11/08/2026
Non c’è turismo senza parità salariale.
La disparità salariale è una discriminazione. Significa avere meno: meno soldi in busta paga, meno sulla pensione, meno sul futuro. Stesse mansioni pagate diversamente.
Un'ingiustizia strutturale che colpisce le donne contribuendo alla diffusione del lavoro povero.
Se nel Turismo l'incidenza della povertà arriva al 70%, guardando solo alle lavoratrici del settore questa percentuale cresce di ben 5 punti. Un gap inaccettabile, figlio di un modello economico e sociale di stampo patriarcale.
Il Turismo c'è grazie ai milioni di persone che lavorano per farlo esistere. Milioni di persone a cui spetta la parità salariale.
Turismo working class.
Il turismo che c'è siamo noi.
NON C'È TURISMO SENZA DI NOI
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