Consorzio di Bonifica Alto Valdarno

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Consorzio di Bonifica Alto Valdarno Benvenuti nella pagina ufficiale del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, ente di tutela ambientale

💦 SALVA LA BRIGLIA E LA STRADA DELLE TROTEL'intervento realizzato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno è rimbalzato...
19/10/2026

💦 SALVA LA BRIGLIA E LA STRADA DELLE TROTE

L'intervento realizzato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno è rimbalzato all'attenzione nazionale.

🐟🐟 Così ANBI, attraverso la matita del celebre vignettista Alex di Gregorio, ha proposto una simpatica e originale sintesi grafica della notizia.

Ecco il risultato 😍

ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irr. Anbi Toscana Comune di Sansepolcro AUBAC - Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale

IMPARARE PEDALANDO: ANCHE IL CB2 TRA I DOCENTI DELLA LEZIONE EN PLEIN AIR PER GLI STUDENTI FORESTALILa Presidente Serena...
17/10/2026

IMPARARE PEDALANDO: ANCHE IL CB2 TRA I DOCENTI DELLA LEZIONE EN PLEIN AIR PER GLI STUDENTI FORESTALI

La Presidente Serena Stefani tra i docenti scelti dalla facoltà per una inusuale lezione sul territorio

I dettagli nel servizio di Teletruria

Anbi Toscana ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irr. DAGRI UNIFI

 

16/10/2026

TEVERE PROTAGONISTA

Il servizio di Amaranto Channel sull'intervento realizzato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno sul Tevere a Comune di Sansepolcro

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🌊 IL TEVERE A SANSEPOLCRO, UNA QUESTIONE CHE SUPERA I CONFINI LOCALI🐟 Un esempio concreto di come sia possibile coniugar...
16/10/2026

🌊 IL TEVERE A SANSEPOLCRO, UNA QUESTIONE CHE SUPERA I CONFINI LOCALI

🐟 Un esempio concreto di come sia possibile coniugare la sicurezza del territorio con il rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi fluviali.

📣 L’esperienza del Tevere a Sansepolcro richiama l’attenzione anche a livello nazionale: ne parlano il Presidente e il Direttore generale di ANBI, sottolineando l’importanza di una gestione dei corsi d’acqua capace di integrare prevenzione del rischio idraulico e salvaguardia della biodiversità.

🌱 Manutenere un fiume non significa soltanto ridurre i rischi, ma anche riconoscerne il valore ecologico, rispettare gli equilibri naturali e adottare interventi attenti alla fauna, alla vegetazione ripariale e agli habitat.

È questa la sfida della manutenzione sostenibile: garantire la sicurezza delle comunità senza dimenticare la ricchezza naturale dei nostri corsi d’acqua.



Anbi Toscana ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irr. Comune di Sansepolcro ://www.facebook.com/profile.php?id=61594483289850

10/10/2026

IL CB2 SALVA SOGLIA E STRADA DELLE TROTE SUL TEVERE

I dettagli nel servizio di Luca Tosi per Teletruria

Anbi Toscana ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irr.

IL CB2 ALTO VALDARNO ALL’ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE A SIGNAAnche il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha pre...
10/10/2026

IL CB2 ALTO VALDARNO ALL’ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE A SIGNA

Anche il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha preso parte, con la dirigente dell’Area manutenzioni Serena Ciofini e i due caposquadra Fabrizio Salvadori e Federico Bendoni, all’esercitazione annuale della Regione Toscana sul servizio di piena al Parco dei Renai di Signa. Nel corso della giornata, nella quale sono state impegnate 320 persone che fanno parte del sistema di protezione civile regionale, sono state organizzate diverse isole formative che sono state un’importante occasione di confronto e di crescita per chi quotidianamente lavora sulla manutenzione dei corsi d’acqua e la mitigazione del rischio idraulico.

🐟 In superficie sembrava tutto a posto. Ma il Tevere nascondeva un’insidia… e una strada da rendere più facile da percor...
10/10/2026

🐟 In superficie sembrava tutto a posto. Ma il Tevere nascondeva un’insidia… e una strada da rendere più facile da percorrere!

A Sansepolcro, sotto l’acqua, una soglia, che contribuisce alla stabilità del fondo del fiume, era in gran parte svuotata. Un problema invisibile dall’esterno, che, con il tempo e la forza della corrente, avrebbe potuto compromettere la sicurezza dell’opera.

🔎 Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha individuato la criticità ed è intervenuto con massi di grandi dimensioni e ancoraggi per consolidare la struttura e contrastare l’erosione.

Ma la parte più curiosa è un’altra: i lavori hanno migliorato anche la “strada delle trote”! 🐟

Prima dell’apertura del cantiere, centinaia di pesci sono stati recuperati e trasferiti più a monte, grazie alla collaborazione di TAIL WATER TEVERE MOSCA CLUB ALTO TEVERE e di 𝗙𝗶𝗽𝘀𝗮𝘀 - 𝗦𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼/Sansepolcro.

Poi, con il ripristino della soglia, è stata migliorata anche la rampa che permette alle trote di superare il dislivello e risalire il fiume, rendendo il percorso più accessibile anche in estate, quando l’acqua scarseggia.

💧 Un unico intervento, quindi, con un doppio risultato: più sicurezza idraulica e migliori condizioni per la fauna ittica.

Consorzio c'è! 🌿



Anbi Toscana ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irr. Comune di Sansepolcro

VERSO UN MASTER PLAN REGIONALE DELL’IRRIGAZIONE: LA TOSCANA SI PREPARA A UNA NUOVA STAGIONE DI INVESTIMENTI E PROGRAMMAZ...
09/10/2026

VERSO UN MASTER PLAN REGIONALE DELL’IRRIGAZIONE: LA TOSCANA SI PREPARA A UNA NUOVA STAGIONE DI INVESTIMENTI E PROGRAMMAZIONE SULL’ACQUA
La Toscana si prepara a una nuova stagione di programmazione e investimenti per il futuro dell’irrigazione. È questo l’orizzonte emerso dal Tavolo regionale dell’irrigazione, riunitosi presso ANBI Toscana con la partecipazione di tutti i soggetti interessati.
L’obiettivo è arrivare alla definizione di un Protocollo d’intesa per la realizzazione di un Master Plan regionale dell’irrigazione, uno strumento strategico per affrontare le sfide del cambiamento climatico, rafforzare la resilienza dei territori e garantire al sistema agricolo una gestione più efficace e sostenibile della risorsa idrica.
I numeri evidenziano la portata della sfida: solo il 5,5% della SAU toscana è irrigata e, di questa superficie, appena il 15% è servito da reti collettive. Un quadro che mette in luce la necessità di accelerare gli investimenti infrastrutturali e rafforzare la capacità di programmazione a livello regionale.
Ma il futuro dell’irrigazione non passa soltanto dalle infrastrutture. Richiede anche una nuova cultura dell’acqua, fondata su pianificazione, efficienza, uso responsabile della risorsa e collaborazione tra istituzioni, enti e mondo agricolo.
“È tempo di agire – dichiara Serena Stefani che, in qualità di vicepresidente di ANBI Toscana con delega all’irrigazione, ha coordinato i lavori –. Per farlo occorrono tre elementi fondamentali: consapevolezza, persone e risorse.
È ormai chiaro che i cambiamenti climatici impongono interventi urgenti per rendere i territori più resilienti. Per questo è indispensabile che enti e istituzioni si attivino, sia sul piano politico, attraverso i necessari adeguamenti normativi, sia su quello tecnico, mettendo in campo azioni concrete e operative.
Infine, servono le risorse. Dobbiamo essere capaci di attrarre finanziamenti per realizzare le infrastrutture necessarie: un percorso che non può più essere rinviato.
La sfida è mettere a sistema competenze, responsabilità e risorse per dotare la Toscana di una strategia regionale dell’irrigazione capace di rispondere alle esigenze dell’agricoltura e alle sfide climatiche del futuro”.

UNA LEZIONE A CIELO APERTO PER I FUTURI DOTTORI FORESTALIUna giornata tra formazione, mobilità sostenibile, gestione del...
07/10/2026

UNA LEZIONE A CIELO APERTO PER I FUTURI DOTTORI FORESTALI

Una giornata tra formazione, mobilità sostenibile, gestione del territorio e tutela della biodiversità: è quanto hanno vissuto gli studenti dei corsi di laurea in Scienze Forestali e Ambientali e della laurea magistrale in Scienze e Tecnologie dei Sistemi Forestali dell’Università di Firenze che sono saliti in sella a una e-bike per attraversare il territorio montano del Casentino e conoscere da vicino le realtà che ogni giorno lavorano per governarlo e salvaguardarlo.
L’iniziativa, promossa e organizzata dal presidente del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, prof. Giacomo Goli, e dal prof. Gianluca Bambi, docente di Progettazione e gestione per i biosistemi agro-territoriali, ha portato gli studenti fuori dalle aule universitarie, trasformando il territorio in un vero laboratorio di conoscenza.
Tra le tappe, Camaldoli, dove gli studenti hanno incontrato il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno.
Ad accompagnarli la presidente Serena Stefani e l’ingegner Enrico Righeschi, caposettore PAB dell’Area Manutenzioni, che hanno illustrato un intervento realizzato dal Consorzio all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Al centro dell’incontro, i lavori realizzati per il ripristino delle briglie montane sul Fosso della Bernardina e sul Fosso di Camaldoli.
“I Consorzi lavorano per mantenere i corsi d’acqua efficienti. Per farlo abbiamo sempre più bisogno di competenze non solo ingegneristiche, ma anche ambientali, come quelle che state acquisendo voi. In questo punto del territorio potete verificare come manutenzione e conservazione possano e debbano procedere di pari passo”, ha sottolineato Stefani, continuando: “Abbiamo costruito un metodo di lavoro basato sulle passeggiate progettanti, sul dialogo e sul confronto collaborativo con tutti gli enti interessati. Questo metodo ci ha permesso di arrivare alla definizione di un vademecum di buone pratiche, che presenteremo in occasione della seconda edizione del convegno Montagna in prima linea, in programma il 30 ottobre a Poppi”.
Durante l’incontro, l’ingegner Righeschi ha inoltre annunciato che, grazie a un finanziamento regionale, la manutenzione del Fosso di Camaldoli proseguirà con nuovi interventi sulle opere esistenti.
“Anche in questo caso - ha spiegato l’ingegner Righeschi - sarà necessario individuare modalità di intervento il meno impattanti possibile, tenendo conto delle caratteristiche dell’area e delle difficoltà di accesso ai vari siti. La progettazione dovrà ancora una volta trovare il giusto equilibrio tra esigenze di sicurezza, funzionalità delle opere e tutela dell’ambiente”.
Il confronto con gli studenti si è poi esteso ai temi della gestione degli interventi nelle aree montane e alle più recenti novità legislative a livello europeo, anche a partire dagli spunti offerti dal prof. Federico Preti, docente universitario con approfondita conoscenza del territorio casentinese.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato da tempo tra il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno e l’Università di Firenze, con l’obiettivo di avvicinare formazione e mondo professionale e offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con le problematiche e le sfide della gestione del territorio.
“Ringrazio l’Università per questa bella opportunità – ha concluso la Presidente –. Abbiamo potuto mostrare quanto e come i Consorzi siano in grado di incidere sul territorio non soltanto attraverso i fondamentali interventi ordinari, ma anche attraverso la progettazione e la realizzazione di opere straordinarie, per mitigare il rischio idraulico tutelando gli ecosistemi e la biodiversità. La formazione delle nuove generazioni rappresenta un investimento strategico per affrontare le sfide future, attraverso una gestione corretta del reticolo idrografico, a fronte delle criticità climatiche con cui occorre fare i conti”.

Indirizzo

Via Molinara 33/2
Arezzo
52100

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

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