Sportello dei Cittadini Arezzo

Sportello dei Cittadini Arezzo Associazione a tutela dei consumatori.

24/07/2026

Netflix, al via la class action di Movimento Consumatori: rimborsi fino a 500 euro per gli aumenti degli abbonamenti
Movimento Consumatori ha depositato la class action contro Netflix per ottenere il rimborso degli aumenti di prezzo applicati agli abbonamenti tra il 2017 e il 2024, ritenuti illegittimi perché basati su clausole contrattuali dichiarate vessatorie dal Tribunale di Roma.

Dopo l’annuncio dei mesi scorsi, lunedì 20 luglio Movimento Consumatori ha formalmente depositato il ricorso per l’azione di classe nei confronti di Netflix, con l’obiettivo di ottenere la restituzione delle somme pagate dagli utenti a seguito degli aumenti del canone mensile applicati dal 2017 al 2024.

L’iniziativa nasce dalla sentenza del Tribunale di Roma del 1° aprile 2026, che ha dichiarato vessatorie le clausole contrattuali che consentivano a Netflix di modificare unilateralmente il prezzo degli abbonamenti.

Secondo Movimento Consumatori, la nullità di tali clausole rende illegittimi gli aumenti applicati e riconosce agli utenti il diritto di ottenere il rimborso delle somme versate in più.

Chi può aderire
L’azione è rivolta a tutti i consumatori che, tra il 2017 e il 2024, hanno sottoscritto un abbonamento Netflix e hanno subito uno o più aumenti del canone mensile conseguenti all’applicazione delle clausole contestate.

I potenziali interessati sono stimati in oltre 5 milioni di utenti, mentre il rimborso individuale potrebbe variare tra 250 e 500 euro, in base al piano di abbonamento e agli aumenti subiti nel tempo.

La class action contro Netflix
L’azione è stata promossa nei confronti di Netflix Italy Services S.r.l., che dal 2022 gestisce gli utenti italiani, e di Netflix International B.V., società che svolgeva le medesime funzioni fino al 2021.

Sono già oltre 240.000 le persone che hanno manifestato interesse a partecipare all’iniziativa promossa da Movimento Consumatori.

L’associazione ricorda inoltre che, dopo la sentenza del Tribunale di Roma, Netflix ha scelto di impugnare la decisione davanti alla Corte d’Appello senza avanzare alcuna proposta di rimborso nei confronti dei propri clienti.

Le dichiarazioni
«Confidiamo che il Tribunale di Roma dichiari ammissibile e accolga la nostra class action», affermano gli avvocati Paolo Fiorio e Corrado Pinna, legali di Movimento Consumatori.

Secondo i due professionisti, la mancata indicazione dei criteri che consentono l’aumento del prezzo contrasta sia con la normativa italiana sia con quella europea. Analoghe controversie sono già state avviate anche in Germania, Austria, Paesi Bassi e Polonia. In particolare, la Corte d’Appello di Berlino, con decisione confermata dalla Corte Federale di Giustizia, ha ritenuto vessatorie clausole simili, evidenziando che Netflix avrebbe dovuto acquisire il consenso espresso degli utenti prima di modificare il costo dell’abbonamento.

Per Alessandro Mostaccio, Presidente di Movimento Consumatori, «la sentenza del Tribunale di Roma ha affermato un principio fondamentale: le modifiche unilaterali del prezzo devono rispettare rigorosi criteri di trasparenza e correttezza. Chi ha pagato aumenti basati su clausole dichiarate vessatorie ha diritto alla restituzione delle somme indebitamente versate».

Come partecipare
I consumatori interessati possono manifestare il proprio interesse e ricevere tutti gli aggiornamenti sull’azione di classe compilando l’apposito modulo disponibile sul sito di Movimento Consumatori. https://sportellodeicittadini.it/richiesta-assistenza

Sportello dei Cittadini
Gente che aiuta la Gente...

Nuove regole contro il greenwashingSTOP AL GREENWASHING: Dal 27 settembre 2026 cambia tutto!Il Dlgs 30/2026 introduce ne...
16/07/2026

Nuove regole contro il greenwashing
STOP AL GREENWASHING: Dal 27 settembre 2026 cambia tutto!
Il Dlgs 30/2026 introduce nel sistema giuridico italiano una disciplina molto più stringente
per contrastare il fenomeno del greenwashing, recependo la Direttiva UE 2024/825 sulla
responsabilizzazione dei consumatori nella transizione verde.
Il decreto è già in vigore dal 24 marzo, ma diventerà operativo a tutti gli effetti dal 27
settembre 2026, per consentire alle imprese di familiarizzare con le nuove regole e
adeguare la propria comunicazione.
L’obiettivo? Inserirsi nel quadro delle politiche europee a tutela del consumatore,
incidendo direttamente sulla disciplina delle pratiche commerciali scorrette prevista dal
Codice del Consumo (Dlgs 2026/2005), in particolare sulla Parte II (dedicata a
informazioni, pratiche commerciali e pubblicità).
Le Novità: Nuove definizioni e stop ai “furbetti”
La prima grande innovazione riscrive l’articolo 18 del Codice del Consumo, introducendo
definizioni chiarissime per tracciare un confine netto tra informazione reale e fuffa
pubblicitaria:
Asserzione ambientale (environmental claim): Qualsiasi messaggio, marchio o
rappresentazione non obbligatoria che affermi o implichi che un prodotto, un brand o un
operatore economico ha un impatto positivo (o nullo) sull’ambiente, è meno dannoso di
altri, o ha migliorato il proprio impatto nel tempo.
Asserzioni generiche vs certificate: Vengono definite chiaramente le nozioni di etichetta di
sostenibilità e sistema di certificazione per distinguere le informazioni verificabili da quelle
vaghe.
Pratiche ingannevoli e “Black List” (Art. 21,22 e 23)
Le maglie della legge si stringono:
Informazioni infondate. È considerata pratica ingannevole la comunicazione di
informazioni ambientali non veritiere che spingono il consumatore a prendere una
decisione d’acquisto che non avrebbe altrimenti preso.
Confronti poco trasparenti (Art.23): Se un’azienda mette a confronto diversi prodotti sul
piano ambientale o sociale, deve spiegare chiaramente come è stato fatto il confronto e se
i dati sono aggiornati. Omettere questo dettaglio diventa una pratica scorretta.
La Black List (Art.23): entrano nella lista nera delle pratiche sempre vietate:
Esibire un’etichetta di sostenibilità non basata su un sistema di certificazione approvato.
Formulare asserzioni ambientali generiche (es. “ecologico”, “green”, “amico della natura”)
senza prove scientifiche e verificabili.

Creme solari via ecommerce low cost, Que Choisir: ingredienti nocivi e pochissima protezioneUn’indagine di Que Choisir b...
14/07/2026

Creme solari via ecommerce low cost, Que Choisir: ingredienti nocivi e pochissima protezione
Un’indagine di Que Choisir boccia le creme solari low cost comprate online su Temu, AliExpress e Shein: ingredienti nocivi e protezione bassissima
13 Luglio 2026
Creme solari a basso, bassissimo costo. Arrivano online, costano poco e promettono una protezione 50+. Troppo bello per essere vero. E infatti sono state bocciate: contengono spesso ingredienti nocivi, alcuni vietati in Europa, e nella maggior parte dei casi la protezione solare è di fatto inesistente. Su dieci prodotti acquistati, solo uno mantiene la promessa della protezione ma contiene un ingrediente nocivo. Gli altri non hanno una bella lista degli ingredienti. Un’indagine condotta da Que Choisir ha analizzato una serie di creme solari comprate su Temu, AliExpress e Shein e destinate al mercato europeo. I prodotti sono stati inviati in laboratorio e sottoposti a test per verificare se la protezione dichiarata in etichetta fosse reale.
L’indagine ha preso in considerazione prodotti solari di marche poco conosciute. Non sono dunque i marchi più noti presenti nei canali tradizionali ma, spiega Altroconsumo, prodotti spesso venduti da operatori terzi, con informazioni non sempre chiare su provenienza, composizione e conformità alle regole europee.
Creme solari low cost, ingredienti bocciati e inefficacia
Su 15 prodotti ordinati, ne sono arrivati 10. Di questi, tre sono stati subito esclusi dal test di protezione perché contenevano 4-MBC (4-methylbenzylidene camphor),un filtro UV vietato nei cosmetici messi a disposizione sul mercato europeo dal 1 maggio 2026; già prima di quella data era però vietato esportare prodotti contenenti tale sostanza. Nelle formulazioni delle creme solari prodotte in Europa è ormai assente da tempo.
Altre sostanze indesiderate trovate nelle creme solari contemplano l’octocrylene, filtro UV sospetto interferente endocrino, e il BHT, sospetto interferente endocrino e sensibilizzante (può essere una fonte di allergie).
Le altre sette creme solari sono state analizzate per verificare la protezione UVB, indicata dall’SPF, e la protezione UVA. Quattro risultano di fatto inefficaci perché non danno la protezione promessa. Il laboratorio ha trovato un fattore di protezione che si ferma a 2 o addirittura inferiore. Solo una crema solare ha rispettato il fattore di protezione promesso ma conteneva Ethylhexyl methoxycinnamate, un sospetto interferente endocrino, implicato anche nello sbiancamento delle barriere coralline. (Qui tutti i risultati di Que Choisir).
Davanti alla bocciatura dei prodotti, le piattaforme hanno cercato di rispondere. Temu ha comunicato di aver temporaneamente sospeso la vendita di tutti i prodotti solari nell’Ue. Shein ha dichiarato che avrebbe condotto un audit completo del proprio sito web per tutti i prodotti correlati, senza specificare ulteriori elementi. AliExpress è stata più cauta, riferendosi ad articoli “presumibilmente” problematici, e ha promesso che avrebbe rimosso prodotti “simili”. Ma l’analisi ha evidenziato che era ancora possibile trovare una miriade di creme solari sul sito.
E soprattutto, conclude l’indagine di Que Choisir, “nessuna delle piattaforme si è impegnata ad avvertire coloro che hanno già acquistato le creme in questione della loro inefficacia”.

Il nuovo Rapporto Istat fotografa i progressi del Paese verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Migliora il quadro ...
13/07/2026

Il nuovo Rapporto Istat fotografa i progressi del Paese verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Migliora il quadro rispetto al 2015, ma quasi la metà degli indicatori resta sotto la media europea e il divario territoriale continua a pesare.

8 Luglio 2026 Elena Leoparco

A oltre dieci anni dall’adozione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e a quattro anni dalla scadenza fissata per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), l’Italia registra alcuni progressi, ma il percorso verso uno sviluppo realmente sostenibile resta ancora in salita. È quanto emerge dall’aggiornamento del Rapporto Istat sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile, che restituisce un quadro fatto di miglioramenti, ma anche di ritardi e profonde differenze territoriali.

Un Paese che recupera terreno, ma resta sotto la media Ue
Nel 2025 quasi la metà degli indicatori considerati (49%) colloca l’Italia in una posizione di svantaggio rispetto alla media dell’Unione europea a 27 Paesi. Il 34% degli indicatori evidenzia invece una performance migliore della media europea, mentre il restante 17% mostra valori sostanzialmente in linea con quelli dell’Ue.

Il confronto con il 2015 segnala comunque un’evoluzione positiva. Dieci anni fa gli indicatori favorevoli rappresentavano appena il 28% del totale, mentre quelli che evidenziavano uno svantaggio raggiungevano il 54%. Un miglioramento che testimonia i passi avanti compiuti dal Paese, pur senza colmare il divario con i partner europei.

I risultati migliori e le criticità
Tra gli Obiettivi dell’Agenda 2030, i risultati più incoraggianti riguardano il Goal 12, dedicato al consumo e alla produzione responsabili, dove tutti gli indicatori analizzati collocano l’Italia sopra la media europea. Performance positive si registrano anche nei Goal dedicati a Fame zero (Goal 2), Parità di genere (Goal 5), Energia pulita e accessibile (Goal 7) e Pace, giustizia e istituzioni solide (Goal 16).

Le maggiori criticità emergono invece nel Goal 15 (Vita sulla terra), dove tutti gli indicatori risultano inferiori alla media Ue. Restano inoltre ampi margini di miglioramento nei Goal dedicati al lavoro e alla crescita economica, alla lotta al cambiamento climatico, alla riduzione delle disuguaglianze, alle città sostenibili e all’innovazione e alle infrastrutture, ambiti nei quali gli indicatori critici sono ancora numerosi.

Progressi, ma serve un’accelerazione
L’analisi delle tendenze dell’ultimo decennio evidenzia un quadro complessivamente positivo, ma non ancora sufficiente per raggiungere gli obiettivi entro il 2030. Il 53,8% delle misure statistiche mostra un andamento in miglioramento, mentre l’11,3% registra un peggioramento. Per oltre un terzo delle misure (34,8%) non è invece possibile individuare una tendenza univoca.

Anche osservando l’ultimo anno il bilancio resta contrastato: il 51% delle misure migliora, più di un quarto evidenzia una situazione di stabilità o stagnazione e il 24% mostra un peggioramento.

Il divario tra Nord e Sud resta evidente
Il Rapporto conferma infine come le differenze territoriali continuino a caratterizzare il percorso italiano verso la sostenibilità. Analizzando i risultati secondo le cinque dimensioni dell’Agenda 2030 – People, Prosperity, Planet, Peace e Partnership – emerge un persistente divario tra Centro-Nord e Mezzogiorno nelle aree legate alle persone e alla prosperità economica.

Diverso il quadro per le dimensioni ambientali e istituzionali, dove la distribuzione territoriale appare meno netta e, in diversi indicatori legati alla tutela dell’ambiente, il Mezzogiorno registra risultati relativamente migliori. Una fotografia che conferma come la sfida dello sviluppo sostenibile non riguardi soltanto la crescita complessiva del Paese, ma anche la capacità di ridurre gli squilibri che ancora ne frenano il percorso verso gli obiettivi dell’Agenda 2030.

ATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEFONICHE‼️ Proteggi la tua fornitura di Luce e Gas.Negli ultimi tempi, moltissimi consumatori ...
08/07/2026

ATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEFONICHE‼️ Proteggi la tua fornitura di Luce e Gas.
Negli ultimi tempi, moltissimi consumatori stanno segnalando telefonate aggressive e ingannevoli da parte di finti call center che cercano di attivare nuovi contratti luce e gas senza un reale consenso.
Queste pratiche non corrette mettono a rischio i tuoi dati e le tue finanze. Ecco i segnali a cui prestare massima attenzione:
📞 CHIAMATE AGGRESSIVE E INGANNATORIE: Operatori che usano toni urgenti, minacciano distacchi imminenti della fornitura o promettono risparmi incredibili e non verificabili.
✍️ FIRME MAI RICHIESTE: Contratti che risultano attivati magicamente senza che tu abbia mai firmato nulla o dato un consenso esplicito e registrato.
📉 PROMESSE DI RISPARMIO NON VERE: Tariffe che sembrano bassissime al telefono ma che nascondono costi fissi elevati o condizioni contrattuali svantaggiose.
🕵️ FURTO DI DATI PERSONALI: Tentativi di estorcerti codici sensibili come il POD (per la luce) o il PDR (per il gas), che sono necessari per effettuare il cambio di fornitore a tua insaputa.
🔗 VINCOLI NASCOSTI E PENALI: Contratti con clausole complesse, vincoli di durata pluriennale o penali inique in caso di recesso anticipato.
⚠️ COME DIFENDERSI?
Non fornire mai i codici POD o PDR al telefono a meno che tu non sia certo dell'identità dell'interlocutore e intenzionato a cambiare.
Non dire mai "Sì" con leggerezza. Registrazioni vocali manipolate possono essere usate come prova di un consenso mai dato.
Chiedi sempre una copia scritta dell'offerta via email o posta prima di accettare qualsiasi cosa.
Verifica l'identità dell'operatore chiedendo il nome della società e il codice identificativo della chiamata.
Ricorda il Diritto di Ripensamento: Hai 14 giorni di tempo per recedere da un contratto stipulato a distanza senza alcuna penale.
Gente che aiuta la Gente...
Contatti: ☎ 0575 912217
📧[email protected]

❌ATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEFONICHE‼️ Proteggi la tua fornitura di Luce e Gas.Negli ultimi tempi, moltissimi consumatori...
07/07/2026

❌ATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEFONICHE‼️ Proteggi la tua fornitura di Luce e Gas.
Negli ultimi tempi, moltissimi consumatori stanno segnalando telefonate aggressive e ingannevoli da parte di finti call center che cercano di attivare nuovi contratti luce e gas senza un reale consenso.
Queste pratiche non corrette mettono a rischio i tuoi dati e le tue finanze. Ecco i segnali a cui prestare massima attenzione:
📞 CHIAMATE AGGRESSIVE E INGANNATORIE: Operatori che usano toni urgenti, minacciano distacchi imminenti della fornitura o promettono risparmi incredibili e non verificabili.
✍️ FIRME MAI RICHIESTE: Contratti che risultano attivati magicamente senza che tu abbia mai firmato nulla o dato un consenso esplicito e registrato.
📉 PROMESSE DI RISPARMIO NON VERE: Tariffe che sembrano bassissime al telefono ma che nascondono costi fissi elevati o condizioni contrattuali svantaggiose.
🕵️ FURTO DI DATI PERSONALI: Tentativi di estorcerti codici sensibili come il POD (per la luce) o il PDR (per il gas), che sono necessari per effettuare il cambio di fornitore a tua insaputa.
🔗 VINCOLI NASCOSTI E PENALI: Contratti con clausole complesse, vincoli di durata pluriennale o penali inique in caso di recesso anticipato.
⚠️ COME DIFENDERSI?
Non fornire mai i codici POD o PDR al telefono a meno che tu non sia certo dell'identità dell'interlocutore e intenzionato a cambiare.
Non dire mai "Sì" con leggerezza. Registrazioni vocali manipolate possono essere usate come prova di un consenso mai dato.
Chiedi sempre una copia scritta dell'offerta via email o posta prima di accettare qualsiasi cosa.
Verifica l'identità dell'operatore chiedendo il nome della società e il codice identificativo della chiamata.
Ricorda il Diritto di Ripensamento: Hai 14 giorni di tempo per recedere da un contratto stipulato a distanza senza alcuna penale.
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Gente che aiuta la Gente...Un successo straordinario nel ricordo di Martina!Che gioia immensa! La serata del 27 giugno a...
02/07/2026

Gente che aiuta la Gente...
Un successo straordinario nel ricordo di Martina!
Che gioia immensa! La serata del 27 giugno al Circolo della Cicogna, dedicata alla memoria della nostra cara Martina Mansueto, è stata un vero e proprio trionfo di affetto e solidarietà.
Con il cuore pieno di gratitudine vi annunciamo che abbiamo raccolto ben 3.360,00 €, che sono stati interamente devoluti alla nascente Fondazione Opera Minima.
I Nostri Ringraziamenti
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'aiuto, l'energia e la generosità di tante persone speciali. Vogliamo ringraziare di vero cuore:
Il Circolo La Cicogna e il suo Presidente, Moreno Scaramucci, per la splendida accoglienza.
La Pasticceria Marisa di Terranuova, che ha addolcito la serata con una torta squisita.
La Gelateria Carabè di Antonio Lisciandro, per averci deliziato con un gelato superlativo!
La Compagnia Teatrale "Il Fazzoletto Rosso", fondata proprio da Martina e dalle sue amiche. Siete state meravigliose a donare l'intero incasso dello spettacolo andato in scena la stessa sera al teatro di Cherasco (CN).
Le compagne di scuola di Martina, per aver partecipato e contribuito con tanto affetto alla donazione.
Marinella, Marina e Luca: senza di voi la cena non sarebbe stata così deliziosa! Tutti gli ospiti hanno apprezzato tantissimo il vostro lavoro.
Lo chef del risotto di mare, Armando Mansueto, e tutto il personale di sala che ha servito i tavoli con cura e con il sorriso, rendendo la serata davvero splendida.
Un abbraccio grandissimo e un grazie sincero vanno a tutti voi: a chi ha partecipato godendosi la cena e a chi, pur non potendo essere presente, ha voluto comunque far sentire la propria vicinanza con una donazione.
Vi salutiamo con una notizia che ci riempie di speranza e di allegria per il futuro: la gelateria e un altro ristoratore si sono già fatti avanti per organizzare altre due serate insieme!
Pertanto... preparatevi, perché sentirete ancora parlare di noi!
GRAZIEEEEEE a tutti e un forte abbraccio!

CENA DI RACCOLTA FONDIPER LA RICERCA SUI TUMORIIn ricordo di Martina...Un gesto di amore e speranza per costruire un fut...
19/06/2026

CENA DI RACCOLTA FONDI
PER LA RICERCA SUI TUMORI
In ricordo di Martina...
Un gesto di amore e speranza per costruire un futuro migliore.
📍 DOVE E QUANDO
Sede: Presso il Circolino La Cicogna
27 Giugno ore 20:00
Costo della serata: 25 Euro
🍽️ IL MENÙ
Antipasto Toscano
Riso di Pesce
Giro di Pizze Gourmet
Frutta, Dolce e Caffè
📞 PER INFO E PRENOTAZIONI CONTATTARE:
UFFICIO: 0575 912217
ARMANDO: 335 6979983

‼️HAI BISOGNO DEL RILASCIO PERMESSO DI SOGGIORNO O RINNOVO?VUOI CHIEDERE LA CARTA DI SOGGIORNO LUNGO PERIODO?RIVOLGITI A...
18/06/2026

‼️HAI BISOGNO DEL RILASCIO PERMESSO DI SOGGIORNO O RINNOVO?
VUOI CHIEDERE LA CARTA DI SOGGIORNO LUNGO PERIODO?
RIVOLGITI AL NOSTRO UFFICIO:
📍AREZZO, VIA MARCO PERENNIO 10/12
☎ 0575 912217
WHATS'APP 392 525 9723 SOLO MESSAGGI

🎯HAI PERSO IL LAVORO? CI PENSIAMO NOI!Richiedi la tua NASpI qui📍Ufficio Sportello dei Cittadini - Arezzo 📞 Telefono: 057...
18/06/2026

🎯HAI PERSO IL LAVORO? CI PENSIAMO NOI!
Richiedi la tua NASpI qui
📍Ufficio Sportello dei Cittadini - Arezzo 📞 Telefono: 0575 912217 📧 Email: [email protected]

Indirizzo

Via Marco Perennio 10/12
Arezzo
52100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
18:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
18:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

+3905751390015

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