Fondazione Guido d'Arezzo

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Fondazione Guido d'Arezzo La Fondazione Guido d’Arezzo nasce per gestire e valorizzare il patrimonio culturale della città

21/10/2026

Una nuova era per la cultura ad Arezzo

Oggi segniamo un punto di svolta fondamentale: la Fondazione Guido d’Arezzo, sotto la guida di Natalie Dentini, rivoluziona la propria identità e la propria progettualità con una visione più aperta, contemporanea e accessibile a tutti.

La cultura non è solo memoria: è risorsa di benessere collettivo, è il motore strategico dell’economia ed è il vero propulsore dello sviluppo sociale e turistico della città.

Un nuovo logo: l’identità che vibra
Il rinnovamento parte dalla nostra identità visiva. Un logo ispirato alla alla chiave di Fa. Un omaggio profondo e autentico alle radici musicali di Arezzo e alla sua vocazione universale.

7 colori per 7 aree d’azione:
Musica | Teatro | Danza | Arte | Polifonia | Ricerca | Letteratura

Le grandi novità in arrivo
Nuovi Festival per la musica e la danza: Arezzo si connette direttamente con la scena globale.

Il Rilancio del Polifonico: La musica invade di nuovo il centro storico.

Galleria d’Arte Contemporanea: ripensata per diventare uno spazio vivo, dinamico e in costante evoluzione.

Spazio ai giovani e al futuro
I giovani non sono spettatori, ma i veri protagonisti del cambiamento: apriamo le nostre sale allo studio alla ricerca e alla formazione e mettiamo a disposizione, attraverso un bando dedicato, un violoncello recentemente restaurato.

La forza di fare rete
Tutto questo nasce da una sinergia straordinaria che coinvolge il Comune di Arezzo, la Fondazione CR Firenze, le Fondazioni Partner, le istituzioni culturali toscane e le Associazioni del Terzo Settore. Insieme, per creare nuove opportunità, valorizzare l’eccellenza e rendere la cultura un bene sempre più partecipato e vicino alla comunità.

Quale tra le nuove aree d’azione vi incuriosisce di più? Ditecelo nei commenti.

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20/10/2026

Scopri gli appuntamenti della nuova stagione. Vivi da vicino l’arte, la grande musica e il teatro ad Arezzo.

Fino al 10 gennaio, quasi 80 opere e documenti raccontano l’evoluzione dell’iconografia di San Francesco, da Margarito d’Arezzo, Beato Angelico, Botticelli, Vasari alle interpretazioni moderne di Andreotti, Cambellotti e Ponti.

Dal 20 ottobre i giovani della classica mondiale salgono sul palco del Petrarca: con Giovanni Andrea Zanon, Ettore Pagano, Gabriele Strata, l’attore Alessandro Preziosi, il Quartetto Eos, Sara Ferrández, Jonathan Roozeman, Federico Altare, Martina Consonni, e i primi ballerini del Teatro alla Scala Martina Arduino e Marco Agostino.

Mercoledì 21 ottobre, il sindaco Marcello Comanducci e la Presidente Natalie Dentini presentano le nuove linee guida della Fondazione Guido d’Arezzo con tutte le novità culturali.

Il 29 e 30 ottobre il convegno dedicato ad Antonio Cesti, a cura di Nicola Badolato, Cecilia Luzzi e Arnaldo Morelli, esplora la figura dell’operista aretino e delle sue collaborazioni con le corti europee.

Dal 17 novembre torna la prosa al Petrarca con grandi interpreti del calibro di Umberto Orsini, Laura Morante, Ambra Angiolini e Pamela Villoresi e molti altri. Arricchiscono la programmazione la Stagione OFF a cura di Officine della Cultura e i laboratori gratuiti SpettAttori a cura di Amina Kovachevic e Samuele Boncompagni.

Il 15 novembre, l’ensemble vocale Libercantus ospite del concerto conclusivo del percorso dei futuri direttori della Scuola Superiore per Direttori di Coro.

Il 29 novembre torna alla Basilica di San Domenico il 43° Concorso Polifonico Nazionale un appuntamento in cui la tradizione corale si rinnova attraverso nuove formazioni e interpretazioni.

Informazioni e dettagli:
🌐 fondazioneguidodarezzo.com

La Fondazione Guido d’Arezzo si unisce al grande saluto collettivo di Beppe Angiolini, all’anagrafe Giuseppe, visionario...
17/10/2026

La Fondazione Guido d’Arezzo si unisce al grande saluto collettivo di Beppe Angiolini, all’anagrafe Giuseppe, visionario della moda e fondatore di Sugar, scomparso oggi nella sua amata città.

Beppe ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione sin dalla sua istituzione, nel 2018.

Lo ricordiamo per il sostegno alle iniziative capaci di portare l’arte per le piazze e le strade della città, come nel caso delle grandi mostre di Mimmo Paladino e Fabio Viale. Proficua anche la collaborazione con il Polifonico, così come nelle iniziative di moda a scopo benefico, tra cui la sfilata in Piazza Grande con donne che avevano affrontato mastectomia a seguito di cancro al seno.

15/10/2026

Ettore Pagano, star del violoncello, ti aspetta il 20 ottobre alle ore 20 al Teatro Petrarca di Arezzo.

Insieme a Giovanni Andrea Zanon e Gabriele Strata, ci farà ascoltare il Trio n. 1 op. 8 di Brahms, un brano monumentale della musica da camera.

Poi, insieme a Gabriele, ci porterà nel mondo della Sonata “Arpeggione” di Schubert, un brano che custodisce per lui un legame speciale, e che ci racconta, fa parte dei primi repertori della sua infanzia.

Biglietti online:
https://discoverarezzo.ticka.it/dettaglio-spettacolo.php?negozio_spettacolo_id=756

Al Teatro Petrarca: fino a giovedì 15 ottobre 10-13 /17.30-19.30.
Da mercoledì 21 ottobre ogni mercoledì 17.30-19.30.
Il giorno di spettacolo 12-14/17 - inizio spettacolo

Scopri tutti gli appuntamenti
🌐 fondazioneguidodarezzo.com

14/10/2026

Stanno per arrivare giovani fuoriclasse al Teatro Petrarca!

Martedì 20 ottobre, alle ore 20, saranno protagonisti di un incontro musicale, interpretando Schubert e Brahms, dalla Sonata “Arpeggione” al Trio n. 1 Op. 8.

Ettore Pagano, violoncellista romano classe 2003, ha iniziato a studiare il violoncello a soli 9 anni. Ha già conquistato il primo premio in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali, vincitore nel 2025 del prestigioso Premio Abbiati assegnato dalla Critica Musicale italiana e dell’ autorevole “Classeek Award” agli ICMA.

Gabriele Strata, pianista apprezzato per la sensibilità e la profondità delle sue interpretazioni, si distingue per un approccio personale e riflessivo al repertorio. Al Concorso Chopin di Varsavia 2025 ha conquistato l’attenzione di pubblico e critica, ricevendo l’elogio di Gramophone per la forza della sua personalità musicale e la limpidezza del suo pensiero interpretativo.

Con loro Giovanni Andrea Zanon, violinista e direttore artistico del Festival, 28 anni, e un violino al suo fianco da ben 26. Tra i violinisti più apprezzati della sua generazione, ha portato il suo talento sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.

Biglietti online:
https://discoverarezzo.ticka.it/dettaglio-spettacolo.php?negozio_spettacolo_id=756

Al Teatro Petrarca: fino a giovedì 15 ottobre 10-13/17.30-19.30.
Da mercoledì 21 ottobre ogni mercoledì 17.30-19.30.
Il giorno di spettacolo 12-14/17 - inizio spettacolo

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Arezzo Youth Music Festival 2026Al Teatro Petrarca un trio d’eccezione sulle note di Schubert e BrahmsInaugurazione mart...
11/10/2026

Arezzo Youth Music Festival 2026
Al Teatro Petrarca un trio d’eccezione sulle note di Schubert e Brahms

Inaugurazione martedì 20 ottobre, alle ore 20.00, con il virtuosismo di Ettore Pagano, tra i più brillanti violoncellisti della sua generazione e primo italiano a vincere il prestigioso “Queen Elisabeth Competition” di Bruxelles, insieme al violinista Giovanni Andrea Zanon, protagonista di un’intensa carriera concertistica sui palcoscenici internazionali e al pianista Gabriele Strata, apprezzato per la sensibilità interpretativa e la solidità tecnica. In programma la celebre Sonata “Arpeggione” di Schubert e il Trio n. 1 op. 8 di Brahms.

Biglietti online:
https://discoverarezzo.ticka.it/dettaglio-spettacolo.php?negozio_spettacolo_id=756
Al Teatro Petrarca: da lunedì 12 a giovedì 15 ottobre 10-13 /17.30-19.30.
Da mercoledì 21 ottobre ogni mercoledì 17.30-19.30.
Il giorno di spettacolo 12-14/17 - inizio spettacolo

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“La carriera artistica, costruita in trent’anni di attività, mi reclama, e devo riprendere questa attività a me cara.” C...
09/10/2026

“La carriera artistica, costruita in trent’anni di attività, mi reclama, e devo riprendere questa attività a me cara.” Con queste parole Luca Provenzani, operatore culturale e musicista, saluta la Fondazione Guido d’Arezzo, di cui resterà direttore fino al 31 ottobre.

“Devo ammettere”, prosegue Provenzani, “che è stata una scelta difficile: mi sono trovato al momento di scegliere tra un lavoro e l’altro, perché continuare nel ruolo di direttore avrebbe voluto dire abbandonare la strada del musicista. Spero comunque che nel futuro le mie competenze acquisite e pregresse potranno essere utili, e in tal senso chiedo alla fondazione di considerarmi sempre una risorsa”.

Accompagna il saluto con la gratitudine per il percorso condiviso augurando alla presidente Dentini, a tutto il CDA e allo staff di Fondazione il meglio per l’avvenire.

La presidente Natalie Dentini a sua volta esprime il proprio ringraziamento: “Ringrazio Luca per quanto fatto fin qui, per il grande lavoro di squadra, è stato un piacere collaborare insieme, ricambio l’augurio di ogni bene”.

Presto online il nuovo bando per la figura che ricoprirà il ruolo direttivo.

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07/10/2026

Domenica 11 ottobre il museo si trasforma in un laboratorio di idee per grandi e piccoli!

In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, vi aspettiamo alle 10.30 per un’esperienza speciale legata alla mostra L’Immagine di Francesco - Dal Medioevo al Novecento.

Come vedono San Francesco gli occhi della tua famiglia? Tra colori, collage, libri e tanto entusiasmo, bambini e genitori lavoreranno insieme per creare il proprio personale omaggio d’arte. Un momento unico da condividere con chi ami.

A ciascuno il proprio Francesco.
Quando le immagini cambiano lo sguardo
A cura di Elena Giacomin |

Posti limitati! Evento riservato a un massimo di 8 famiglie (1 bambino + almeno 1 adulto).

Info e prenotazioni:
[email protected]
☎️ 0575 377437

04/10/2026

Oggi, 4 ottobre, festeggiamo San Francesco, Santo patrono d’Italia.

Otto secoli dopo, Francesco continua a invitarci alla pace, alla fratellanza e alla cura del mondo che condividiamo.

Ti aspettiamo ad Arezzo a L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento, per incontrarlo attraverso otto secoli di arte, devozione e cultura.

Da Francesco delle storie e dei miracoli nel Medioevo, all’uomo nella sua dimensione umana e spirituale nel Rinascimento, al protagonista dell’estasi, della penitenza e delle stimmate nel Seicento. Fino alla modernità con Gio Ponti, che sembra tornare alle origini e ritrovare, nella semplicità della figura, una grammatica visiva già custodita nell’antica icona.

E forse è proprio questo il dono più grande dell’arte: incontrare attraverso i secoli ciò che appartiene a tutti noi.

Biglietti su circuito ticketone.it

Un progetto del Comune di Arezzo e di Fondazione CR Firenze con Fondazione Guido D’Arezzo. Con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura, Regione Toscana e si avvale della collaborazione della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, della Direzione Regionale Musei della Toscana e della Camera di Commercio di Arezzo-Siena - Sede di Arezzo. Main Sponsor Estra - Energia al futuro.

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Indirizzo

Corso Italia 102
Arezzo
52100

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