Salute e Prevenzione per i Vigili del Fuoco

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Salute e Prevenzione per i Vigili del Fuoco In memoria di Antonio Ralli, Mario Marraghini e Maurizio Ponti. L’informazione è la chiave del cambiamento

Per far luce sulle malattie professionali che colpiscono i Vigili del Fuoco e chiedere tutela, prevenzione e verità.

Ieri, a Mi Manda Rai Tre, si è tornati a parlare delle polo in dotazione ai Vigili del Fuoco, con nuove prove di laborat...
12/10/2026

Ieri, a Mi Manda Rai Tre, si è tornati a parlare delle polo in dotazione ai Vigili del Fuoco, con nuove prove di laboratorio sulla resistenza del tessuto, anche da bagnato, e sul pH della viscosa.
Dati che aggiungono elementi alla vicenda, mentre resta da chiarire l’origine del problema. Intanto, LA GRIFFE ha annunciato il ritiro delle scorte e la realizzazione gratuita di 15.000 nuove polo, senza attendere la conclusione degli accertamenti.

In Europa si sta lavorando per approfondire il tema della salute e della sicurezza dei Vigili del Fuoco, con particolare...
10/10/2026

In Europa si sta lavorando per approfondire il tema della salute e della sicurezza dei Vigili del Fuoco, con particolare attenzione al rischio di tumori professionali e agli strumenti per prevenirli e riconoscerli.
Nell'ambito di questo percorso, un questionario rivolto a sindacati e associazioni raccoglie informazioni su come questi temi vengono affrontati nei diversi Paesi europei.
Abbiamo avuto accesso alle domande e ci siamo resi conto di quanto siano tanti gli aspetti da affrontare quando si parla di tutela della salute dei Vigili del Fuoco: riconoscimento delle malattie professionali, onere della prova, sorveglianza sanitaria dopo il pensionamento, monitoraggio delle esposizioni, DPI, decontaminazione e formazione.
Non sappiamo ancora quali saranno le risposte, né quali differenze emergeranno. Ma crediamo che sia importante conoscere gli aspetti su cui si sta cercando di fare chiarezza a livello europeo. Capire come vengono affrontati questi problemi, anche al di fuori dei nostri confini, può aiutarci a comprendere meglio le difficoltà che esistono e le possibili strade da percorrere.

Il tema della presumptive legislation, cioè il riconoscimento del legame tra determinate patologie e l’attività svolta d...
08/10/2026

Il tema della presumptive legislation, cioè il riconoscimento del legame tra determinate patologie e l’attività svolta dai vigili del fuoco, arriva anche sul tavolo del Parlamento Europeo. È stato infatti commissionato uno studio che, attraverso un questionario, vuole raccogliere informazioni sulle diverse realtà europee: dal riconoscimento dei vigili del fuoco come professione ad alto rischio, al riconoscimento dei tumori di origine professionale, fino alla sorveglianza sanitaria.

Il questionario collegato allo studio (link nei commenti) riguarda il riconoscimento dei vigili del fuoco come professione ad alto rischio, dei tumori di origine professionale e della sorveglianza sanitaria.

Non è rivolto ai singoli vigili del fuoco, ma a sindacati e organizzazioni che li rappresentano.

Un passaggio che seguiremo con attenzione, perché capire come questi temi vengono affrontati nei diversi Paesi europei può essere importante anche per il nostro Paese.

Dal 4 al 10 ottobre, negli Stati Uniti, si parla di prevenzione degli incendi.Noi abbiamo provato a guardarla da un’altr...
07/10/2026

Dal 4 al 10 ottobre, negli Stati Uniti, si parla di prevenzione degli incendi.
Noi abbiamo provato a guardarla da un’altra prospettiva: prevenire un incendio significa anche evitare che un Vigile del Fuoco debba entrarci.
E quando l’intervento non si può evitare, la prevenzione può continuare anche dopo: dalla gestione dei DPI alla decontaminazione, fino allo studio delle esposizioni nel tempo.
Negli USA qualcosa si sta facendo.
E in Italia? Forse possiamo fare un passo in più.

Ci avete segnalato in tanti questo articolo di Mondo Sanità sui PFAS nei Vigili del Fuoco.Ne avevamo già parlato circa u...
04/10/2026

Ci avete segnalato in tanti questo articolo di Mondo Sanità sui PFAS nei Vigili del Fuoco.
Ne avevamo già parlato circa un mese fa, quando era stato pubblicato, ma abbiamo deciso di tornarci sopra perché alcuni passaggi secondo noi meritano di essere chiariti meglio.
Lo studio italiano è interessante, ma leggendo l’articolo ci siamo trovati davanti ad alcune formulazioni che, a nostro avviso, possono creare un po’ di confusione.
Abbiamo quindi provato semplicemente a dire la nostra e a raccontarvi come abbiamo letto noi quei dati, anche alla luce degli altri studi citati.
Per noi il punto resta sempre lo stesso: più dati, più confronti e più monitoraggio nel tempo. Perché è così che si fa prevenzione.

In tanti ci avete chiesto perché abbiamo scelto di aprire una causa di servizio.Per noi era l’unico modo per provare a f...
02/10/2026

In tanti ci avete chiesto perché abbiamo scelto di aprire una causa di servizio.
Per noi era l’unico modo per provare a farci ascoltare e per cercare di far emergere una realtà che ancora oggi fatica a essere raccontata attraverso i numeri.
Volevamo che i nostri padri venissero contati. Che le loro storie, insieme a quelle di tanti altri Vigili del Fuoco, non rimanessero semplicemente storie personali.
Oggi, anche per una giurisprudenza che forse sarebbe arrivato il momento di rivedere, dimostrare il legame tra il lavoro e una malattia è spesso un percorso difficile.
Ci piacerebbe che anche la politica prendesse più coscienza di quello che accade ai Vigili del Fuoco, delle difficoltà che incontrano ogni giorno e di quante storie ancora non riescono a trovare spazio nei dati.

Nel Paese che li onora ad ogni piè sospinto quali eroi, con tanto di giubbotti del Corpo indossati a favore di telecamera dai politici di turno davanti all’ennesimo disastro, continua l’anomalia dei vigili del fuoco senza la copertura assicurativa dell’Inail. Un paradosso eclatante, in partic...

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha un nuovo Capo: l’ingegner Marco Ghimenti.Una lunga esperienza all’interno del...
28/09/2026

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha un nuovo Capo: l’ingegner Marco Ghimenti.
Una lunga esperienza all’interno del Corpo, in ruoli diversi e in realtà diverse, che gli permetterà di conoscere da vicino molte delle questioni che riguardano oggi chi lavora nei Vigili del Fuoco.
A lui auguriamo buon lavoro.
Da parte nostra continueremo a parlare di salute, prevenzione e condizioni di lavoro, con la speranza che questa nuova fase possa portare sempre più attenzione a questi temi.

Cosa succede al DPI dopo un incendio?Due studi pubblicati recentemente hanno analizzato proprio questo aspetto.Il primo ...
26/09/2026

Cosa succede al DPI dopo un incendio?
Due studi pubblicati recentemente hanno analizzato proprio questo aspetto.
Il primo ha studiato come gli IPA possono depositarsi e redistribuirsi nei diversi strati del DPI nel tempo. Il secondo ha analizzato l’equipaggiamento utilizzato da 17 Vigili del Fuoco durante un incendio prescritto, osservando quali contaminanti rimangono sui tessuti e quanto il lavaggio riesce a rimuoverli.
I risultati mostrano quanto sia importante non fermarsi a ciò che succede durante l’intervento, ma guardare anche a quello che avviene dopo: decontaminazione, lavaggio, trasporto e conservazione dei DPI.

Il riordino del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco è ancora in corso.Il Governo ha presentato un nuovo schema di decre...
23/09/2026

Il riordino del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco è ancora in corso.
Il Governo ha presentato un nuovo schema di decreto, ma il Consiglio di Stato, dopo averlo esaminato, ha chiesto alcuni chiarimenti e modifiche prima di poter esprimere il proprio parere definitivo.
Tra i punti sollevati ce ne sono alcuni che ci interessano da vicino: la salute del personale, la prevenzione e soprattutto la prevenzione incendi.
Il Consiglio di Stato ha chiesto, tra le altre cose, di spiegare meglio quali effetti potrebbero avere alcune modifiche sulle attività a maggior rischio e sul sistema dei controlli.
Anche per alcuni prodotti antincendio cambierebbe il modo in cui vengono effettuate le verifiche.
Non è quindi una bocciatura del riordino, né il testo definitivo: l'iter è ancora in corso e il Ministero dovrà rispondere alle osservazioni entro il 30 settembre.
Abbiamo provato a raccontare questi passaggi in modo semplice, concentrandoci sulle questioni che riguardano più da vicino sicurezza e prevenzione.
Perché quando si parla di Vigili del Fuoco, prevenire è importante tanto quanto intervenire.

Il tema dei PFAS nei dispositivi di protezione dei vigili del fuoco è sempre più presente nel dibattito internazionale.I...
19/09/2026

Il tema dei PFAS nei dispositivi di protezione dei vigili del fuoco è sempre più presente nel dibattito internazionale.

In Connecticut, un giudice federale ha appena stabilito che la causa intentata da vigili del fuoco e organizzazioni di categoria contro oltre 20 aziende può proseguire. Tra le altre cose, il tribunale ha ritenuto sufficienti, in questa fase preliminare, le allegazioni di un possibile danno già esistente anche in assenza di sintomi, aprendo la strada anche alla richiesta di un monitoraggio sanitario.

Non è una prova di causalità e non è una conclusione scientifica.

È però un altro tassello di un confronto internazionale che sta cercando di capire meglio l’esposizione ai PFAS attraverso i DPI, le possibili criticità e gli effetti nel lungo periodo.

In Italia, su questo fronte, siamo molto indietro.

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