostra e d'altri, una vita che non ha bisogno di essere "utile" per essere potente, che è pienamente realizzata in sé stessa, nella sua nudità, nella sua dimensione più essenziale, senza necessità di aggiungere altro.
È nel deserto, nell'impotenza di una creatura in grembo o dell'età infantile, nella malattia o nella vecchiaia o in prossimità della fine dell'esistenza che affermiamo la nostra filiazione con il Creatore, è lì che la natura umana riceve il sigillo della sua appartenenza a Dio, della sua somiglianza con l'Eterno.
Noi siamo grati al Signore perché nella prova ci ha fatto riscoprire la grandezza dei suoi doni e ci ha fatto comprendere quanto la nostra azione sia possibile solo in una logica di accoglienza e di unità.
Buona festa della Vita!