ANPI Provinciale di Arezzo

ANPI Provinciale di Arezzo Pagina ufficiale del Comitato ANPI della Provincia di Arezzo, insignita della medaglia d'oro al valor militare della Resistenza.

Raccoglie tutte le informazioni relative agli eventi e alle iniziative organizzate dalle sezioni della Provincia di Arezzo

20/08/2026
19/08/2026
19/08/2026

🌹Il 𝟏𝟗 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟏𝟗𝟐𝟔, esattamente 𝟏𝟎𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚, nasceva a Trichiana (Belluno) 𝐓𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐥𝐢𝐧.

Tina Merlin fu una coraggiosa staffetta della 7° Brigata Partigiana "Alpini" (Belluno) e in seguito giornalista per "L'Unità".

Il suo è indissolubilmente legato alla catastrofe della diga del Vajont. Per quattro anni Merlin aveva denunciato gli affari della Sade (la società elettrica che progettò la diga), per anni aveva raccontato dalle pagine de "L'Unità" del ventre marcio di una «montagna che cammina», del terreno argilloso, dei boati, dei sismi e delle frane, ascoltando gli abitanti di quel territorio, ma a nulla valse il suo straordinario e inascoltato lavoro. Nel suo libro “Sulla pelle viva. Come si costruisce una catastrofe. Il caso Vajont”, Merlin racconta e denuncia tutta la vicenda. Quel libro, che ebbe grandissime difficoltà ad essere pubblicato, andrebbe letto e riletto.
Molto interessante anche "La casa sulla Marteniga", pubblicato per la prima volta postumo nel 1993, in cui la giornalista racconta la sua esperienza nella Resistenza.



19/08/2026
12/08/2026

SANT’ANNA DI STAZZEMA, 12 AGOSTO 1944

Erano le sette del mattino.

Le SS salirono in tre colonne, con i fascisti del posto a fare da guida. Rastrellarono le case una per una, radunarono le famiglie nelle stalle e sul sagrato della chiesa, e le mitragliarono. Sui corpi gettarono le bombe a mano, poi le panche della chiesa, poi la benzina, e diedero fuoco.

In poco più di tre ore.

560 persone. Oltre 130 bambini.

La più piccola si chiamava Anna Pardini e aveva venti giorni.

Don Innocenzo Lazzeri si offrì al posto dei suoi parrocchiani: lo uccisero con loro. Genny Bibolotti Marsili scagliò uno zoccolo in faccia a un SS per dare a suo figlio Mario, sei anni, il tempo di scappare: Mario si salvò, lei no. Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria.

Poi il silenzio, per cinquant’anni. Le carte dell’inchiesta finirono chiuse nell’”armadio della vergogna”, ritrovato solo nel 1994 in uno scantinato della Procura militare di Roma.

Nel 2005 il Tribunale militare di La Spezia condannò all’ergastolo dieci ex SS. Nessuno di loro ha mai scontato un solo giorno di carcere: la Germania non li ha mai estradati e nel 2012 la Procura di Stoccarda ha archiviato tutto.

Per questo la memoria non è e non può essere un rito.

Oggi Sant’Anna è Parco Nazionale della Pace. Le case bruciate sono rimaste dove erano. Ci si sale a piedi, e si legge una lapide dopo l’altra: interi cognomi ripetuti dieci, dodici volte. Famiglie cancellate in una mattina d’agosto.

Onore ai martiri di Sant’Anna di Stazzema.





06/08/2026

Forlì ricorda il 52° anniversario del sacrificio di 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐫 𝐒𝐢𝐫𝐨𝐭𝐭𝐢, giovane ferroviere di Forlì che immolò la propria vita nell'attentato al treno Italicus per aiutare e salvare persone intrappolate in un vagone in fiamme. Era il 4 agosto 1974 e nei pressi della stazione di San Benedetto Val di Sambro, all’uscita di una galleria sui binari della Firenze - Bologna, un attentato prese di mira l’Espresso “Italicus”, un lungo convoglio con oltre quattrocento passeggeri, partito dalla capitale e diretto a Monaco di Baviera. La bomba causò 12 morti e 105 feriti. Silver Sirotti, nato e cresciuto nella nostra città, si era diplomato nel 1968 all'Istituto tecnico industriale, aveva trovato lavoro nelle Ferrovie dello Stato ed era anche iscritto all'Università dove studiava per diventare Ingegnere. Quel giorno stava compiendo il proprio dovere come controllore quando il convoglio fu vittima dell’attentato sul quale pesa la mancata chiarezza dal punto di vista giudiziario, fatto che rappresenta una ferita profonda per la storia della Repubblica. Dopo l'esplosione, Silver era salvo quando, come riportato dai testimoni, si lanciò in soccorso dei viaggiatori intrappolati tra le fiamme, tra i quali alcune persone della famiglia Russo.
L’intervento del giovane controllore forlivese contribuì a salvare le vite di molte persone, a costo della propria.

Il Comune di Forlì ha organizzato una cerimonia istituzionale, un concerto e un memorial di calcio per onorare la sua memoria. Programma completo: https://www.comune.forli.fc.it/it/news/52-anniversario-della-morte-di-silver-sirotti-medaglia-doro-al-valor-civile

01/08/2026

Rassina 25 luglio 2026 - Ricordo civile di Carlo Biagioni

24/07/2026

«[…] Intanto ci vediamo il 25 luglio alla pastasciutta antifascista, con tre pensieri: alla Costituzione come arma letale contro il futuro come minaccia e come via maestra per il futuro come promessa; a una nuova generazione che impugna quest’arma reclamando il diritto alla vita, alla felicità e alla pace; a quei sette fratelli che, a ben vedere, sono morti per darcela, quella Costituzione fondata sul lavoro e che ripudia la guerra.

Per fortuna, fra i tanti Darth Vader, Joker, Hannibal Lecter, c’è stato un Francesco. Per fortuna, fra i tanti lupi, iene, serpenti, c’è un Leone, che ha scritto nei giorni scorsi “ciascuno faccia della pace la causa della propria vita.»

🔍Leggi l’articolo di Gianfranco Pagliarulo nel blog su Il Fatto Quotidiano online: www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/23/pastasciutta-antifascista-25-luglio-costituzione-notizie/8455564/


19/07/2026

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Arezzo
52100

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