Gli Skizzati by Coop. Pagefha onlus & Ass. La Meridiana onlus

Gli Skizzati by Coop. Pagefha onlus & Ass. La Meridiana onlus Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Gli Skizzati by Coop. Pagefha onlus & Ass. La Meridiana onlus, Organizzazione no-profit, Viale Indipendenza 42, Ascoli Piceno (AP), Ascoli Piceno.

Siamo un laboratorio giovanile dedicato ad approfondire attività legate al valore educativo, integrativo e sociale delle arti visive, della grafica e del fumetto. Intendendo il fumetto in senso educativo il nostro laboratorio non si concentra su obiettivi professionali, al contrario, vuole lavorare in senso integrativo, terapeutico e creativo con tutte le tipologie e fasce d’età giovanili, inclus

a anche la diversa disabilità, nei confronti delle cui problematiche il disegno e la pratica della sperimentazione grafica si rivelano strumenti di training psichico e comportamentale assai efficaci.

Il concorso collegato a Games Time Ascoli Piceno. Vieni a visitare il nuovo punto vendita e vinci una PS5 !!!Di Andrea P...
13/06/2026

Il concorso collegato a Games Time Ascoli Piceno. Vieni a visitare il nuovo punto vendita e vinci una PS5 !!!

Di Andrea Petrucci

Non finisce qui !!! In occasione dell’evento dell’apertura, per festeggiare la nascita del nuovo punto vendita, Games Time Italia organizza un interessante concorso mettendo in palio una console PS5. Per aderire basterà visitare il negozio, sottoscrivere la card gratuita e procedere ad un acquisto. Gli “step” appena ricapitolati daranno diritto a partecipare ad un’estrazione che verrà contemporaneamente effettuata presso lo shop e trasmessa in diretta Facebook. Ragione in più per esserci, ed in tanti. Mi raccomando !!! ☝️☝️☝️😃

Ascoli Comics & Games 2026 Breaking News !!! Games Time Italia arriva ad Ascoli Piceno. Il nuovo negozio del franchise g...
13/06/2026

Ascoli Comics & Games 2026 Breaking News !!! Games Time Italia arriva ad Ascoli Piceno. Il nuovo negozio del franchise gestito da Fedele Daidone apre, a fine Settembre 2026, in pieno centro storico. Tutti gli appassionati della città, del territorio ed oltre sono convocati in via d’Ancaria 6. Non Mancate.

Di Andrea Petrucci

C’è infine una terza, altrettanto incredibile, sorpresa che Gli Skizzati sono felici di portare all’attenzione del pubblico in concomitanza con il procedere dei lavori dell’Ascoli Comics & Games 2026. Perché è una notizia che riguarda da vicino, ed in maniera molto concreta, la dimensione dell’immaginario ed il popolo dei suoi appassionati (spero tutti). In particolare quelli della nostra città. Come comunicatoci tempo addietro da Fedele Dandone (ma si trattava ancora di una voce non ufficiale, che non potevamo rendere pubblica) a fine di Settembre di quest’anno, ad Ascoli Piceno, in via d’Ancaria 6, apre una nuova filiale di Games Time Italia, franchise commerciale dedicato al merchadising di cardgaming, videogaming, boardgaming, fumetti, manga, cartoon, anime, figures e “gadgettistica” varia (e chi più ne ha più ne metta), caratterizzato da una marcata propensione social: ogni negozio, infatti, ospita spazi espressamente dedicati agli appassionati, in cui è possibile organizzare incontri, tornei, conferenze, e tutto quanto fa aggregazione collegata al mondo nerd. L’appuntamento è per il prossimo inizio autunno. Save the date !!! 😃👍

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 4
13/06/2026

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 4

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 3
13/06/2026

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 3

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 2
13/06/2026

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 2

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 1
13/06/2026

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - tavola 1

The Galaxy Gals coming back !!! In occasione dell’Ascoli Comics & Games 2026 arriva “Amanda Shoots First”, la seconda us...
13/06/2026

The Galaxy Gals coming back !!! In occasione dell’Ascoli Comics & Games 2026 arriva “Amanda Shoots First”, la seconda uscita della fantascienza “FEM-power” in salsa “retrofuturista” firmata da Valeria Mariani/Momodraws (soggetto e disegni), Samuele Gardinali (testi) e Gli Skizzati (direzione artistica). With a “blinkin'eye” a George Lucas e Star Wars per la definizione “poetica” di Amanda Galaxy, il nostro “exploitation comic character” !!!

Di Andrea Petrucci

L’anno passato, per festeggiare l’Ascoli Comics & Games 2025, l’edizione che ha restituito al centro storico della nostra città la sua manifestazione di fumetto, cosplay e gaming, Gli Skizzati hanno pubblicato la prima uscita di “Galaxy Gals”, un titolo concepito nell’ambito del nostro laboratorio di nuvole disegnate dai “tutor/artist” Valeria Mariani, in arte Momodraws, al soggetto e ai disegni e Samuele Gardinali, in arte Nekooniisama, ai testi -a proposito vi consigliamo di andare a bazzicare i social di questi due ragazzi per apprezzare in maniera completa le loro produzioni-. La “trovata”, su cui il nostro gruppo si è trovato subito d’accordo, ha riscosso altresì gradimento presso il pubblico che ci segue. Ecco allora che, anche quest’anno, Gli Skizzati, inagurando, di fatto, una piccola consuetudine editoriale, decidono di fare il “bis” e scelgono la data dell’Ascoli Comics & Games 2026 per far uscire il secondo numero della loro serie !!! Obbiettivo dichiarato dell’operazione, allo stesso modo della volta scorsa, è celebrare la kermesse artistico-ludica che si svolge nel cuore delle “cento torri” questo week-end. Dopo il pannello realizzato assieme ai frequentanti dell’Orto di Paolo, questa è la seconda sorpresa il nostro gruppo dedica all’evento. Per chi si avvicina per la prima volta alla lettura di “Galaxy Gals” vogliamo offrire, di nuovo, qualche nota di presentazione finalizzata a contestualizzare l’opera. Come si evince dal nome, il fumetto di cui stiamo parlando è un “esperimento” di fantascienza in cui, a livello di stile, un cross-over tra nona arte giapponese ed arte sequenziale occidentale (mix attualissimo) fa da efficace linguaggio visivo ad un “soggetto”, di tipo “corale”, che si innesta nella migliore tradizione del comic rivoluzionario degli anni sessanta. Come abbiamo avuto modo di scrivere nel post di presentazione della “first issue”, “Galaxy Gals è una “space-opera” spregiudicata, citazionista e vintage che, grazie al gruppo di figure che opera in funzione di personaggi principali (un gruppo di “girlz” alla “Death Proof “di Quentin Tarantino), si colloca all’interno di una chiara cornice “FEM-power” e reinterpreta, in maniera inedita e singolare, gli ideali dei movimenti di liberazione femminile del XX° secolo. In realtà uno dei [“milieu culturali” di maggiore importanza, in cui, lungo il corso dei “sixties”, ed in particolare alla fine del decennio] si è consumata la battaglia in favore di una nuova concezione del femminile, libera dai pregiudizi e dagli stereotipi precedenti, è stato proprio il fumetto. La rinascita dell’economia e il diffondersi di un nuovo benessere generale seguenti le privazioni della seconda guerra mondiale, uniti allo sviluppo dei mezzi di comunicazione e alla nascita della moderna società di massa e del consumo, hanno reso i media “giovani” dell’epoca lo strumento di rivendicazione più adatto delle istanze di profonda trasformazione e cambiamento collettivi che andavano maturando in quegli anni. Nascono così le più importanti “fanta-eroine” della storia della nona arte. Figure ribelli e senza compromessi il cui compito, nelle intenzioni dei loro autori, è ribaltare tutte le “convenzioni” del pensare e dell’agire comunemente accettati sino a quel momento e demolire il conformismo delle maggioranze. Scrive Adriana Roveda ne “Le donne nel fumetto”, articolo apparso il 20 Febbraio 2019 sul sito Fumettomania Factory: «Siamo negli anni sessanta, in pieno “boom economico”, un periodo ricco di fermenti sociali e culturali. Nel 1961, in un’importante mostra a Parigi, avviene la consacrazione del movimento Pop Art sulla scia del quale nascono riviste specializzate dedicate allo studio e alla ricerca storica, sociale ed estetica dei comics. Sono gli anni dei sovvertimenti ideologici, dove i vecchi condizionamenti [e gli schemi invalsi nel passato] vengono soppiantati da nuovi modelli, più rivoluzionari, anni in cui la parola d’ordine è libertà. […] Non c’è da stupirsi se, di questo nuovo tessuto sociale, anche le nuvole disegnate, seppure specchio parziale, diventano interpreti. È in questo scenario che, […] sulle pagine del fumetto si affacciano nuove figure femminili […], seducenti, bellissime e aggressive». Sebbene, nel periodo di cui stiamo parlando, la rivoluzione informatica e digitale che ha globalizzato il mondo non appariva che un lontano futuro, ed i contatti tra oriente ed occidente fossero infinitamente minori rispetto agli stretti rapporti di oggi, il fenomeno sopra descritto, ovvero quella che potremmo descrivere come l’invasione femminile del fumetto, si è manifestato non solo entro i confini dei comics americani ed europei bensì anche nell’ambito della nona arte giapponese. Ci vengono in mente, in questo caso, le protagoniste dei seinen manga di Osamu Tezuka (es: “La principessa Zaffiro” -リボンの騎士, Ribbon no Kishi, Kodansha, 1953; “La cronaca degli insetti umani” - 人間昆虫記, Ningen Konchuuki, Akita Shoten, 1970; “Ayako” - 奇子, Ayako, Shogakukan, 1972; “Barbara” - ばるぼら, Barubora, Kadokawa Shoten, 1973) e le “donne ideali”, in forma di aliene, di guerriere ed androidi combattenti di Leiji Matsumoto (es: “Sexaroid” -セクサロイド, Goma Books, 1968; “Corazzata Spaziale Yamato”, 宇宙戦艦ヤマト, Uchū Senkan Yamato, Media Factory, 1974; “Capitan Harlock”, 宇宙海賊キャプテンハーロック, Uchū kaizoku kyaputen Hārokku, Akita Shoten, 1977; “Galaxy Express 999”, 銀河鉄道, 999 Ginga Tetsudō Surī Nain, Shogakukan, 1977). Il filone delle “virago” disegnate è proseguito nel tempo, fino a dare vita, negli anni ottanta, a franchise SF molto conosciuti (es: “Dirty Pair”, ダーティペア, Dāti Pea, Haruka Takachiho - Yoshikazu Yasuhiko, Hayakawa Publishing, 1980). Pochi anni prima, in occidente, in particolare in Francia, il tema della nuova identità femminile viene elaborato da titoli che sarebbero divenuti, di lì a poco, pietre miliari dell’avanguardia e della sperimentazione sequenziale (es: “Barbarella”, J.C. Forest, V Magazine, G.H. Gallet, 1962; “Jodelle” G.Peellaert - P.Bertier, Èric Losfeld, 1966; Pravda la sbandata, G.Peellaert - P.Thomas, Èric Losfeld, 1967; “Saga de Xam”, N.Devil - J.Rollin, Èric Losfeld, 1967). Possiamo considerare eredi “post-moderni” di questa tradizione franchise anni novanta dichiaratamente punk e satirici come “Tank Girl”, un brand “fuori di testa” disegnato e scritto per il magazine inglese Deadline da Jamie Hewlett -futuro creatore (assieme al cantante Damon Albarn) della “toon band” Gorillaz- ed Alan Martin”. Il cuore narrativo di “Galaxy Gals”, o altrimenti, il centro di gravità attorno al quale prendono vita e ruotano situazioni e personaggi del comic, è Amanda Galaxy, lo strano “agente speciale” dello spazio che abbiamo iniziato a conoscere nel primo numero della serie. La vita del character è così fuori dall’ordinario che, come raccontato nell’uscita d’esordio, l’eccezione (cioè il rischio e l’imprevisto) sono la regola. Per questo, nella puntata precedente, il “recupero” di un pericoloso carico “biologico” naufragato in un remoto angolo delle stelle era stato descritto, dai due giovani autori della storia -citando e oltrepassando “Alien” e Ridley Scott- come “normale amministrazione”. Amanda Galaxy, al suo debutto, mostrava una “nonchalance” sicuramente inedita per un personaggio calato all’interno di un contesto di avventura. Gran parte delle capacità del character, tuttavia, sembrano risiedere in un “item” apparentemente “esterno” alla tecnologia dell’epoca in cui egli vive. Oltre l’azione, dunque, in “Galaxy Gals” lo staff creativo della “fiction” ha voluto inserire anche l’elemento del mistero. La seconda uscita del comic firmato da Valeria Mariani e Samuele Gardinali, come il primo numero, procede secondo quello che abbiamo definito uno “storytelling progressivo”, ovvero un “flow” diegetico basato non tanto su storie intese in senso tradizionale, quanto su singoli “sketches” incentrati sulla vita di Amanda Galaxy, i quali, sebbene talvolta lontani spazio-temporalmente, permettono di illustrare, nel loro complesso, il mondo del personaggio, ovvero qualcosa di molto più ampio di una singola vicenda. La brevità di questi singoli “flash” (ognuno di essi non supera la lunghezza di qualche tavola), come già chiarito in passato, ha la funzione di allenare la nostra giovane coppia di comickers e di portarla gradualmente alla costruzione di narrazioni più lunghe. Sia dal punto di vista visuale (scelta delle inquadrature/costruzione della tavola) che da quello della sceneggiature (definizione di temi e argomenti e capacità di costruzione dell’intreccio). “Galaxy Gals”, pertanto, è una palestra di arte sequenziale. In questo senso il suddetto “concept” si inserisce pienamente nel comparto scolastico e nell’ambito delle finalità didattiche del nostro gruppo. In “Amanda shoots first”, questo il titolo dell’episodio che presentiamo oggi, Momodraws e Nekooniisama ci portano da vicino nella vita “privata” di Amanda Galaxy. Sebbene sia difficile per una “cosmic agent” come lei separare nettamente intimità e lavoro. Soprattutto all’interno di un ambiente “esotico” come un saloon extraterrestre, infatti, la nostra eroina troverà sempre pane per i suoi denti. Ovvero nemici e informazioni. Oltre a possibili “affair” sentimentali (come l’ultima vignetta della “foliazione” sembra suggerire). Torna il misterioso “deus ex machina”, di natura non meglio qualificata, a trarre Amanda Galaxy fuori dagli impicci, garantendone (come nelle pagine già pubblicate) la sua leggendaria infallibilità. L’omaggio di “Amanda shoots first” -come la formulazione dichiara apertamente- questa volta va a George Lucas ed al mito di Star Wars: il riferimento alla “querelle” Han Solo - Greedo, infatti, ha la funzione di chiarire il “mood” attorno al quale il main character di “Galaxy Gals” è stato costruito (una tipa dai modi spicci). Dal punto di vista tecnico vogliamo sottolineare, infine, la generale crescita di complessità visiva dell’opera: il numero di personaggi è maggiore ed il gioco di framing più articolato. L’azione, tuttavia, scorre lineare, ed arriva al punto senza inutili dilazioni. Per questo emoziona. Il versante “scrittura”, dunque, conferma uno stile ordinato, comunicativo ed efficace. Siamo molto orgogliosi del lavoro compiuto dai nostri ragazzi. Ci complimentiamo con loro ed auguriamo, a tutti i fan di Amanda Galaxy, -as usual- buona lettura.

Valeria Mariani, Samuele Gardinali - Galaxy Gals - Missione 2. Amanda shoots first - cover

Grazie a questi ragazzi meravigliosi. Lavorare con loro è stata un'esperienza di enorme crescita umana e professionale p...
10/06/2026

Grazie a questi ragazzi meravigliosi. Lavorare con loro è stata un'esperienza di enorme crescita umana e professionale per Gli Skizzati. Grazie a tutti i bravissimi operatori de L'Orto di Paolo, i quali, mettendo a nostra disposizione sia le loro esperte capacità comunicative che le rodate e polivalenti abilità pratiche, hanno permesso al nostro "know-how" di tradursi dapprima da esempio in lavoro e poi diventare opera finita. Il laboratorio di grafica e fumetto educativo live che il nostro gruppo terrà presso gli spazi della libreria Rinascita il fine settimana dell'Ascoli Comics and Games 2026 avrà il piacere di ospitare la composizione realizzata con i frequentanti della struttura gestita dalla Cooperativa Sociale Pagefha. Questa è la nostra prima sorpresa in occasione della kermesse cittadina dedicata all'universo dell'immaginario, ai suoi mondi ed ai suoi personaggi. Vi invitiamo a vedere l'installazione con i vostri occhi e ad approfondirne, insieme a noi, fonti di ispirazione e modalità di realizzazione. Non potete mancare !!! ☝️☝️☝️😃

Il programma de Gli Skizzati per l"Ascoli Comics & Games 2026. Attività, locations ed orari. Tutte le info necessarie pe...
10/06/2026

Il programma de Gli Skizzati per l"Ascoli Comics & Games 2026. Attività, locations ed orari. Tutte le info necessarie per raggiungerci e stare con noi !!! Ci vediamo nel week-end !!! 😃👋👋👋

Dallo staff di Experience Plus, l'associazione che organizza l'Ascoli Comics & Games 2026, arriva anche la mappa dell'ev...
10/06/2026

Dallo staff di Experience Plus, l'associazione che organizza l'Ascoli Comics & Games 2026, arriva anche la mappa dell'evento, una guida fondamentale per destreggiarsi tra le numerose attività e le altrettante locations del centro storico della nostra città (tutte bellissime) che, nel loro insieme, daranno vita alla manifestazione di quest'anno !!! L'imperativo resta quello di sempre: esserci !!! Senza se e senza ma...☝️☝️☝️😃

Indirizzo

Viale Indipendenza 42, Ascoli Piceno (AP)
Ascoli Piceno
63100

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