Centro AntiViolenza Donne Insieme

Centro AntiViolenza Donne Insieme La violenza contro le donne è un crimine
Viola i diritti umani. E’ una insopportabile ingiustizia.

Il Centro AntiViolenza (CAV) “Associazione Donne Insieme APS” sostiene e accompagna le donne vittime di violenza maschile [counseling; supporto legale e psicologico]. Le fondatrici: Dina, Maria teresa, Rosalba, Maria, Anna Maria, Pina, Clementina e Michaela, sono donne con differenti percorsi di vita e professionali, che hanno sentito la necessità di costruire un “luogo di libertà” aperto a tutte

le donne, uno spazio per dare fisicità ad un progetto ambizioso.

– Accogliere, ascoltare, accompagnare le donne vittime di violenza maschile.

– Promuovere e diffondere la cultura del rispetto delle donne e dell’inviolabilità della persona.

– Coinvolgere la Comunità, le Scuole, le Istituzioni a realizzare una profonda trasformazione culturale per le nuove generazioni, dove il dominio della cultura patriarcale venga sostituito dal riconoscimento pieno dell’uguaglianza nei diritti e nelle opportunità tra gli uomini e le donne, la condivisone dei poteri e delle responsabilità. La violenza maschile sulle donne è un crimine, una violazione dei diritti umani. E’ una realtà molto più diffusa di quanto ognuno di noi percepisca. Ci indigniamo, ci addoloriamo ogni volta che leggiamo di storie drammatiche di femminicidio, di violenza sulle donne e sui minori, ma nella maggior parte dei casi non ci accorgiamo della violenza più sottile, diffusa che passa sotto i nostri occhi. Servono luoghi, persone, azioni concrete per riconoscere e contrastare la paura e la rassegnazione di tante donne e per promuovere un futuro di consapevolezza e responsabilità, di parità di diritti.

Lunedì 8 giugno.Assemblea Nazionale dei Centri Antiviolenza della  Una Nessuna Centomila.Conclusione del 1 anno della Sc...
10/06/2026

Lunedì 8 giugno.
Assemblea Nazionale dei Centri Antiviolenza della Una Nessuna Centomila.

Conclusione del 1 anno della Scuola di Formazione Permanente per i Centro Antiviolenza.
Ci siamo incontrate in tantissime nell’Aula Magna Falcone e Borsellino dell’Università La Sapienza.

Emozioni a 1000!

Siamo tante le operatrici/attiviste dei Centri Antiviolenza: le “adultissime” (come con affetto qualcuna di noi ha definito le più storiche), adulte, giovani e giovanissime.
Tensione visionaria e proposte concrete per creare alleanze, incidere sui territori e oltre, per generare cambiamento nel solco dell’agire politico del femminismo.





Donaci il tuo 5 per mille.Scrivi nello spazio dedicato della tua dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale:93064410637...
30/05/2026

Donaci il tuo 5 per mille.

Scrivi nello spazio dedicato della tua dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale:
93064410637

“Un mondo migliore é possibile”.
Grazie❤️

Ieri sera siamo state ospiti del concerto di Ermal Meta  alla Casa della Musica a Napoli. Emozioni a 1000! sostiene il g...
24/05/2026

Ieri sera siamo state ospiti del concerto di Ermal Meta alla Casa della Musica a Napoli. Emozioni a 1000!
sostiene il grande Progetto della Fondazione Una Nessuna Centomila di promuovere attraverso la musica, il teatro, il cinema la sensibilizzazione e l’impegno contro la violenza maschile sulle donne e il sostegno concreto ai Centri Antiviolenza.
Stasera noi operatrici del Centro Antiviolenza Donne insieme di Arzano partecipiamo con emozione, con la consapevolezza che il nostro impegno quotidiano è fondamentale ma non basta se non c’è un impegno collettivo capace di determinare il cambiamento culturale necessario. Grazie alle meravigliose fondatrici , , e della di cui siamo, con orgoglio, partner.
Grazie Ermal Meta per la sensibilità della tua grande musica e per il tuo sostegno.

Solo si è siSul consenso non accettiamo nessun compromesso.
20/05/2026

Solo si è si
Sul consenso non accettiamo nessun compromesso.

È falso dire che il testo Unterberger è una mediazione: è un puzzle composto da pezzetti che nemmeno combaciano e che, anzi, stonano tra di loro!

Se da un lato, infatti, richiama finalmente il principio del consenso ‘libero e attuale’, dall’altro introduce il concetto di ‘consenso riconoscibile’, e poi richiama quello del dissenso. Ma non ci stancheremo mai di ripeterlo: il consenso riconoscibile, così come il dissenso, rappresentano un passo indietro rispetto alla normativa vigente, alle convenzioni internazionali e alla giurisprudenza italiana e internazionale. Sono concetti contro cui si sono espresse tutte le associazioni delle donne e le reti antiviolenza che operano in prima linea contro la violenza sulle donne perché rischia di scaricare sulle vittime il peso di un calvario giudiziario ancora più oneroso e difficile. Dunque, esattamente il contrario di ciò di cui abbiamo bisogno e per cui ci stiamo battendo.

Anche sul tema del cosiddetto ‘freezing’ il testo non convince: definire troppo rigidamente le ipotesi di paralisi della vittima significa lasciare fuori molte situazioni reali.

C’è un testo approvato alla Camera con l’assenso di tutte le forze politiche, se la maggioranza vuole fare un passo avanti riparta da quello. Sul consenso non accetteremo nessun compromesso. Solo un sì è sì.

Buon Primo Maggio! Lavoro per le donne!L’Italia è una delle ultime nella classifica europea in quanto ad occupazione fem...
01/05/2026

Buon Primo Maggio!

Lavoro per le donne!

L’Italia è una delle ultime nella classifica europea in quanto ad occupazione femminile: più di 20 punti sotto la media europea.

In Italia l’occupazione femminile è 18 punti in meno a quella maschile con un divario territoriale enorme: al sud l’occupazione femminile tocca il 33% in meno rispetto a quella maschile.

Solo il 28,8% delle imprese è a conduzione femminile.

Le donne guadagnano il 25% in meno degli uomini a parità di ruolo e competenze.

La maternità è un enorme ostacolo:
per le donne tra i 20 e i 49 anni con figli piccoli il divario è ancora maggiore per la difficoltà di conciliare famiglia e lavoro.

Le donne hanno bisogno di Welfare!
Non può ancora pesare sulle donne tutto il lavoro di cura.

Donne vittime di violenza.
Il lavoro è un pilastro fondamentale per l’indipendenza e la possibilità di autodeterminazione delle donne vittime di violenza, l’autonomia economica è necessaria per uscire dalla violenza e poter scegliere e decidere per la propria vita e la vita dei propri figli e figlie.




Indirizzo

Via Napoli 187
Arzano
80022

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 13:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 13:00
Venerdì 17:00 - 20:00

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