RAU - Ex Macelleria Sociale

RAU - Ex Macelleria Sociale Associazione"dal basso",intende applicare all’interno del Bene Confiscato alla Criminalità sito in C

Ambito Territoriale in cui si svolge il progetto:
L’AREA NORD DI NAPOLI salvo alcune realtà associative, è caratterizzato da una scarsa partecipazione della cittadinanza e dei giovani alla vita sociale e alla tutela del territorio e dei beni comuni. Ciò, unitamente a fattori quali scolarizzazione e reddito, che sono inferiori alla media provinciale, comporta non solo la mancata tutela dei beni

comuni e il loro degrado, con ricadute negative in termini di vivibilità e salute, ma anche il verificarsi di fenomeni di microcriminalità la quale si espande anche grazie alla crisi occupazionale. Per questa ragione il primo punto di partenza per innescare una crescita positiva e genuina del territorio è quello del coinvolgimento della cittadinanza, e in primis dei giovani, rispetto all'individuazione dei problemi e delle possibili soluzioni, invogliando con metodologie innovative, ad attivarsi e rendersi cittadini consapevoli e attenti. La tutela dei beni comuni e la loro valorizzazione oltre che essere strettamente collegata consequenzialmente (ovvero dipende) dall'attivazione del cittadino, è a sua volta un punto di partenza fondamentale per la vivibilità del territorio e la sottrazione dei luoghi al verificarsi di fenomeni di criminalità, tra cui l'abbandono illecito di rifiuti. La riqualificazione di un luogo, oltre a restituire alla cittadinanza uno spazio sano e vivibile, responsabilizza chi ha preso parte ai lavori, ma anche chi, grazie all'attivazione gratuita e volontaria di altri, ha beneficiato del risultato finale. Ovviamente perché ciò si verifichi è necessaria una costante attività di comunicazione, informazione e sensibilizzazione in modo da stimolare coesione e senso di appartenenza. Promuovere attraverso le azioni del progetto, uno stile di comportamento, basato su cittadinanza attiva, tutela del territorio, legalità e corresponsabilità, è quindi una scelta imprescindibile per poter attivare un processo di crescita virtuosa nel territorio dell’Area Nord diNapoli. Descrizione del progetto:
In linea generale l'intervento ipotizzato è finalizzato ad attivare processi di coinvolgimento della cittadinanza con particolare riferimento a giovani e studenti di scuole medie superiori ed inferiori dell’intera Area Nord di Napoli. RigenerAzioneUrbana vorrebbe attivare una diversa modalità di rapporto territoriale, innestando percorsi di cambiamento dei comportamenti dei singoli finalizzati al miglioramento del contesto. Il progetto punta inoltre al coinvolgimento attivo anche delle famiglie dei beneficiari, degli enti pubblici e scolastici, mettendo in campo processi di contrasto ai poteri criminali nonché all'abbandono e al degrado ambientale urbano. RigenerAzioneUrbana, potrebbe essere realizzata attraverso tre fasi: A) Osservazione e ricerca;
B) Collaborazioni innovative;
C) Interazioni e modelli di sostenibilità. Nella fase (A) di osservazione e ricerca si costituirebbe un gruppo di studio formato da volontari esperti. Le vicende della cosiddetta Terra dei Fuochi hanno creato una vera e propria psicosi del “marcio” per queste aree urbane. Ciò avviene a causa della carenza di informazioni e di una conoscenza approssimativa del problema. Ruolo del gruppo di studio potrà essere dunque quello di raccogliere informazioni e mappare il problema per prepararne l'approfondimento e la diffusione delle informazioni. Il tema dell'inquinamento e della legalità (nella fattispecie direttamente connesso), si sviluppa insieme a quello del recupero e del contrasto al degrado affidandosi anche al confronto con le buone praticheesistenti. La seconda attività di questa fase, prevedrebbe l'osservazione diretta con focus-group itineranti. Grazie alla collaborazione con le scuole e con il supporto di una adeguata campagna informativa, della rete di associazioni che si potrà costituire per il progetto o quelle già in campo tra cui la Rete CSL, si potrà costituire un gruppo di almeno 50 giovani, tra studenti e non, che potrà partecipare ad una carovana (ipotizzato un Van o Minibus). La carovana potrà essere una esperienza itinerante che, in base al lavoro del gruppo di studio, attraverserà i luoghi simbolo delle criticità e dei punti di forza intesi quali esperienze di RigenerAzioni di spazi, economie, comunità. Potrà essere realizzato un video- report, un cortometraggio, un documentario o altro di questa esperienza. Questa fase si concluderebbe poi, con la restituzioni dei risultati in una tre giorni in cui i partecipanti racconteranno alla cittadinanza il percorso svolto in base a due aree tematiche: illegalità diffusa e disastro ambientale; buone pratiche e proposta partecipata di percorsi di rigenerazione urbana. Attraverso il lavoro di gruppo fondato sull'Open Space Tecnology saranno individuati altri spazi da rigenerare ritenuti importanti per la comunità. La seconda fase (B) con la collaborazione delle reti di associazioni locali ed in particolare con il sostegno della Rete CSL, individuerà almeno 3 luoghi dove riproporre ed operare con le stesse modalità, tese a sensibilizzare la cittadinanza sul recupero degli spazi partecipando ed interagendo rapporti con le realtà locali e partecipando a tavoli di lavoro che permettano di avere visibilità affinché quest’area non resti, ormai in decadenza da decenni, solo un indicatore negativo per la città. La relazione con le istituzioni pubbliche finalizzata a favorire processi di cambiamento decisi dal basso rappresenta una azione trasversale al progetto. Le tavole rotonde che si ipotizzano saranno dunque tese a formulare delle “Raccomandazioni” utili alla pubblica amministrazioni per attivare nuovi processi amministrativi, cosa che la Rete CSL ha già messo in campo. In particolare si proporranno dal lavoro svolto e dall’analisi di contesto, oggetti di confronto e percorsi per semplificare azioni di recupero urbano e ambientale sia in relazione al rapporto tra terzo settore e istituzioni, che tra privati quando l'intervento ha una rilevanza per la comunità. Per fornire informazioni e avere un punto di riferimento del lavoro svolto nell'ambito progettuale saranno previsti sportelli informativi. Sono altresì attività progettuali il coordinamento, la comunicazione, il monitoraggio e il follow up. A seguire poi il punto C) Interazioni e Modelli di Sostenibilità come sintesi progettuale e laboratoriale delle prime duefasi.

Indirizzo

Arzano
80022

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