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Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica sul territorio nazionale pe...
29/05/2024

Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica sul territorio nazionale per contrastare l’insorgenza dei tumori

Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica sul territorio nazionale per contrastare l’insorgenza dei tumori.

Un pubblico numeroso ha tenuto a battesimo il primo appuntamento di “L’Aperitivo Solidale”, iniziativa che ogni ultimo m...
01/03/2024

Un pubblico numeroso ha tenuto a battesimo il primo appuntamento di “L’Aperitivo Solidale”, iniziativa che ogni ultimo mercoledì del mese a FuoriLuogo di Asti, in via Govone 15, fa conoscere il mondo del volontariato, promossa da La Nuova Provincia, Obiettivo Monferrato, Csv.

Prima ospite dell’iniziativa l’associazione Con Te che opera nel campo delle cure palliative e si continuerà con altri tre appuntamenti. Presenti tra gli altri, il sindaco Maurizio Rasero, l’ex presidente di Con Te, Giovanni Boccia e il consigliere Elisabetta Lombardi; durante la serata, inevitabile il pensiero a Mariangela Cotto che a lungo ha lavorato per sostenere e valorizzare l'impegno dei volontari al servizio della comunità.

L’operato dell’associazione Con Te, è stato illustrato dalla presidente Ilaria Lombardi: “L’attenzione, nel nostro caso, va alla persona malata ma anche ai suoi famigliari – ha detto – una presa in carico globale: oltre ai bisogni fisici, noi teniamo in conto anche quelli psicologici, sociali e spirituali".

Un’associazione che prende a cuore chi non può guarire ma può essere curato, un sostegno che si realizza principalmente su due attività: “lo stare” e cioè assistere i malati in ospedale (grazie a una convenzione con l’ASL), a domicilio o all’Hospice di Nizza Monferrato affiancando quindi il personale sanitario e “il fare” per quei volontari che preferiscono dedicarsi alla raccolta fondi o ai vari servizi e iniziative dell’associazione.

Per diventare volontari ([email protected] oppure 3342189803) è indispensabile l’iscrizione all’associazione e la frequentazione di un corso di formazione teorico con una preparazione volta anche alla spiegazione delle difficoltà emotive che si possono incontrare.

(foto Maria Grazia Billi)

È passato mezzo secolo dalla prima edizione, nel settembre del 1974, del Festival delle Sagre di Asti e per l’importante...
01/03/2024

È passato mezzo secolo dalla prima edizione, nel settembre del 1974, del Festival delle Sagre di Asti e per l’importante compleanno il giornale La Nuova Provincia, per conto dell’Associazione Obiettivo Monferrato, ha pubblicato un libro che racchiude storia, foto, aneddoti, “registro di presenze”, piatti serviti in piazza, temi di sfilata e ricette della manifestazione più amata di Asti.

Il volume è stato presentato di recente alla Camera di Commercio, durante la consegna dei premi dello scorso Festival delle Sagre, dall’editore Andrea Cirio e dalla curatrice Daniela Peira.

Grazie al grande archivio fotografico del giornale (fondato 70 anni fa, alla prima edizione era già presente ed affermato), è stato possibile raccontare i 50 anni del Festival attraverso le immagini, da quelle in bianco e nero dei primi anni a quelle digitali di oggi.

Il libro si trova in vendita nelle edicole di Asti e in quelle dei centri più grandi della provincia insieme al giornale (15 euro + il prezzo del settimanale). Il volume è inoltre dato in omaggio a tutti coloro che rinnovano l’abbonamento a La Nuova Provincia per il 2024 o a chi ne sottoscriverà uno nuovo.

Per maggiori informazioni sul libro è possibile chiamare il numero 0141.532186 o scrivere una mail a [email protected]

Orange the World: a Prime Minister Asti si parla di contrasto alla violenza di genere con il Soroptimist International C...
21/11/2023

Orange the World: a Prime Minister Asti si parla di contrasto alla violenza di genere con il Soroptimist International Club di Asti

Dopo dieci mesi di incontri, laboratori e approfondimenti, giunge alla fine la seconda edizione della scuola di politica per giovani donne “Prime Minister” di Asti. L’ultima lezione ha avuto come tema quello del contrasto alla violenza sulle donne, in vista anche della Giornata Internazionale del 25 novembre, con ospiti Cristina Trotta, Presidente Provinciale del Soroptimist International Club di Asti e Loredana Tuzii, Consigliera di Parità per la Provincia di Asti.

Un tema fondamentale da esplorare, soprattutto in questi giorni. La violenza si può manifestare in modi molto diversi, ed è importante saper riconoscere in tempo i segnali di una relazione tossica. La possessività, il controllo del denaro, l’isolamento da amici e familiari, eccessiva gelosia, battute e umiliazioni: sono spesso campanelli d’allarme che si manifestano prima della violenza fisica.

“Orange the World” è la campagna di sensibilizzazione dell’ONU, a cui, anche quest’anno aderisce il Soroptimist International d’Italia. Dal 25 novembre al 10 dicembre, sedici giorni di attivismo e sensibilizzazione sul tema del contrasto alla
violenza di genere utilizzando il colore arancione, simbolo di un futuro senza violenza. L’obiettivo della campagna è diffondere una maggiore consapevolezza affinché le donne non accettino alcuna forma di sopruso o violenza, ma riescano ad
uscire da una relazione tossica prima che diventi pericolosa per la propria incolumità.

Loredana Tuzii, Consigliera di Parità per la Provincia di Asti esprime l’importanza del confronto con le studentesse su questi temi, affermando che “Questa giornata è stata una grande opportunità per dialogare con le giovani ragazze e far conoscere loro i diversi tipi di violenza: economica, psicologica, manipolativa, le quali impediscono alle donne di realizzarsi”.

Si è parlato inoltre di promozione del benessere descrivendo quei fattori, positivi, che permettono di migliorare la qualità della vita, di reagire, far fronte o prevenire situazioni di difficoltà. Autostima, fiducia in se stessi, benessere mentale, buone relazioni sociali influenzano il nostro agire limitando il rischio di isolamento, depressione, diminuzione delle capacità di resilienza; ci permettono di esprimere i nostri bisogni e chiedere aiuto.

Il progetto “Prime Minister”, nato a Favara nel 2019, lo scorso anno è arrivato nel Nord-Ovest grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. La scuola di Asti, coordinata dalla Fondazione Giovanni Goria, è realizzata anche grazie al contributo di Associazione Obiettivo Monferrato e Soroptimist International Club di Asti di cui la Presidente Provinciale Cristina Trotta sottolinea: “La collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria è importante per noi, avendo mission molto affini. Siamo contente di poter portare un contributo e confrontarci con le studentesse. Interagire con un gruppo di ragazze che lavorano per il loro empowerment significa che abbiamo fatto un buon lavoro sul territorio”.

Per info [email protected]

PRIME MINISTER ASTI: ACQUISIRE SICUREZZA IN SE STESSE ATTRAVERSO IL TEATROIn arrivo due nuovi appuntamenti per le trenta...
08/09/2023

PRIME MINISTER ASTI: ACQUISIRE SICUREZZA IN SE STESSE ATTRAVERSO IL TEATRO

In arrivo due nuovi appuntamenti per le trenta studentesse della scuola di politica per giovani donne “Prime Minister” di Asti, promossa dalla Fondazione Giovanni Goria. Dopo la pausa estiva riprendono le lezioni, che a settembre avranno come filo conduttore i linguaggi e le tecniche del teatro.

Quanto può essere difficile parlare in pubblico? Quanto può essere limitante quella che possiamo definire come “Ansia da microfono”? Sabato 16 settembre l’attrice Susanna Nuti esplorerà con le studentesse di Prime Minister Asti le diverse tecniche utilizzate dagli attori per facilitare il public speaking. L’uso della voce, la gestualità, i cambi di ritmo e di toni, l’importanza di conoscere il pubblico: ecco alcuni argomenti che verranno trattati durante il laboratorio. La testimonial, già ospite alla prima edizione della scuola di Asti, condurrà l’incontro intitolato “Le tecniche attoriali per il public speaking”.

Sabato 30 settembre le ragazze di Prime Minister parteciperanno al laboratorio “Soft e life skills per la progettazione. Come svilupparle attraverso il teatro sociale di comunità”, gestito da Giulia Menegatti. Laureata in Teatro Educativo e Sociale all’Università di Torino, si occupa di sviluppare e supportare progettazioni culturali con un’attenzione particolare agli aspetti innovativi e di partecipazione del pubblico. Nel 2022, per conto di Social Community Theatre Centre, Menegatti ha sviluppato il percorso di mentorship per la prima edizione di Prime Minister Nord Ovest, progettando e conducendo laboratori teatrali secondo la metodologia di Teatro Sociale e di Comunità per valorizzare le soft e le life skills, ovvero le competenze per la vita.

Le studentesse del percorso Prime Minister, le “Primers”, continueranno poi a sviluppare i loro progetti: piccole azioni di cittadinanza attiva per migliorare la realtà che le circonda. Le Primers presenteranno le loro iniziative durante il “Graduation day”, incontro pubblico previsto a dicembre.

Prime Minister – scuola di politica per giovani donne – è un percorso di empowerment femminile, attivazione civica e formazione Politica per ragazze tra i 14 e i 19 anni. Il progetto, nato nel 2019 a Favara (AG) grazie a Farm Cultural Park e Movimenta, è stato avviato in numerose città italiane, tra cui Napoli, Roma e Rieti, con scuole anche in Basilicata, Calabria e in Puglia. Nel 2022 il progetto è sbarcato nel Nord Ovest, con le scuole di Asti, Torino, Loano e Ivrea, grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. La scuola di Asti, attualmente alla sua seconda edizione, è organizzata dalla Fondazione Giovanni Goria, con il contributo di Soroptimist International Club di Asti e Associazione Obiettivo Monferrato.

Per info: [email protected] [email protected]

10/07/2023
È stata una serata di grande spettacolo quella che si è svolta ieri sera, domenica 9 luglio, in piazza Cattedrale. AstiR...
10/07/2023

È stata una serata di grande spettacolo quella che si è svolta ieri sera, domenica 9 luglio, in piazza Cattedrale. AstiRAP, inserito nel cartellone di AstiMusica, ha richiamato molti giovani e non per assistere alla sfida a colpi di rap e trap promossa dall’associazione Obiettivo Monferrato, in collaborazione con il Comune di Asti e AstiMusica, per celebrare i 70 anni de La Nuova Provincia.

Un evento musicale nuovo nel panorama cultuale di Asti, ma anche una sfida musicale che ha visto salire sul palco cinque artisti astigiani. La prima edizione di AstiRAP è stata vinta dal giovane artista astigiano Rebirth. Seconda classificata MaryJane, mentre il terzo posto è stato riconosciuto a Ert. Quarto classificato Chester Perry mentre in quinta posizione troviamo Elia Lcs.

A giudicare i cinque artisti in gara è stata una giuria di qualità composta dall’assessore alla Cultura del Comune di Asti Paride Candelaresi, dal direttore de La Nuova Provincia Fulvio Lavina, dal presidente dell’associazione Piemonte dal Vivo ed ex direttore organizzativo di 24 edizione di AstiMusica Gianluigi Porro, dall’esperto di musica rap e dance e degli anni Novanta Gabriele De Marzio e dall’esperto di musica rap e trap Abby “AB” Chou.

Ma la serata, condotta dal giornalista e scrittore Riccardo Santagati e da Luca Tomatis, rapper specializzato in didattica territoriale, si è aperta con l’esibizione, fuori gara, di altri sei giovani artisti che hanno partecipato al contest, promosso dall’associazione Obiettivo Monferrato, per celebrare i 70 anni de La Nuova Provincia di Asti.

A salire sul palco, applauditi, ma anche felici di aver avuto un’occasione così importante per esibirsi, sono stati NormalMind, Piombo, Louis Vince, Gandar, Elsecalla e ZeroQuaranta7.

Al termine dell’esibizione dei cinque artisti in gara e dopo la premiazione, avvenuta alla presenza dell’editrice de La Nuova Provincia Roberta Cirio e per mano dall’assessore Candelaresi insieme al direttore Lavina, la serata è proseguita con il dj set a cura di Nirdaya e Effe che hanno mantenuto “calda” la piazza per i tanti giovani presenti per sostenere i loro cantanti preferiti.

Ci siamo quasi; domani sera vi aspettiamo in piazza Cattedrale, ad Asti, per celebrare i 70 anni de La Nuova Provincia c...
08/07/2023

Ci siamo quasi; domani sera vi aspettiamo in piazza Cattedrale, ad Asti, per celebrare i 70 anni de La Nuova Provincia con lo spettacolo AstiRAP.

L'appuntamento è alle ore 21 quando si aprirà la prima edizione del contest promosso per celebrare i 70 anni de La Nuova Provincia

06/07/2023

Sabato 24 giugno: quinta lezione di
con Women&Tech - Associazione Donne e Tecnologie - ETS e Spill the Steam.

Un ringraziamento a Mary Franzese dell'Associazione Women&tech®️ ETS e alle Young Ambassador Anna Dotti, Alessia Soru e Martina Proietti, che hanno raccontato alle i loro percorsi formativi e di carriera, lasciando alle ragazze consigli preziosi e tanto ottimismo per il futuro.

Ringraziamo inoltre la Presidente di Women&Tech®️ ETS Gianna Martinengo.

Provare, sbagliare, rialzarsi e seguire la propria strada: queste le parole chiave dell'incontro insieme all'importanza e al valore di percorsi formativi e professionali interdisciplinari.

Al pomeriggio il laboratorio: le Primers hanno iniziato a immaginare i loro . Più foto e info sulla nostra pagina Instagram!

Maggior sostenitore: Fondazione Compagnia di San Paolo
Con il sostegno di: Soroptimist International Club Asti e Associazione Obiettivo Monferrato

Sarà uno degli appuntamenti principali per festeggiare i 70 anni de La Nuova Provincia che cadono nel 2023. L’associazio...
27/06/2023

Sarà uno degli appuntamenti principali per festeggiare i 70 anni de La Nuova Provincia che cadono nel 2023. L’associazione Obiettivo Monferrato, in collaborazione con il Comune di Asti e in occasione del settantesimo anniversario del giornale di Asti, organizza una delle serate in cartellone nel prossimo Festival AstiMusica: domenica 9 luglio in piazza Cattedrale sarà la musica rap ad accendere il ritmo della notte, con una gara musicale animata da numerosi giovani rapper astigiani.

AstiRAP, questo il nome del contest, vedrà salire sul palco una serie di cantanti che potranno esibirsi con due canzoni, davanti ai loro sostenitori e al pubblico. Gli scopi dell’evento sono quelli di celebrare l’anniversario del giornale degli astigiani e di promuovere la cultura musicale del genere HipHop (Rap e Trap) della città e della provincia di Asti.

Una serata a ingresso gratuito, preceduta da una fase eliminatoria. Il Regolamento completo è disponibile sul sito https://lanuovaprovincia.it/news/astirap/

La giuria del contest sarà composta, tra gli altri, dall’assessore alla Cultura del Comune di Asti Paride Candelaresi, dal direttore artistico di AstiMusica Massimo Cotto, dal presidente della Fondazione Piemonte Dal Vivo Gianluigi Porro e dall’esperto di rap Abdul Choury.

A presentare l’evento saranno il giornalista de La Nuova Provincia Riccardo Santagati e Luca Tomatis rapper specializzato in didattica territoriale. AstiRAP, inserito nel più ampio cartellone di AstiMusica, è uno degli eventi gratuiti del festival e sia prima sia dopo lo spettacolo ci sarà il dj set con Nirdaya e Effe.

Ecco la terza delle otto cartoline d’epoca della serie «Ricordi in cartolina» che La Nuova Provincia regalerà ai lettori...
09/06/2023

Ecco la terza delle otto cartoline d’epoca della serie «Ricordi in cartolina» che La Nuova Provincia regalerà ai lettori in occasione del suo 70° compleanno. Un salto indietro di quasi un secolo in una piazza Alfieri difficilmente riconoscibile: lampioni al posto dei platani, la vecchia Alla invece del palazzo della Provincia, e niente auto al centro.

A raccontarci com’era allora la città è Stefano Masino, appassionato cultore dell’Asti di un tempo: alla sua scrupolosa penna abbiamo affidato il compito di farci fare un viaggio nel tempo ricostruendo, a parole, l'Asti dell'inizio del secolo scorso. Nelle prossime settimane saranno distribuite cartoline con altri scorci di Asti, Nizza e Canelli. Un omaggio che può diventare una piccola collezione di suggestive vedute di una città che non c'è più. L'iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra La Nuova Provincia, il collezionista Paolo Collo che ha fornito le cartoline, l'associazione Obiettivo Monferrato, la Fondazione AstiMusei, la Banca di Asti.

Ecco come si presentava nel 1930, ordinata e spoglia (senza platani, solo vecchi lampioni compresi nelle lunghe siepi e i primi alberelli piantati nel 1924), Piazza Alfieri, a pianta trapezoidale, delimitata da edifici ottocenteschi con eleganti portici intitolati a famiglie della borghesia astigiana dell’epoca. Il rio Valbrenta che lambiva gli orti è stato interrato da tempo.

Piazza Alfieri fu anche chiamata “Piazza del Mercato e del Bestiame”, per la presenza del Foro Boario o Alla, imponente edificio in muratura costruito nel 1840 su progetto dell’ingegnere Domenico Berutto e abbattuto nel 1939 per far posto a quello che doveva diventare il nuovo “Palazzo del Governo e della Provincia”. Nel 1856 fu ultimato palazzo Pogliani. A lavori finiti, l’Albergo Reale trasferì il suo ingresso principale sulla piazza.

Successivamente vennero inaugurati i Portici Guglieminetti (1859), cioè gli attuali “Portici Rossi”, e dieci anni dopo, nel 1869, i Portici Anfossi. Il 16 novembre 1862 fu inaugurato il monumento a Vittorio Alfieri, opera dello scultore Giuseppe Dini. Pochi mesi dopo, a gennaio 1863, il Consiglio comunale (sindaco Giovanni Matteo Palmiero) deliberava di denominare questa piazza a Vittorio Alfieri.

Sullo sfondo a destra foto, tra l’Alla e palazzo Anfossi, si notano il palazzo Ricci (titolari di una casa vinicola) poi Armandi, prima e attuale sede della Cassa di Risparmio di Asti (dal 1894 al 1986 si trasferì in piazza Roma), e il mercato coperto, inaugurato nel 1925. Al centro della vecchia immagine, si notano i due pesi pubblici sorti a metà Ottocento (quello di sinistra, prima di essere demolito nel 1940, fu anche sede della centrale telefonica della Stipel.

L’altro fu il negozio di sementi di Olessina fino al 1958); mentre dietro l’Alla non è ancora stata costruita la Casa Littoria, che risale al 1938, con la celebre pianta a “M” di Mussolini e la torre, progettata dall’ingegnere Ottorino Aloisio. Sul sedime lasciato vuoto dall’Alla per quasi vent’anni, nel 1961 fu inaugurato il palazzo della Provincia e della Prefettura.

Ecco la seconda delle otto cartoline d’epoca della serie «Ricordi in cartolina» che La nuova provincia regala ai lettori...
29/05/2023

Ecco la seconda delle otto cartoline d’epoca della serie «Ricordi in cartolina» che La nuova provincia regala ai lettori in occasione del suo 70° compleanno. Un salto indietro di oltre un secolo in una via Garibaldi in alcuni scorci ancora attuale.

A raccontarci com’era allora via Garibaldi e la città è Stefano Masino, appassionato cultore dell’Asti di un tempo: alla sua scrupolosa penna abbiamo affidato il compito di farci fare un viaggio nel tempo ricostruendo, a parole, l'Asti dell'inizio del secolo scorso.

Le cartoline sono del collezionista astigiano Paolo Collo. Un omaggio che può diventare una piccola collezione di suggestive vedute di una città che non c'è più. Nelle prossime settimane saranno distribuite cartoline con scorci anche di Nizza e Canelli.

L'iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra La Nuova Provincia, il collezionista Paolo Collo, l'associazione Obiettivo Monferrato, la Fondazione AstiMusei, la Banca di Asti.

Prima di essere intitolata all’Eroe dei due mondi, fino al 1873 via Garibaldi era detta Contrada del Turinetto (“piccola Torino”), per via dei suoi molti negozi e il grande passaggio di gente che si spostava da un mercato all’altro.

Nella cartolina del 1900, in primo piano a sinistra spunta l’edificio dov’era la cappelleria Audano (aperta nel 1914) che poi ha lasciato il posto alla caffetteria Garibaldi nel 1991, quando si è trasferita in piazza Medici. Nel palazzo all’angolo con via Astesano, non ancora occupato dalla sartoria Marello al primo piano e al piano terreno dal negozio di casalinghi Foa, nel 1938 aprì l’agenzia 1 della Cassa di Risparmio, che poi si sposterà alla fine degli anni ‘60 poco più lontano in via Gardini nell’edificio occupato dal vecchio Hotel Centrale Salera, che si trasferì in via mons. Marello, e dal 1980 il negozio di abiti da sposa Bonello.

A destra si nota l’insegna liberty «Droghe. Coloniali. Liquori», negli anni Venti sede del caffè Brasile. In quei locali si insediò poi Arduino calzature fino agli anni ’80 e il negozio del barbiere-fotografo Giorgio Di Lorenzo. Sullo sfondo si intravede piazza San Secondo, sulla quale si affacciava ancora il trecentesco palazzo Scarampi Bertramenghi, con la torre mozzata all’altezza dei tetti, che venne demolito nel 1938, e subito dopo fu costruito l’attuale palazzo dell’Ina Assicurazioni.

Dieci anni prima, tra il 1928 e il 1930, furono rimossi gli angusti negozietti addossati alla Collegiata di San Secondo.

Via Garibaldi, animata di astigiani in quei primi anni del secolo, nel 1982 diventò la prima isola pedonale della città e poi ZTL (zona traffico limitato) com’è tuttora.

Indirizzo

Corso Alla Vittoria 24
Asti
14100

Sito Web

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