01/09/2026
«L’anno scolastico che inizia oggi si apre con le difficoltà e gli interrogativi ai quali siamo ormai abituati e coi quali, da anni, ci confrontiamo ogni primo settembre», afferma Enzo Di Vita, Segretario Generale della FLC CGIL di Ascoli Piceno e Fermo.
«Edilizia scolastica non sempre adeguata, organici sempre più ridotti, classi sempre più numerose, riforme (basti citare quella degli istituti tecnici, che molti studenti si troveranno a subire perché proposta dopo la scadenza delle iscrizioni, e che è stata respinta da molti collegi dei docenti, anche dei nostri territori, e impugnata da associazioni professionali oltre che dalla nostra Organizzazione sindacale. Nonostante i ripetuti appelli per ottenere almeno un rinvio, il ministro è andato dritto per la sua strada, e ciò sarà ulteriore fonte di notevole incertezza in questo inizio di anno scolastico data la assoluta confusione regnante sui quadri orario delle discipline coinvolte) di utilità quanto meno discutibile e iniziative ed esternazioni ministeriali le quali, più che perplessi lasciano sbigottiti quando non addirittura sgomenti.» sono le criticità che preoccupano il sindacato scuola della CGIL «Non c’è istituto, tra i 45.668 del nostro Paese, che possa dirsi esente da uno o l’altro di questi problemi», prosegue Di Vita.
E non fanno eccezione le 48 istituzioni scolastiche delle province di Ascoli Piceno e Fermo, che però, sostiene il sindacalista, a quelle comuni a tutta Italia, aggiungono delle problematiche specifiche: «le ferite ancora non sanate dei terremoti del 2016 e 2017, con problemi sulla sicurezza degli edifici scolastici maggiori rispetto ad altri territori, una elevata mobilità del personale, tanto docente quanto ATA, e, in questo anno in particolare, un discreto turn over tra i dirigenti scolastici, che porta molte istituzioni ad avere un nuovo capo d’Istituto.» Secondo la FLC CGIL, e di conforto, ed è apprezzabile, lo sforzo che l’Ufficio Scolastico provinciale ha compiuto, anticipando la data di svolgimento delle operazioni di nomina del personale amministrativo: ciò ha evitato il rischio che, in diversi istituti delle due province, l’anno scolastico incominciasse senza personale di segreteria.
«Esprimiamo l’auspicio che le comunità educanti e democratiche riescano ad affrontare questo anno scolastico 2026/27 nella maniera il più possibile serena.», conclude il Segretario Di Vita, assicurando che, come sempre, la FLC CGIL sarà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola per tutelarli e rappresentare le loro esigenze.