26/04/2026
A MONTEVARCHI, DOPPIA INAUGURAZIONE PER LO SVILUPPO RURALE
CIA AREZZO: PROGETTO CONCRETO CHE RAFFORZA LA FILIERA CORTA, SOSTIENE LE IMPRESE AGRICOLE E PROMUOVE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE DEI TERRITORI.
Doppio taglio del nastro importante per il Valdarno e per la città Montevarchi che, dal 23 aprile, ospita il nuovo Mercato coperto degli agricoltori e il Centro studi della Consulta nazionale dei Distretti del Cibo, due progetti strategici per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle filiere locali.
All’iniziativa di inaugurazione, molto partecipata, ha preso parte CIA Arezzo, con la presenza del direttore Massimiliano Dindalini e del responsabile Daniele Vichi, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno del sistema agricolo organizzato verso progettualità che rafforzano il legame tra produzione, territorio e comunità.
Il Mercato Coperto degli Agricoltori rappresenta una struttura innovativa, realizzata secondo criteri di bioedilizia ed efficienza energetica, pensata per favorire la vendita diretta, la promozione della biodiversità e la diffusione della cultura alimentare. Accanto a questo, il Centro Studi della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo avrà un ruolo centrale nel coordinamento di attività di ricerca, formazione e diffusione delle buone pratiche a livello nazionale.
“Questa iniziativa – ha dichiarato Massimiliano Dindalini, portando il saluto dell’organizzazione agricola – rappresenta un esempio concreto di come sia possibile costruire valore mettendo in rete imprese agricole, istituzioni e mondo della ricerca. Il Mercato Coperto e il Centro Studi sono strumenti fondamentali per sostenere la competitività delle aziende e promuovere un modello di sviluppo realmente sostenibile, capace di valorizzare le produzioni locali e rafforzare il rapporto con i consumatori. La filiera corta e i distretti del cibo sono leve strategiche per il futuro dell’agricoltura. Iniziative come questa dimostrano che investire sul territorio significa creare opportunità economiche, tutela ambientale e coesione sociale. Come CIA siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo percorso. La scelta di unire le due inaugurazioni in un unico momento istituzionale evidenzia il valore della sinergia tra infrastrutture fisiche e strumenti di elaborazione strategica, confermando il ruolo chiave della cooperazione tra pubblico e privato nello sviluppo dei sistemi agroalimentari territoriali”, ha concluso Dindalini portando il suo contributo alla cerimonia, che ha visto un ampia partecipazione istituzionale.
Cia - Agricoltori Italiani Cia - Agricoltori Italiani Toscana