12/06/2026
Una grande alleanza per la Costituzione
I frequenti e violenti episodi di intolleranza verso l’antifascismo, il tentativo di riscrivere la Storia della Resistenza, le prese di posizioni di alte cariche dello Stato intese a minimizzare o a relativizzare la Festa della Liberazione fino agli “incidenti” di Milano e Roma finalizzati a colpire e intimidire l’ANPI, fanno ulteriore chiarezza sul profilo di questo Governo che, senza neanche più nasconderlo, tende a svuotare la Costituzione o a trasformarla in qualcos’altro. Nella sua azione governativa interna infatti, sta lasciando solo macerie sui temi della sicurezza, sulle questioni economiche ed occupazionali, sulla scuola, sulle politiche migratorie. In politica estera poi si fa fatica a riconoscere una posizione appena dignitosa dell’Italia per quanto riguarda le tante tragedie in atto (e che pure coinvolgono la nostra Nazione) sul tema dei diritti internazionali.
Si naviga in completa solitudine come se non avessimo un patrimonio di valori da difendere (dicesi Costituzione) e che definiscono la nostra vera identità come popolo e su cui, tra l’altro, il nostro Governo ha
solennemente giurato. E perché allora la Riforma elettorale in prossimità delle politiche, il Premierato, l’autonomia differenziata, la riforma delle carriere dei Magistrati? È diventato intollerabile tutto questo.
Intollerabile è privare il Parlamento della sua funzione legislativa.
Non mancano per fortuna segnali positivi soprattutto grazie ai giovani e alle donne che hanno dimostrato, in varie occasioni, passione e coerenza
anche alla larga dai partiti. Il risultato del Referendum del 22 e 23 Marzo ci ha indubbiamente consegnato la certezza che la Costituzione è ancora viva e vegeta nel cuore profondo del popolo italiano. Non mancano del resto, per nostra fortuna, le continue contraddizioni all’interno della stessa maggioranza. Una cosa è certa: c’è vita fuori dai partiti. Bisogna
prenderne atto e, di conseguenza, lavorare sul sociale.
Abbiamo pensato a questa importante iniziativa ad Aprilia (Comune, come si sa, commissariato per mafia) per iniziare a costruire insieme:
Partiti, Associazioni e Organizzazioni sindacali del campo progressista, un progetto di condivisione dei comuni valori, di principi, di radici
riconosciuti che sono stati costruiti dalla Resistenza, dalla Repubblica, dalla Costituzione. Un’alleanza che deve essere concepita, in un periodo di crisi della Democrazia delegata, come Democrazia a cominciare dal proprio territorio, in un costante rispetto reciproco, fino a diventare significativa sull’intero territorio nazionale. Le proposte e le esperienze
dal basso, le specifiche caratteristiche della storia locale, possono essere
infatti il laboratorio vivo di una pratica politica che parla ai cittadini.
È con questo spirito che invitiamo i cittadini e le cittadine di buona volontà, i Partiti, le Associazioni e le Organizzazioni sindacali, i giovani, a partecipare all’incontro con il Presidente Nazionale ANPI Gianfranco
Pagliarulo, Venerdì 26 Giugno alle ore 17.00 a Piazza delle Erbe.
ANPI “Vittorio Arrigoni” Aprilia