03/07/2026
In occasione delle celebrazioni del Pride della città di Asti 2026, mercoledì 1 luglio al Diavolo Rosso si è svolto un importante momento di riflessione condivisa.
Il Pride non rappresenta soltanto una celebrazione, ma un fondamentale presidio di lotta e di testimonianza attiva. Oggi più che mai è necessario manifestare con determinazione per dare voce a chi ne è privato e per contrastare ogni forma di violenza strutturale.
La recente tragedia di Camaiore ha drammaticamente evidenziato quanto la cultura patriarcale, le dinamiche di controllo e l'odio possano essere distruttivi per la nostra società. Di fronte a tali eventi, l'indifferenza non è un'opzione ammissibile. La tutela dei diritti umani e della vita stessa si persegue quotidianamente, sia attraverso la presenza nelle piazze sia attraverso gli strumenti della cultura. In questo contesto, la parola diventa uno strumento essenziale di cura e resistenza.
Siamo stati profondamente grati di avere con noi Carlo Scovino, attivista di AI e pedagogista, che attraverso il dialogo con Domenico Massano, attivista e responsabile campagne circoscrizionale per AI, ci ha portati a scoprire un mondo possibile.
Il suo libro, Inclusività, non è semplicemente un testo da leggere, ma un porto sicuro.
È una bussola emotiva che ci insegna a trasformare il dolore in accoglienza e la rabbia in una carezza collettiva.
Carlo ci ha preso per mano e ci ha mostrato che un mondo in cui nessuno debba più nascondersi o avere paura è possibile, ed è un mondo che dobbiamo costruire insieme, ora.
Ci ha mostrato gli strumenti per abbattere questi muri e costruire una società basata sul rispetto, sull'accoglienza e sulla parità reale.
Grazie Carlo 💛🙏🔥
-
Amnesty International - Piemonte e Valle d'Aosta
Amnesty International - Italia
Asti Pride
Agedo Asti Alba Alessandria
Diavolo Rosso