04/08/2026
Questa mattina, insieme a rappresentanti di CGIL, PD, Alternativa Comune e Rifondazione Comunista, ho fatto parte della delegazione ricevuta dal Capo di Gabinetto del Prefetto di Arezzo, al termine della manifestazione organizzata in memoria di Fakir, in prossimità del monumento alla Resistenza.
Nel corso dell’incontro abbiamo avuto modo di illustrare al Vice Prefetto le motivazioni del presidio e in particolare ci siano soffermati sulla necessità di impostare le politiche legate all’ordine pubblico non sulla repressione, come previsto dai recenti Decreti Sicurezza, ma sulla prevenzione e sulla reale valorizzazione delle Forze dell’Ordine.
Prevenzione che, anche a livello locale, deve passare attraverso la realizzazione di una società che tuteli le fragilità e non le riduca a un problema di ordine pubblico, che sviluppi servizi sociali efficaci, accoglienti e umani, con una sanità pubblica efficiente e aperta a tutti e una scuola che garantisca istruzione e formazione fino a 18 anni. Tali obiettivi devono essere raggiunti con la collaborazione delle Istituzioni, delle associazioni, dei cittadini attraverso un confronto continuo, che parta dal basso.
Inoltre, abbiamo espresso, verso le Forze dell’ordine, la stima e il rispetto dovuti a chi, quotidianamente, tutela i nostri diritti costituzionali, ma anche la preoccupazione che esse possano lavorare con un’adeguata preparazione professionale, adeguati mezzi tecnici e adeguate risorse umane, al fine di evitare episodi come quelli che hanno recentemente interessato Fakir, ma, in passato, purtroppo, anche Aldobrandi, Cucchi, Magherini, Giuliani.
In Prefettura abbiamo trovato ascolto e attenzione, oltre all’assicurazione che le nostre osservazioni saranno trasmesse al Prefetto e da lui valutate.
IL PRESIDENTE
Roberto Del Gamba