Centro Recupero Animali Selvatici Difesa Natura 2000 - Vicenza e Provincia

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Centro Recupero Animali Selvatici Difesa Natura 2000 - Vicenza e Provincia Centro Recupero Animali Selvatici di Vicenza. Arcugnano, fraz.
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Villabalzana (VI)

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Associazione Difesa Natura 2000

🚗 CERCASI VOLONTARI PER LE STAFFETTE FAUNISTICHE 🦉🦊Anche quest’anno il numero di segnalazioni e richieste di soccorso pe...
19/06/2026

🚗 CERCASI VOLONTARI PER LE STAFFETTE FAUNISTICHE 🦉🦊

Anche quest’anno il numero di segnalazioni e richieste di soccorso per animali selvatici in difficoltà continua ad aumentare, e per questo abbiamo urgente bisogno di persone disponibili a darci una mano.

📍 Operiamo dal nostro CRAS di Villabalzana ad Arcugnano (VI), con alcuni volontari distribuiti sul territorio vicentino e nelle zone limitrofe.

In cosa consiste una staffetta?

Gli staffettisti si occupano di:

* Recuperare un animale segnalato e trasportarlo al CRAS;
* Oppure consegnarlo al volontario di zona disponibile, che provvederà poi a portarlo al centro.

Anche una disponibilità occasionale può essere preziosa e contribuire a salvare una vita.

Perché abbiamo bisogno di aiuto?

Il nostro servizio è attivo 24 ore su 24, ma i volontari attualmente disponibili sono pochi rispetto alle numerose richieste che riceviamo ogni giorno.

Mentre alcuni operatori si occupano degli animali ricoverati al centro e altri sono impegnati nei recuperi, spesso diventa difficile intervenire rapidamente su tutte le segnalazioni. Questo può comportare tempi di attesa di alcune ore per animali che avrebbero bisogno di assistenza il prima possibile.

È un’attività retribuita?

No. Si tratta di volontariato svolto esclusivamente per aiutare la fauna selvatica in difficoltà.

Come partecipare?

Se hai un po’ di tempo a disposizione, un mezzo per spostarti e desideri dare un contributo concreto, contattaci:

💬scrivici tramite Messenger.

I volontari interessati verranno inseriti in una chat WhatsApp dedicata agli staffettisti, dove riceveranno tutte le informazioni necessarie e il supporto per svolgere al meglio questa importante attività.

❤️ Anche un singolo viaggio può fare la differenza tra la vita e la morte di un animale selvatico. Aiutaci ad aiutarli. 🦉🦔🦇🦊🐦

18/06/2026
18/06/2026

🦔 Altri 4 cuccioli di riccio recuperati in questi ultimi giorni.

Ormai abbiamo perso il conto di quanti piccoli stiamo accogliendo in questo periodo. Purtroppo, per questi quattro cuccioli non è stato possibile effettuare il ricongiungimento con la madre: durante il sopralluogo non è stata rilevata la sua presenza e i piccoli sono apparsi in condizioni critiche, disidratati, debilitati e infestati da numerose pulci.

Essendo ancora privi della dentizione, non avrebbero avuto alcuna possibilità di sopravvivere senza un intervento tempestivo. Per questo si è provveduto al recupero immediato e al trasferimento presso il nostro centro, dove stanno ricevendo tutte le cure necessarie.

❤️ Ora hanno bisogno del nostro aiuto.

Per l’alimentazione di questi piccoli è urgente il latte Royal Canin Babycat, indispensabile per garantire una crescita corretta e affrontare le prime delicate settimane di vita.

Chi desidera darci una mano può trovare il prodotto nella nostra lista dei desideri Amazon.

Grazie a tutti coloro che continuano a sostenere il nostro lavoro e a dare una possibilità a questi piccoli selvatici.

17/06/2026

Questo bellissimo balestruccio è finalmente tornato in libertà! 🕊️
Recuperato dopo essere stato vittima della predazione di un gatto, fortunatamente non presentava lesioni evidenti al momento del soccorso. Questo gli ha permesso di affrontare al meglio il percorso di riabilitazione e di recuperare rapidamente le energie necessarie per tornare a volare libero.
Un epilogo tutt'altro che scontato: molti piccoli uccelli coinvolti in episodi di predazione da parte dei gatti riportano infatti ferite o traumi che possono comprometterne gravemente la sopravvivenza. Per lui, invece, la storia ha avuto il lieto fine che tutti speravamo.
Oggi può tornare a solcare il cielo insieme ai suoi simili, riprendendo il suo posto in natura. Un'altra piccola vita salvata che torna a percorrere la propria strada. 💙

Un ospite davvero speciale è arrivato al nostro centro: un piccolo  cuculo! Molti conoscono già la curiosa strategia rip...
16/06/2026

Un ospite davvero speciale è arrivato al nostro centro: un piccolo cuculo!

Molti conoscono già la curiosa strategia riproduttiva del cuculo: questa specie depone le proprie uova nel nido di altri uccelli, che si occupano poi di allevare il piccolo come se fosse il loro. In questo caso, i suoi genitori adottivi erano una coppia di codirossi, che fino a quel momento si erano presi cura di lui.

Purtroppo il piccolo è sceso dal nido troppo presto, quando non era ancora autosufficiente. Dopo la segnalazione, una nostra volontaria ha effettuato un sopralluogo e un lungo appostamento per verificare che gli adulti continuassero a seguirlo e alimentarlo. Tuttavia, per oltre una giornata nessun genitore è tornato a prendersi cura del pullo, rendendo necessario il recupero.

Ora il giovane cuculo si trova al sicuro presso il nostro centro, dove viene alimentato regolarmente e monitorato con attenzione dal nostro staff e dai volontari. Le sue condizioni sono buone e speriamo che possa crescere forte e in salute fino al momento del ritorno in natura.

Il cuculo è un migratore a lungo raggio e, generalmente, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto inizia il suo viaggio verso l’Africa. Per questo motivo il tempo a nostra disposizione non è moltissimo: il nostro obiettivo è accompagnarlo nel migliore dei modi fino a quando sarà pronto per affrontare la sua grande migrazione.

Incrociamo le dita per lui e gli auguriamo buon vento per il futuro! 🍀🪶

15/06/2026

🪶🌳 Dalla caduta del nido al ritorno in libertà: una bellissima conclusione per questi due giovani picchi! 🌳🪶

Qualche settimana fa vi avevamo raccontato la storia di due piccoli picchi arrivati al nostro CRAS dopo l’abbattimento accidentale dell’albero che ospitava il loro nido.

Da quel momento è iniziato un lungo percorso fatto di alimentazioni frequenti, monitoraggio costante e tanta attenzione per garantire loro una crescita corretta e il mantenimento dei comportamenti necessari alla vita in natura.

Con il passare del tempo i due giovani hanno acquisito forza, autonomia e tutte le capacità indispensabili per affrontare la vita selvatica.

Oggi siamo felici di potervi raccontare il lieto fine di questa storia: entrambi sono stati rilasciati in natura e sono potuti tornare liberi, pronti a vivere la loro vita nei boschi.

Storie come questa ci ricordano quanto sia importante controllare sempre con attenzione alberi, cavità e tronchi prima di effettuare abbattimenti o potature, soprattutto durante il periodo riproduttivo, quando molte specie utilizzano questi luoghi per allevare i propri piccoli.

Buon volo, piccoli picchi! 🐦💚

🪶🌿

14/06/2026

Quando è arrivato da noi era freddo, immobile, con una zampetta rotta e una ferita importante che interessava anche l’addome. Non sapremo mai con certezza cosa gli sia successo, ma il sospetto è che abbia incontrato un gatto.
Purtroppo non è raro che toporagni e mustioli vengano catturati dai gatti, attirati dai loro movimenti rapidi e scattanti. Spesso vengono feriti o uccisi durante il "gioco" e poi abbandonati, poiché le loro secrezioni repellenti li rendono poco appetibili.
Il mustiolo è uno dei più piccoli mammiferi europei: pesa appena pochi grammi ma ha un metabolismo impressionante, tanto da dover mangiare continuamente per sopravvivere.
Proprio perché hanno un metabolismo elevatissimo, anche poche ore senza potersi alimentare a causa di ferite possono diventare critiche.
Il nostro mustiolo è stato molto fortunato: ha trovato persone che non hanno esitato a raccoglierlo, scaldarlo e portarlo al nostro centro. All’inizio è stato necessario fornirgli un’alimentazione assistita perché da solo non riusciva nemmeno a nutrirsi. Poi, giorno dopo giorno, ha ricominciato a reagire: prima mangiando in autonomia, poi tornando a fare quello che un mustiolo sa fare meglio… cacciare insetti!
E oggi, come mostra il video, è arrivato il momento più bello: il ritorno a casa. Buona fortuna, piccolissimo! 💚

13/06/2026

Ecco finalmente libero il nostro giovane picchio, portatoci dalla Polizia Provinciale di Vicenza.

Dopo un attento periodo di monitoraggio, tutte le cure necessarie e un percorso di riabilitazione mirato, il piccolo ha potuto recuperare completamente le proprie capacità.

Grazie a una corretta alimentazione, al costante controllo del peso e agli esercizi che gli hanno permesso di riacquistare forza e coordinazione nel volo, il giovane picchio ha raggiunto le condizioni ideali per tornare in natura.

Una volta verificato il pieno recupero e raggiunto il peso adeguato, è arrivato il momento più bello: il ritorno in libertà.

Ricordiamo che i picchi sono animali particolarmente delicati e sensibili allo stress. Soffrono molto la cattività, i rumori forti e, più in generale, gli ambienti lontani dal loro habitat naturale. Per questo motivo, quando riacquistano la piena autonomia a 360 gradi e non presentano ulteriori problematiche che richiedano cure o monitoraggi prolungati, è sempre preferibile procedere al rilascio il prima possibile, così da ridurre al minimo il tempo trascorso in degenza.

12/06/2026

La storia di questo riccio, fortunatamente, non riguarda un animale malato o ferito. È però l’ennesimo esempio di quanto le reti possano rappresentare un grave pericolo per la fauna selvatica.

L’animale era rimasto accidentalmente impigliato in una rete e, nel tentativo di liberarsi, si era ulteriormente incastrato. La persona che lo ha trovato era già intervenuta per aiutarlo, ma alcuni frammenti della rete erano rimasti strettamente avvolti attorno al corpo del riccio, rendendo impossibile completare la liberazione in sicurezza.

Preoccupata per le sue condizioni, ci ha quindi contattati. Una nostra volontaria è intervenuta rapidamente, riuscendo a rimuovere con attenzione tutti i residui della rete e a liberare completamente l’animale.

Fortunatamente il riccio non presenta ferite o altre problematiche evidenti. Per precauzione resterà comunque sotto osservazione ancora per qualche giorno , così da assicurarci che sia in perfette condizioni.

Con il calare del sole, momento più adatto per questa specie dalle abitudini notturne, verrà poi rilasciato.

Ricordiamo ancora una volta di prestare attenzione alle reti lasciate in giardini, orti e terreni: per molti animali selvatici possono trasformarsi in vere e proprie trappole.

🦔💚

11/06/2026

Un giovane Picchio verde sotto le nostre cure

Nei giorni scorsi siamo stati contattati per un giovane esemplare di Picchio verde trovato immobile all’interno di un giardino privato.

La persona che lo ha notato ha avuto l’accortezza di non intervenire immediatamente, osservandolo per alcune ore per capire se potesse trattarsi di una situazione temporanea. Tuttavia, con il passare del tempo, il giovane continuava a rimanere fermo nello stesso punto, mostrando un comportamento insolito per un animale selvatico.

Grazie alla collaborazione del segnalante, che ha seguito attentamente le indicazioni fornite dai nostri volontari anche tramite videochiamate, abbiamo potuto valutare la situazione a distanza e analizzare l’ambiente circostante. In un primo momento è stato consigliato di mettere l’animale in sicurezza, lontano da possibili fonti di disturbo e pericoli, per verificare se con un po’ di tranquillità potesse riprendersi autonomamente.

Purtroppo, dopo diverse ore, il giovane non mostrava alcun miglioramento. Rimaneva apatico e presentava alcuni movimenti anomali che ci hanno fatto ritenere necessario il recupero.

Una volta arrivato presso il nostro centro, è stato sottoposto ai primi controlli e inserito nel nostro protocollo di monitoraggio. Grazie alle telecamere installate nelle aree di degenza possiamo osservare costantemente il comportamento degli animali senza arrecare ulteriore stress, raccogliendo informazioni preziose da condividere con il veterinario per valutare nel modo più accurato possibile il percorso terapeutico da seguire.

Per questo giovane picchio è stata avviata una terapia e continuerà ad essere monitorato nei prossimi giorni. Come sempre, il nostro obiettivo è uno solo: offrirgli tutte le cure necessarie affinché possa recuperare completamente e tornare libero nel suo ambiente naturale.

🍀 Facciamo il tifo per lui.

Indirizzo

Villabalzana
Arcugnano
36057

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