27/08/2026
Un’altra difesa è possibile! Mettici la firma.
«L’Italia ripudia la guerra»: l’articolo 11 non è un auspicio, è una scelta scritta da chi la guerra l’aveva attraversata. E l’articolo 52 dice che difendere la Patria è un dovere — non che si debba farlo per forza con le armi.
L’ANPI sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, promossa da CNESC, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci.
Cosa chiediamo:
• un Dipartimento della difesa civile alla Presidenza del Consiglio, che coordini Servizio civile, Corpi civili di pace e Protezione civile
• un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo
• un fondo stabile, con la possibilità per i cittadini di destinare il 6 per mille dell’IRPEF alla difesa nonviolenta
Mentre le spese militari crescono, questa proposta dice che la sicurezza si costruisce anche con la mediazione, la cooperazione, la prevenzione dei conflitti. Non è un’utopia: è un testo di legge che aspetta solo di arrivare in Parlamento.
Servono 50.000 firme entro il 15 settembre. Manca meno di un mese.
Si firma in tre minuti:
1. entra nel portale del Ministero della Giustizia
2. autenticati con SPID o CIE
3. sottoscrivi la proposta
Un’altra difesa è possibile Campagna per la Difesa civile, non armata e nonviolenta METTICI LA FIRMA → Inquadra e firma […]