03/09/2026
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Lโennesimo episodio di violenza ai danni di un verificatore a bordo di un autobus riporta con forza al centro il tema della sicurezza nel trasporto pubblico locale.
La CISL e la FIT CISL denunciano da tempo una situazione che richiede interventi concreti: nel territorio della Toscana del Sud la presenza di personale dedicato alle verifiche รจ ancora troppo limitata rispetto allโestensione del servizio e alle esigenze dei territori.
ยซIl trasporto pubblico deve essere oltremodo sicuro, sia per i lavoratori che ci lavorano sia per i cittadini che usufruiscono del servizioยป.
Per questo la CISL chiede il rafforzamento stabile delle squadre di verifica, con almeno 3-4 operatori per territorio, in particolare nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto. Una presenza capillare significa non soltanto controllare i titoli di viaggio, ma anche prevenire situazioni di rischio, educare a un utilizzo corretto del servizio e garantire maggiore sicurezza a bordo.
Negli ultimi anni sono state circa 10 le aggressioni registrate tra trasporto ferroviario e trasporto su gomma: un fenomeno in crescita che richiede una risposta coordinata tra aziende, istituzioni, organizzazioni sindacali e forze dellโordine.
La CISL di Arezzo continuerร a chiedere un confronto concreto attraverso la cabina di regia con la Prefettura e tutti i soggetti coinvolti, affinchรฉ vengano istituite quanto prima le squadre di verifica nei territori della Toscana del Sud e si possa garantire un trasporto pubblico piรน sicuro per lavoratori e cittadini.