24/01/2026
Sul tema viabilità in accesso e uscita dal Terminal Adriaport a Zaule/ Aquilinia:
Con il consigliere Bussani e in accordo con la consigliera Roberta Tarlao abbiamo incontrato Adriaport per discutere di questo progetto, e abbiamo visto che c’è un’unità d’intenti, a tutti noi interessa che il Terminal si realizzi nel minor tempo possibile però seguendo le regole prestabilite dal Piano Regolatore.
Quali sono queste regole che il Sindaco dovrebbe far rispettare per difendere i muggesani, ma dai suoi commenti sembra aver dimenticato?
In sintesi: è dovere dell’Autorità Portuale evitare che la viabilità dei TIR da e per il porto confluisca sulla viabilità ordinaria (cioè su via Flavia subito dopo Zaule).
E le soluzioni per la viabilità devono essere predisposte in parallelo con l’avanzamento dei lavori di banchinamento al fine di evitare di incidere in maniera pesante sulla viabilità ordinaria e locale e sul trasporto pubblico (linee 20, 47, 49/).
Semplicemente: un terminal con movimentazioni rilevanti implica un aumento dei flussi di mezzi e, se gli accessi non vengono impostati in modo corretto, il territorio paga il prezzo.
Questo vale per le aree di Aquilinia e Zaule, ma più in generale a tutta la cintura di collegamento che finirebbe inevitabilmente sotto pressione.
Non è una questione secondaria o tecnica, ma una soglia di sicurezza oltre la quale un progetto rischia di diventare ingestibile sul piano urbano.
Nel dettaglio le regole e prescrizioni che il Sindaco di Muggia dovrebbe spingere per far rispettare sono le seguenti:
▶️ Il Piano Regolatore del Porto indica per quanto riguarda l’accesso all’ambito (Terminal Ro-RO) che è:
“costituito da quello posto a nord di Via Flavia” (Relazione Generale PRP, cap.2.4.8 Intesa Comune di Muggia/Autorità Portuale di Trieste).
Sottolineiamo: “nord di Via Flavia”, non “su Via Flavia”.
▶️ PRP, Relazione Generale cap. 3.6 Assetto infrastrutturale; pag.72, settore 5 (canale industriale e valle delle Noghere):
“tali aree saranno servite dalla viabilità portuale dedicata di nuova realizzazione per il porto operativo settori 4 e 5 in particolare”.
Qui sottolineiamo: “di nuova realizzazione”
▶️ ancora il PRP, Norme attuative, art.34, pag.84, punto 4:
“…conriferimento della viabilità a servizio del Terminal Ro-Ro ....verso nord e verso la grande viabilità realizzato in modo tale da
non intralciare il traffico in ingresso/uscita dal Comune di Muggia”.
➡️Da qui la nostra diffida all’Autorità Portuale a conformarsi agli atti, ai Piani Regolatori, alle Intese, Delibere e Prescrizioni con tempistiche congrue.
➡️➡️ E da qui l’invito al Sindaco di Muggia a recuperare il dovere e anche l’orgoglio di far rispettare le regole e di difendere gli interessi dei muggesani, che purtroppo sembrano tante volte dimenticati o passare in secondo piano.
🔄 Per puntualizzare infine sulla rotonda di Aquilinia, suona strano che il Sindaco che allora sedeva in Provincia, dimentichi che la rotonda, fosse dalla Provincia stessa cofinanziata con la finalità di accorciare il percorso della linea 47, allo scopo di recuperare km che avrebbero potuto esser redistribuiti su altre linee in servizio a Muggia ed allo scopo del rallentamento della velocità in entrata a Zaule/Aquilinia.
Link all’articolo:
https://www.triestecafe.it/it/news/politica/terminal-adria-port-viabilita-sotto-accusa-opposizioni-a-muggia-chiedono-prescrizioni-risp.html