Arezzo Psicosintesi

Arezzo Psicosintesi Arezzo Psicosintesi è un'associazione culturale attiva su temi di crescita personale

Arezzo Psicosintesi è un Associazione apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro con sede in Arezzo. La Psicosintesi offre un metodo di lavoro concreto per la conoscenza, la crescita e la trasformazione personale in cui ciascuno, partendo da ciò che è, ha il potere di attivare le proprie potenzialità individuali attraverso un percorso guidato, teso allo sviluppo armonico della personalità nei suoi livelli fisico, emotivo, mentale e spirituale.

Con il seminario "Le molte morti", condotto da Andrea Bocconi, si sono concluse le attività di Arezzo Psicosintesi per l...
16/06/2026

Con il seminario "Le molte morti", condotto da Andrea Bocconi, si sono concluse le attività di Arezzo Psicosintesi per l'anno 2025-2026. Vista la grande partecipazione e le numerose richieste che non abbiamo potuto accogliere, riproporremo il seminario nel mese di ottobre, sempre in presenza presso la Fondazione Arezzo Comunità. Desideriamo ringraziare di cuore tutti i partecipanti e tutte le persone che ci hanno seguito e sostenuto durante questo anno di incontri, riflessioni e crescita condivisa.

Auguriamo a tutti una serena estate, con l'auspicio di ritrovarci presto per continuare insieme il nostro percorso

È difficile comprendere sé stessi, e ancor più difficile capire un’altra persona, specialmente quando detta persona è di...
15/06/2026

È difficile comprendere sé stessi, e ancor più difficile capire un’altra persona, specialmente quando detta persona è di sesso opposto. Esistono differenze fondamentali nella formazione psicologica di uomini e donne, che sono altrettanto grandi, e molto più sottili o intricate, delle differenze fisiche. L’attitudine e le reazioni a condizioni, avvenimenti e altri individui, differisce notevolmente nei due sessi. Ciò crea una serie interminabile di incomprensioni, confusioni e conflitti che amareggia e rovina alcuni bei caratteri e fa cambiar rotta a vite che erano piene di promesse.
Di fronte a questi fatti, è evidente che uno studio serio di quelle differenze dovrebbe essere considerato non come un settore speciale pertinente solo allo psicologo di professione, ma come parte dell’istruzione di ogni intelligente giovane uomo o donna.

(...) Negli ultimi decenni la psicologia ha fatto rapidi e importanti progressi. La scoperta fatta dalla psicoanalisi dell’esistenza di un vasto regno di attività psicologica presente in noi sotto la soglia della percezione ci rivela quanto sia immenso il mondo interiore. Molti tesori nascosti e molti poteri latenti giacciono nascosti in esso, e meravigliose sono le possibilità aperte a coloro che ne useranno con intelligenza.

Gli “arnesi” per questo lavoro interiore sono sempre disponibili. Di pari passo al progresso scientifico nel campo della psicologia, c’è stato lo sviluppo di metodi pratici che ci mettono in grado, se li applichiamo con la necessaria cura e perseveranza, di conseguire una profonda riorganizzazione della nostra personalità, la guarigione dai disturbi del corpo e della mente, e lo sviluppo di un maggior potere di aiutare gli altri.

Così lo studio della Psicologia Applicata, la conoscenza e la pratica dei suoi metodi, non dovrebbero rimanere monopolio di studenti specializzati e di scienziati, ma dovrebbe piuttosto diventare parte dell’istruzione di ciascuno.

Roberto Assagioli
"Spreco e utilizzazione di energie psicologiche"
Archivio Assagioli Firenze

LA TUA PIÙ PROFONDA PREOCCUPAZIONEQuando sei riuscito a calmare tutto il rumore dentro di te, quando sei riuscito a inst...
14/06/2026

LA TUA PIÙ PROFONDA PREOCCUPAZIONE

Quando sei riuscito a calmare tutto il rumore dentro di te, quando sei riuscito a instaurare in te il silenzio, un silenzio tonante, cominci a udire il più profondo tipo di richiamo proveniente da dentro di te. Il tuo cuore ti sta chiamando. Il tuo cuore sta cercando di dirti qualcosa ma non sei ancora riuscito a sentirlo perché la tua mente è stata piena di rumore. Sei stato perennemente distratto, giorno e notte da pensieri negativi.

(...) Cosa vogliamo fare con la nostra vita? Questo è il punto. Siamo qui, ma perché siamo qui? Chi siamo, ognuno di noi individualmente?
Sono domande a cui di solito non abbiamo (o non troviamo) il tempo di rispondere.
Non sono soltanto quesiti filosofici. Se non riusciamo a darvi risposta non abbiamo pace, e non abbiamo gioia perché non è possibile alcuna gioia senza un po’ di pace.
Molti di noi sono convinti che non possiamo rispondere mai a tali quesiti. Ma con la consapevolezza puoi sentire tu stesso la risposta, quando hai un po’ di silenzio dentro di te. Puoi trovare alcune risposte a queste domande e udire il più profondo richiamo del tuo cuore.
Quando chiedi «Chi sono io?» – se disponi di tempo e concentrazione sufficienti – potresti trovare alcune risposte sorprendenti. Potresti scoprire che sei una prosecuzione dei tuoi antenati. I tuoi genitori e i tuoi antenati sono pienamente presenti in ogni cellula del tuo corpo; tu sei la loro prosecuzione. Non hai un sé separato. Se togli da te i tuoi antenati e i tuoi genitori non rimane nessun «tu».
Potresti scoprire che sei costituito di elementi, come l’acqua, per esempio. Se elimini da te l’acqua non rimane nessun «tu». Sei fatto di aria. Hai un disperato bisogno di aria, senza di essa non puoi sopravvivere. Quindi se elimini da te l’aria non rimane alcun «tu». E in te c’è l’elemento del fuoco, l’elemento del calore, l’elemento della luce. Sai di essere fatto di luce. Senza la luce del sole nulla può crescere, sulla terra.
Se continui a guardare scopri che sei fatto di sole, una delle stelle più grandi della galassia. E sai che la terra, come te, è fatta di stelle. Quindi sei le stelle. In una notte limpida alza gli occhi e potrai vedere che sei le stelle soprastanti. Non sei soltanto il minuscolo corpo che normalmente potresti considerare «te».

(tratto da "Il dono del silenzio", Thich Nhat Hanh)

La paura di essere liberi.“… La liberazione dalla paura è fondamentale, poichè soltanto chi si è liberato dalla paura è ...
14/06/2026

La paura di essere liberi.

“… La liberazione dalla paura è fondamentale, poichè soltanto chi si è liberato dalla paura è veramente libero. ….
Qui però ci troviamo di fronte a un paradosso: in contrasto al suo spontaneo anelito di libertà, l’uomo ha allo stesso tempo paura della libertà! Ciò si spiega col fatto che la libertà implica impegno, autodominio, coraggio, e altre qualità della vita spirituale. Com’è stato giustamente detto: “Il prezzo della libertà è una continua vigilanza”. La libertà va riconquistata o salvaguardata ogni giorno, si potrebbe dire ogni istante; non basta “liberarsi” una volta per tutte. L’uomo, anche quello che non si rende ben conto di questo, lo intuisce, ha paura della libertà e, di conseguenza, ne rifugge.”

Estratto da “Lo sviluppo transpersonale” di Roberto Assagioli.

“L’umanità nel suo insieme ha bisogno del silenzio ora come mai prima, ha bisogno di riflettere e di percepire il Ritmo ...
13/06/2026

“L’umanità nel suo insieme ha bisogno del silenzio ora come mai prima, ha bisogno di riflettere e di percepire il Ritmo Universale”.
Questo bisogno è particolarmente grande e urgente per chi è orientato spiritualmente, e questo ci porta a considerare un altro genere di silenzio, più sottile ma non meno vitale e necessario, cioè il silenzio interno.

(...) Nei Fioretti di San Francesco c’è un aneddoto che mostra bene come i francescani conoscessero il valore del silenzio.
“Poco dopo la morte di S. Francesco, S. Luigi Re di Francia si recò sotto travestimento da Fratello Egidio nel suo convento a Perugia, ma era stato rivelato al fratello che il pellegrino era in realtà il Re di Francia, perciò esso lasciò in fretta la sua cella e andò ad incontrarlo al cancello senza fargli alcuna domanda. Essi si inginocchiarono e si abbracciarono con grande riverenza e segni di affetto come se già esistesse una lunga amicizia tra essi, per quanto non si fossero mai incontrati prima.
Nessuno di essi disse una parola e dopo essere rimasti abbracciati per qualche tempo si lasciarono in silenzio; poi quando gli altri Fratelli appresero chi era l’umile pellegrino, rimproverarono aspramente il Fratello per il suo silenzio.
Egli rispose: “Cari fratelli, non siate sorpresi a ciò se io non ho detto una parola a Lui né Lui a me, perché quando ci siamo abbracciati ci siamo visti l’uno nel cuore dell’altro; è molto di più che se avessimo spiegato a parole ciò che abbiamo sperimentato nelle nostre anime.

Roberto Assagioli
L'arte e la tecnica del silenzio
Archivio Assagioli Firenze

Albert Einstein sosteneva che scegliere in quale universo vivere, benevolo o malevolo è la nostra scelta esistenziale fo...
11/06/2026

Albert Einstein sosteneva che scegliere in quale universo vivere, benevolo o malevolo è la nostra scelta esistenziale fondamentale.
Una scelta che ognuno deve compiere per se stesso.

Tradurre questo nella vita di ogni giorno significa studiare e lavorare su di sé, distinguere ciò che si è da ciò che non si è, mettere la propria essenza al centro, fare della propria passione e del proprio talento la pietra angolare della propria vita.
Ma è anche essenziale mettere tutto questo in relazione a qualcosa di più grande di sé, altrimenti si rischia di sviluppare solo una Volontà forte. Forte ma non saggia e nemmeno buona.

Niccolò Branca - introduzione al libro L'Evoluzione Possibile dell'Uomo

Si sono conclusi gli appuntamenti in presenza del mercoledì sera presso la Fondazione Arezzo Comunità, di Arezzo Psicosi...
09/06/2026

Si sono conclusi gli appuntamenti in presenza del mercoledì sera presso la Fondazione Arezzo Comunità, di Arezzo Psicosintesi per l’anno accademico 2025/2026
Da settembre a giugno, ogni mercoledì dalle 19.30 alle 21.00, il nostro gruppo aperto si è ritrovato per condividere meditazioni guidate, visualizzazioni e tecniche psicosintetiche e corporee, in un percorso di ricerca interiore, crescita personale e confronto autentico.
Gli incontri tematici, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, riprenderanno a settembre. Come da tradizione, inaugureremo il nuovo ciclo con una serie di appuntamenti dedicati al tema della Natività, ai suoi miti e ai suoi simboli, che ci accompagneranno fino alla fine di dicembre, per poi proseguire con nuove tematiche.
Desideriamo ringraziare di cuore tutte le persone che quest’anno hanno partecipato agli incontri, condividendo la loro presenza, le loro riflessioni e il loro prezioso contributo. È grazie a ciascuno di voi che questi spazi di incontro e consapevolezza possono continuare a crescere e ad arricchirsi.
Auguriamo a tutti e tutte una serena estate, ricca di riposo e ispirazione.
Arrivederci a settembre!

Assagioli, oltre ad essere terapeuta, viveva l'esperienza dell'educatore, e  come genitore e come maestro di molti allie...
08/06/2026

Assagioli, oltre ad essere terapeuta, viveva l'esperienza dell'educatore, e come genitore e come maestro di molti allievi.
Sappiamo bene del resto che fra i vari campi della psicosintesi non vi è una rigida separazione, direi anzi che si tratta sempre di un processo formativo, come aspetti peculiari a seconda delle fasi e delle situazioni di vita in cui avviene.
Assagioli "pensava largo" e avrebbe voluto scrivere un libro anche sulla psicosintesi educativa, ma non ha avuto tempo a sufficienza, nonostante la lunga vita, attiva fino all'ultimo. Ha lasciato però moltissimi scritti oltre a quelli ufficiali (gli articoli, le conferenze...), vi sono le relazioni del lavoro svolto con gli educatori, riflessioni, fino a quei brevissimi appunti presi sui fogliettini quadrati che aveva sempre nello studio. Lì fermava le prime intuizioni; spesso, mi spiegò, buttava giù l'idea di notte e la riguardava il giorno seguente: a questo punto poteva decidere se svilupparla, inserirla in una conferenza, tenerla da parte per altri progetti.
Buttarla via mai!.
Gli chiesi perché conservasse tutti i foglietti, anche se magari c'erano appuntate solo due parole.
"Sono accumulatori di energia" fu la sorridente risposta.
A me quelle rapidissime note hanno sempre fatto ve**re in mente quei disegni zen in cui da pochi tratti sicuri nasce l'immagine armoniosa di un paesaggio.
(...) La ricerca d'archivio, oltre ad avere un valore storico e filosofico nella ricostruzione del pensiero di Assagioli, era la base indispensabile di tutto questo lavoro.
La pubblicazione di tutti questi scritti è preziosa per tutti coloro che lavorano nel campo dell'educazione.
Studiandoli sono rimasto colpito dalle potenzialità di quelle "idee seme" frettolosamente annotate ed ho capito cosa intendeva Assagioli quando definiva i foglietti "accumulatori di energia".

Andrea Bocconi
Breve estratto dell'introduzione al libro "Educare l'Uomo Domani" Appunti e note di lavoro.

Assagioli, come tutti i grandi illuminati, predicava la pace, insistendovi particolarmente. Era un pacifista in un'epoca...
07/06/2026

Assagioli, come tutti i grandi illuminati, predicava la pace, insistendovi particolarmente. Era un pacifista in un'epoca in cui se ne avvertiva un'immensa necessità, come oggi del resto, in considerazione del fatto che l'umanità sembra non imparare mai abbastanza dalla storia. Negli anni trenta Assagioli fu imprigionato per le sue idee pacifiste. Questo sentimento lo ha sempre animato e quando ero suo allievo e collaboratore partecipavo, presso la sua abitazione, alla meditazione basata sulla parola "pace", la cui formula mantrica era: "pace al nord, pace al sud, pace all'est e pace all'ovest.
Anche oggi, verso la fine della Santa Messa, i fedeli si scambiano un segno di pace, a dimostrazione che questo valore è profondamente radicato nell'animo umano e che è destinato a non estinguersi mai. Il sentimento pacifista e la fratellanza universale, che hanno sempre alimentato l'animo di Roberto, sono da considerarsi anch'essi elevati valori di tradizione teosofica.

Bruno Caldiroli

E' un momento in cui l’Umanità, in tutti i campi, è polarizzata nei due poli opposti, due eccessi opposti, e quindi conf...
06/06/2026

E' un momento in cui l’Umanità, in tutti i campi, è polarizzata nei due poli opposti, due eccessi opposti, e quindi conflitti intensi fra i due eccessi opposti: vecchio e nuovo; giovani anziani; reazionari e rivoluzionari; e così via. Ora il nostro compito, per contribuire alla salvezza individuale e collettiva, è quello di non polarizzarci ma di stare in equilibrio fra i due poli opposti, per dirlo con un paragone materiale: fare da cuscinetto. Ma molto di più che fare da cuscinetto, anzitutto farlo sì all’inizio, ma poi vedere gli aspetti superiori di entrambe le posizioni polari e contribuire alla loro sintesi, cioè concepire l’equilibrio non in senso statico – anche se pure questo ha il suo valore, l’equilibrio cuscinetto è statico, attenua gli urti – ma il vero equilibrio è quello dinamico.
Anche qui un paragone materiale è quello dell’andare in bicicletta; per stare in equilibrio in bicicletta non si può star fermi, bisogna andare. Più ci si va, più si mantiene l’equilibrio. Questo avviene anche nella vita psicologica spirituale: più si procede, più si proiettano le energie in avanti, e più si resta in equilibrio, perché le energie non vanno né a sinistra né a destra ma convergono verso la meta, quindi equilibrio dinamico. È quello che circa 2500 anni fa il Buddha ha chiamato il nobile sentiero di mezzo; dopo avere sperimentato i due opposti della vita del mondo e dell’ascetismo “eccessivo”, ha scoperto, percorso e disegnato il nobile sentiero di mezzo.
Uno dei mezzi più efficaci per mantenere l’equilibrio è equilibrare la nostra vita fra Marta e Maria, fra vita esterna e vita interna. Uno degli squilibri maggiori, creatore di squilibrati, è appunto questo diffuso eccesso di Marta, di attivismo, e la relativa deficienza di vita interna. La vita esterna è inevitabile, utile e preziosa come lezione, doverosa come servizio, ma va contemperata ed equilibrata con una vita interna, dalla quale la vita esterna trae ispirazione ed energia.

Roberto Assagioli
Equilibrio (Semi di psicosintesi)

Indirizzo

Arezzo
52100

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