23/05/2026
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Campania, Lazio, Emilia-Romagna e nelle province autonome di Trento e Bolzano. È solo qui che è previsto l’aborto farmacologico senza ricovero.
In Toscana sono previsti 3 accessi e non è possibile l’assunzione del secondo farmaco nei consultori né a casa.
Sulla carta sarebbe possibile anche in Umbria.
In tutte le altre Regioni no.
In Lombardia l’aborto farmacologico in day hospital costa più del chirurgico: 1.246 euro il primo, 952 il secondo, con un ingiustificabile spreco di risorse.
Per questo abbiamo lanciato la campagna Ab**to senza ricovero, per garantire alle donne il diritto di scelta e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie.
L’iniziativa nasce per sollecitare l’adozione, a livello regionale, di procedure chiare e uniformi che rendano effettivamente applicabili le disposizioni già previste in Italia dal 2020 in materia di interruzione volontaria di gravidanza farmacologica in regime ambulatoriale e consultoriale, inclusa la possibilità di autosomministrazione del secondo farmaco a casa.
Il ricovero per l’aborto farmacologico non è necessario, non aumenta la sicurezza della procedura e comporta, oltre a uno spreco di risorse per il servizio sanitario regionale, un potenziale rischio di infezioni che dovrebbe essere evitato. Il secondo farmaco può essere assunto a casa, se la donna lo richiede.
In diverse Regioni questa modalità non è ancora garantita.
Le donne dovrebbero poter essere libere di:
- accedere all’aborto farmacologico entro le prime 9 settimane di gestazione
- effettuare la procedura in consultorio o in ambulatorio
- assumere il secondo farmaco a casa, secondo le indicazioni mediche
Ma ricordiamo anche anche l’importanza di avere dati aperti, aggiornati e non aggregati per medie regionali (l’ultima relazione ministeriale è stata pubblicata con un ritardo di un anno e con i dati del 2023) e la possibilità di segnalare su Freedomleaks.org, in maniera riservata e anonima, eventuali problemi o la mancata applicazione della legge 194.
Firma il nostro appello: https://sostienici.associazionelucacoscioni.it/aborto-senza-ricovero-anche-nella-nostra-regione/