23/05/2026
Giornata della legalità: STUDENTI CONTRO LE ECOMAFIE
Si conclude il progetto “Cantieri di Bellezza”, un bellissimo percorso di educazione alla legalità
La mafia ha più paura della scuola che della giustizia. Lo diceva Antonino Caponnetto, il magistrato che negli anni Ottanta guidò il pool antimafia siciliano. E quelle parole risuonano con forza nel lavoro che Legambiente sta portando avanti nelle classi della nostra città.
Parlare di mafia, di ecoreati, di crimini che devastano ecosistemi e mettono a rischio la salute di esseri umani e animali — con ragazzi e bambini — non è un compito semplice. Eppure, con un approccio al tempo stesso rigoroso e delicato, interattivo e orientato alla cittadinanza attiva, Legambiente ha ottenuto qualcosa di straordinario: l'entusiasmo.
Con "Cantieri di bellezza", giunto alla sua seconda edizione, sono state coinvolte oltre 40 classi e circa 1.000 studenti delle Scuole Secondarie di I° grado e delle classi Quinte delle Primarie — con una sperimentazione già dalla Terza Primaria.
Al centro del percorso: la legalità, il rispetto delle regole, la cura verso gli altri e verso l'ambiente che abitiamo. Ma anche i dati crudi e concreti degli ecoreati — tratti dal Rapporto Ecomafia che l'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente pubblica ogni anno in stretta collaborazione con le forze dell'ordine e con chi ogni giorno combatte la criminalità organizzata. Cemento illegale, traffico di rifiuti, reati sulla fauna, incendi dolosi, archeomafia, agromafia, caporalato e sofisticazioni alimentari inclusi.
Temi difficili, spesso duri. Ma affrontati con gli occhi aperti.
Al termine del percorso, ogni classe ha dato forma alla propria visione: magnifici diorama, scenari tridimensionali che raccontano ecoreati o dati che hanno colpito le ragazze e i ragazzi più nel profondo. Un'opera collettiva che diventa oggi, 23 maggio — Giornata della Legalità, una vera campagna di informazione rivolta ai compagni di scuola e alla comunità.
Parallelamente il Consiglio dei ragazzi e delle ragazze di Saione è stata un'esperienza di partecipazione democratica, che si è conclusa con il confronto con i candidati a sindaco della nostra città.
Accompagnare studenti e studentesse in un percorso fondato su valori civili forti è compito delle insegnanti e degli insegnanti che li affiancano ogni giorno. "Cantieri di bellezza" ha rafforzato una consapevolezza spesso vaga — sui comportamenti scorretti, sulle responsabilità individuali, sui meccanismi della criminalità organizzata — e ci auguriamo contribuisca ad attivare nuovi cittadini: persone che sceglieranno sempre l'onestà, la giustizia e la cura dei beni comuni.
La scuola, ancora una volta, fa paura perché semina capacità critica e valori.
In collaborazione con ACB Social Inclusion aps e Nomadi Filodramma con Silvia Martini e con IC Cesalpino, IC IV Novembre, IC Piero della Francesca, IC G. Vasari, IC G. Garibaldi Capolona Subbiano
Con il contributo di Regione Toscana – Bando “Progetti di promozione della cultura della legalità nelle scuole toscane. Anno scolastico 2025/2026”