07/10/2025
L’Avv. Bochicchio lascia la sua carica elettiva dopo soli quattro mesi: a lui vanno i nostri saluti e auguri.
Nella sua lettera di dimissioni non rinuncia, però, a qualche polemica che noi riteniamo inopportuna.
Curiosamente, infatti, rivolge all’opposizione un ultimo “pensiero politico”, che ha come unico obiettivo quello di alimentare frizioni inutili in un clima già di per sé molto caldo in seguito alle ultime vicende accadute.
Il registro utilizzato nella lettera di dimissioni dell’ex consigliere Bochicchio, in verità, si abbina perfettamente al risibile e costante atteggiamento vittimistico che caratterizza l’attuale maggioranza.
Un vittimismo strumentale, da cui l’amministrazione attinge costantemente per rifuggire dal confronto e sottrarsi alle proprie responsabilità.
Strumentale, come la candidatura di quattro mesi fa, evidentemente.
Agli atellani tutti (e non soltanto a coloro i quali hanno accordato una preferenza all'ex consigliere) bisognerebbe rendere conto e chiarire le ragioni di una candidatura, scusandosi per averne tradito la fiducia, ancor prima di ringraziarli.
All’Avv. Bochicchio, uomo delle Istituzioni da tantissimi anni, non c’è bisogno di ricordare che non è la maggioranza a determinare i modi e i tempi dell’opposizione.
La collaborazione che lui auspica e che da sempre (ben prima della campagna elettorale), auspichiamo per la crescita della nostra Atella, si realizza solo quando si condividono reciprocamente almeno alcune scelte, e soprattutto i “metodi” di buon governo del paese.
Noi non condividiamo né le scelte né i metodi di governo di questa maggioranza e lo abbiamo sempre espresso sia in Consiglio Comunale che al di fuori delle Istituzioni.
Lo abbiamo espresso mantenendo toni sempre responsabili e mai strumentali, a differenza della sua candidatura.
Continueremo a farlo con decisione, coerenza, nel rispetto delle nostre idee, dei nostri valori, dei nostri obiettivi politici e nel rispetto degli atellani che hanno riposto fiducia in noi.
Inoltre, l’Avv. Bochicchio sarebbe stato molto apprezzato da noi tutti e da gran parte della nostra comunità se avesse mostrato la stessa contrarietà nel denunciare i toni e i “metodi” non più tollerabili che il Sindaco Telesca, durante i consigli comunali, riserva agli esponenti dell’opposizione, che non hanno mai manifestato atteggiamenti ostruzionistici.
Le minoranze, nell’esercizio delle loro legittime funzioni, vengono continuamente offese, umiliate, ridicolizzate e aggredite verbalmente sia durante che dopo i consigli stessi, anche dai cittadini presenti in sala.
Sarebbe stato un gesto di grande onestà intellettuale, che avrebbe restituito prestigio, credibilità e rispetto all’Istituzione che rappresentiamo, così miseramente offesa di questi tempi.
Ne avrebbero tratto giovamento soprattutto i giovani, che dovrebbero essere educati al confronto sano -ancorché “acceso”- e alla normale dialettica democratica, ormai puntualmente calpestata e mortificata.
Ne avrebbe tratto giovamento certamente tutta la nostra Comunità che meriterebbe, in questo momento di grave crisi politica e sociale, di essere rappresentata al meglio da noi tutti.