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04/08/2026
🔵🔵🔵 IL TUO “NO” DIVENTA “NOI”: QUESTO E’ LO SLOGAN E IL MESSAGGIO  DELLA CAMPAGNA PER LA PARITA’ DI GENERE LANCIATA DALL...
08/07/2026

🔵🔵🔵 IL TUO “NO” DIVENTA “NOI”: QUESTO E’ LO SLOGAN E IL MESSAGGIO DELLA CAMPAGNA PER LA PARITA’ DI GENERE LANCIATA DALLA UIL NAZIONALE.
👉 Eliminare la discriminazioni di genere, rifiutare ogni tipo di differenza tra donne e uomini sociale, economica, salariale e raggiungere la parità e’ una battaglia che da anni la UIL porta avanti su tutti i suoi territori.
💪Oggi per dare più forza alle nostre azioni, la Uil nazionale lancia una campagna di sensibilizzazione con una parola chiave importante: il tuo “no” diventa “noi”. Si, perché la parità di genere deve essere un valore riconosciuto da tutti senza nessuna discriminazione, senza nessuna sopraffazione.
‼️ Tutti devono dire NO e costruire con la forza del NOI la vera uguaglianza!

06/07/2026

LA VOCE DI ASTI
Nuovo centro migranti, Uil Asti-Cuneo: "Basta propaganda, l'immigrazione va gestita con norme e lavoro regolare"

Non si ferma il dibattitto sulla struttura di Castello d'Annone: "Molti lavori svolti da stranieri"
Nuovo centro migranti, Uil Asti-Cuneo: Basta propaganda, l'immigrazione va gestita con norme e lavoro regolare

La polemica sul possibile nuovo centro governativo per migranti a Castello d'Annone nell’Astigiano non si chiude. Attualmente gestito dalla Croce Rossa come centro di prima accoglienza, diventa un punto di screening e rimpatri per gli stranieri. Dopo le reazioni dei giorni scorsi e le repliche arrivate dal centrodestra, ora a far sentire la sua voce è la Uil Asti-Cuneo, che chiarisce: "La politica continua a discutere di immigrazione come se fosse solo un’emergenza, o peggio un’arma da campagna elettorale. Non lo è. È un fenomeno strutturale: le persone si muovono per guerre, fame, persecuzioni, povertà, lavoro, futuro".

"Gestione degli ingressi"
Per il sindacato, pensare di fermare il fenomeno con "gli slogan è illusorio. L’Italia è un Paese che invecchia, fa sempre meno figli e ha bisogno di lavoro: nelle campagne, nell’assistenza familiare, nella cura degli anziani, delle persone con disabilità, dei bambini, nella logistica, nei servizi. Molti lavori che il nostro sistema non riesce più a coprire vengono già svolti da cittadini stranieri. Fingere il contrario è comodo, ma falso. Il vero nodo è la gestione legale degli ingressi".

La Bossi-Fini
"La Bossi-Fini, - aggiunge - approvata nel 2002, ha costruito un sistema spesso rigido e poco aderente alla realtà: in molti casi il datore di lavoro dovrebbe assumere una persona ancora all’estero, senza conoscerla davvero, attraverso procedure lente, quote insufficienti e meccanismi burocratici che scaricano il peso su famiglie, imprese, consulenti e patronati. I “click day” sono diventati una lotteria digitale: chi arriva prima entra, chi resta fuori aspetta l’anno successivo".

"Nel frattempo, però, - prosegue l'organizzazione sindacale - il bisogno di assistenza, lavoro e cura non aspetta. L’irregolarità nasce anche da qui: da canali legali insufficienti, da permessi che scadono mentre le pratiche restano bloccate, da lavori persi e da rinnovi complicati. Non è vero che ogni straniero irregolare sia un criminale; è vero, semmai, che una persona senza documenti, senza casa regolare, senza contratto e senza prospettive diventa molto più esposta allo sfruttamento, al lavoro nero e, nei casi peggiori, alla criminalità organizzata".

Cosa serve
"Per questo la domanda seria non è se essere “buoni” o “cattivi” con i migranti. La domanda seria è: vogliamo governare il fenomeno o usarlo per spaventare i cittadini? Servono regole, controlli, identificazioni rapide, rimpatri quando previsti dalla legge, ma anche canali reali di ingresso, lavoro regolare, percorsi di lingua, formazione, responsabilità e convivenza. Sicurezza e umanità non sono alternative: una politica seria dovrebbe tenerle insieme. È da lì che bisognerebbe ripartire: meno propaganda, meno paura, più realtà" conclude la Uil Asti-Cuneo.

20/05/2026

La protesta si è svolta oggi pomeriggio. I sindacati denunciano stipendi insufficienti e condizioni di precarietà per 26 lavoratori del Centro Logistico: “Il part-time non può diventare una gabbia”

15/05/2026
🔵1 MAGGIO | FESTA DEL LAVORO 🔵Il lavoro non è solo un diritto — è dignità, identità, futuro.Buona Festa del Lavoro da tu...
01/05/2026

🔵1 MAGGIO | FESTA DEL LAVORO 🔵
Il lavoro non è solo un diritto — è dignità, identità, futuro.
Buona Festa del Lavoro da tutta la UIL Asti-Cuneo

Indirizzo

CORSO ALESSANDRIA 220
Asti
14100

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