Mattiussi" nacque nel 1878 per volontà di una ventina di appassionati di Artegna guidati dal Maestro Luigi Mattiussi, allora ventiquattrenne, che prese la direzione del complesso bandistico e mantenne il suo incarico per ben cinquant'anni, fino al 1928. Per ricordare la sua opera, nel 1953 il complesso prese il nome dal suo primo Maestro e fondatore. Alcuni dei brani suonati in questo periodo furo
no: "Va pensiero", "Inno di Mameli", "Addio, mia bella addio" e "Camicia rossa". Il secondo periodo della storia della Filarmonica va dagli anni 1928 al 1945 nei quali il gruppo raggiunse le 40 unità. Durante l'occupazione tedesca, i bandisti si recavano alle prove muniti di lasciapassare che consentiva loro di muoversi in paese nonostante il coprifuoco. Con il passare degli anni si susseguirono diversi presidenti e maestri, tra quest’ultimi emerse la figura di Antonio Marti, napoletano, docente al Conservatorio Musicale di Udine e prima tromba dell'Orchestra Sinfonica di Udine. I primi anni '50 furono anni intensi, l'organico oscillava tra i 60 e i 70 elementi, si ebbero le prime divise complete e numerose partecipazioni fuori paese; tra queste si ricordano e esibizioni all'Arena di Verona, a Monza ed alla Fiera di Milano. Con il 1957 iniziò un'altra fase della vita della Filarmonica "L. Grazie al particolare interessamento di Don Igino Paroni prima e Don Lucio Soravito dopo, il complesso bandistico si ringiovanì notevolmente grazie all'istituzione della Scuola di musica che da allora e tuttora in funzione. L'ultima rivoluzione per la Filarmonica avvenne nel 1974 con l'affidamento della stessa al Maestro Pino Costa, allora direttore della Fanfara della Julia. Ad oggi il Maestro è il sig. Attualmente l'organico del complesso bandistico è di circa 40 bandisti e, dopo il cali di partecipazione registrati nei primi anni '90, è in atto un'ulteriore processo di rinnovamento grazie alla Scuola di Musica della Filarmonica che negli ultimi anni si è ampliata con la propedeutica musicale. Mattiussi" è inscritta all'ANBIMA ed è diretta da un presidente, attualmente Andrea Beltrame, e da un Consiglio Direttivo formato da bandisti e simpatizzanti.