05/09/2026
Ancora un femminicidio atroce.
Lorena Isceri.
Un’estate orribile, i femminicidi si sono susseguiti con una frequenza ed una efferatezza terrificante.
Le leggi non bastano.
É necessario un profondo cambiamento culturale: educazione sessuoaffettiva nelle scuole di ogni ordine e grado a cominciare dai primi anni di vita, si può e si deve fare. Formazione di tutti gli operatori.
Sostegno ai Centri antiviolenza e potenziamento delle risorse.
Noi Centri antiviolenza siamo sul campo tutti i giorni, ma non ce la possiamo fare se non remiamo nella stessa direzione: cambiare la cultura patriarcale che ammazza le donne, ne viola il corpo, ne offende la dignità, ne usurpa la libertà, distrugge le famiglie.
Le parole del padre di Lorena Isceri al presidente della Repubblica e alla presidente del Consiglio, nel dolore indicibile di questi momenti, vanno ascoltate e vanno date delle risposte concrete.
● Illustrissimo signor presidente della Repubblica e illustrissima presidente del Consiglio dei ministri, politici tutti, sono Franco Isceri, il papà di Lorena, un padre distrutto.
Lorena era una brava ragazza, straordinaria, educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro, aveva tanti sogni, ma ora non li ha più.
E con lei, in quel cavalcavia, è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta.
Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadono più.
Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti violenza e gli strumenti normativi affinché non succeda più.
Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane.
*
È lo straziante video-appello che,
tra le lacrime, ha diffuso
Franco Isceri, il padre di Lorena,
la donna uccisa dall'ex
che l'ha lanciata da un cavalcavia sulla A1.
L'appello è rivolto al presidente della Repubblica, alla premier e a tutti i politici.
Franco Isceri