Il Sistema di protezione per rifugiati e per minori stranieri non accompagnati SIPROIMI con capofila l'Unione dei Comuni Montani del Casentino e gestito da ARCI TOSCANA Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è stato istituito dalla legge n. 189/2002 ed è costituito dalla rete degli enti locali per la realizzazione di progetti di accoglienza attraverso il Fondo nazionale
per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento sociale. Il coordinamento del Sistema di protezione è garantito dal Servizio centrale, una struttura operativa istituita e avviata dal Ministero dell’interno e affidata ad ANCI, in base alla legge n.189/2002. Ad oggi vengono accolte 50 persone in piccoli appartamenti dislocati nelle 5 vallate aretine nei Comuni di Arezzo, Cortona, Sansepolcro, Bucine Montevarchi, Bibbiena e Poppi. COSA FACCIAMO?
• Accoglienza in appartamenti in autonomia degli ospiti
• Forniamo buoni pasto e pocket money
• Assistenza legale per il riconoscimento dello status di rifugiato
• Accompagnamento ai servizi del territorio
• Controlli Sanitari
• Corsi di lingua
• Corsi di formazione
• Attività di inserimento sociale
• Attività di inserimento lavorativo
• Attività di volontariato
• Sport e attività ricreative
• Sensibilizzazione e promozione del progetto
Attività in corso:
Corso per panettiere/pizzaiolo, Corso di informatica, Corsi di italiano personalizzati, Corsi di educazione civica in lingua, incontri di conversazione, Corso di teatro, Laboratorio di video maker, Squadra di calcio, Attività sportive, Corso realizzato dalle ospiti somale di fascia per bimbi, Corso per patente di guida, Partecipazione alla realizzazione di un cortometraggio,Animazione in centri giovani, Incontri nelle scuole, Attività di decoro urbano, attività di volontario nei Circoli e Cas. Obiettivo principale del Progetto è quello di accompagnare gli ospiti in un percorso per la riconquista dell’autonomia. Il percorso ha un inizio e una fine, concordati dagli operatori attraverso un progetto di intervento personalizzato. Gli ospiti sono autonomi nella gestione della loro vita quotidiana, ma supportati dagli operatori. Gli ospiti sottoscrivono un contratto di accoglienza nel quale sono specificati diritti e doveri ed un tempo massimo di durata del Progetto. L’Arci promuove l’accoglienza diffusa e strutturata, in piccoli appartamenti e all’interno di contesti adatti a favorire l’integrazione e un impatto positivo con il territorio. Favoriamo attività di conoscenza, socialità, inserimento e aggregazione. Tutte le attività sono concordate e realizzate in collaborazione con i Comuni, gli Enti Locali, i soggetti del territorio. Vuoi conoscere il nostro Progetto? contattaci: [email protected]