Il 9 giugno 1994, presso lo studio del notaio Bastrenta in Aosta viene costituita con Atto Pubblico l’Associazione denominata “Circolo Culturale Sportivo Cogne Aosta” in sigla CCS COGNE AOSTA, iscritta al Registro n 184.
Essa si ritiene la prosecutrice delle attività portate avanti dal disciolto Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori della Cogne, in sigla “CRAL COGNE”, dagli anni ’30 operativa all’interno dello stabilimento con la Banda Musicale Aziendale “Ansaldo Cogne”.
Il Circolo, che è apolitico e aconfessionale e non ha fini di lucro, si propone di organizzare iniziative e promuovere attività di carattere culturale, ricreativo, sociale, sportivo, artistico e in generale tutte quelle attività relative al tempo libero, allo scopo di favorire la socializzazione tra persone di ogni sesso, età e di arricchire la loro personalità.
Il Circolo svolge la propria attività prevalentemente nel territorio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, a livello nazionale ed internazionale ed è rivolto non solo ai dipendenti della Cogne ma a tutti i cittadini valdostani., svolgendo una preziosa funzione sociale.
L’Associazione ha sede centrale in Aosta, in corso Battaglione 18 (ex sedi distaccate: bocciofila e tiro a volo)
Alla fine degli anni ’30, in pieno regime fascista, i lavoratori della Ansaldo, poi Cogne, in un crescente interesse per l’arte, la cultura, lo sport, le attività sociali di mutuo soccorso, costituiscono le prime sezioni: Corale, Bocciofila, Atletica, Tiro a volo, Pallacanestro, Pallavolo, tutte costituitesi fra gli anni ‘40 e ’45.
Attualmente le SEZIONI sono: Atletica leggera, Pallavolo, Lotta olimpica, Pesca, Caccia, Fotografia, Corale, Bocce, Ballo da sala, Filatelia, Scacchi, Bridge, Biliardo
Oltre alle attività delle Sezioni, il CCS propone ogni anno CORSI di: Danza classica e moderna, Danza moderna jazz, Danze caraibiche, Danze orientali, Lindy hop, Tango argentino, Jumping fitness, Ginnastica dolce e funzionale, Pilates, Zumba fitness, Jujitsu, Karate, Aikido, Fitboxe, Sensual Fit Dance, Spartan, Corsi di chitarra, pianoforte e batteria e ATTIVITA’ di gioco carte (tornei di scopone scientifico, Belote, Burraco, Poker sportivo. Inoltre si organizzano CONFERENZEe presentazione di eventi,
Le suddette iniziative coinvolgono circa 3000 soci, appartenenti alle diverse discipline, fasce di età e sesso.
Inoltre, nella bellissima e storica sala da ballo del primo piano, fino a pochi giorni fa, veniva svolta gran parte delle attività della Cooperativa Anziani per l’autogestione (ballo liscio del giovedì e della domenica, dei giorni festivi infrasettimanali e tricotage, il martedì e venerdì.
Le entrate del Circolo sono costituite essenzialmente dalle quote delle tessere associative e da quelle relative ai corsi individuali e collettivi di : Musica, Danza Classica e Moderna, Danza Orientale, Ginnastica per adulti, Pilates….
Altri contributi venivano erogati dall’Amministrazione Regionale e dal Comune di Aosta, a consuntivo delle attività culturali e sportive, in proporzione alle spese sostenute e documentate.
Purtroppo oggi, dopo 89 anni di ininterrotta attività, prima come CRAL Cogne e poi come CCS Cogne Aosta, sono emerse vecchie e nuove problematiche, dovute al passaggio di proprietà dalla società “Cogne” all’Amministrazione Regionale.
E’ bene precisare che la Cogne provvedeva alle seguenti spese: luce, telefono, pulizie, riscaldamento, manutenzione ordinaria e straordinaria e tre impiegati distaccati a tempo pieno.
Con il passaggio all’Amministrazione Regionale, avvenuto in data 1 gennaio 2001, le spese sopra evidenziate sono passate nella quasi totalità a carico del CCS Cogne.
Oggi, malgrado l’impegno costante e tenace dei dirigenti e dei soci, assistiamo al declino del CCS per mancanza di risorse economiche, poiché, evidentemente la politica non ritiene di investire in questa preziosa risorsa per il territorio e per la comunità tutta. Il CCS infatti rimane uno dei pochi luoghi di vera aggregazione sociale e svago per giovani e anziani, che, fianco a fianco, interagiscono nelle varie attività e corsi.
Le spese fisse di gestione sono alte e superano le entrate che, nonostante l’aumento delle quote associative, la ricerca di sponsor e le varie iniziative, quali il Carnevale dei Bambini, feste, incontri culturali ecc non bastano al pareggio dei conti.
Sicuramente, con l’aiuto e il sostegno di una politica attenta alle problematiche sociali e alla prevenzione del disagio, siamo fiduciosi di raggiungere il pareggio di bilancio e di continuare a svolgere una funzione insostituibile in una città e in una Regione che vuole essere di modello per l’educazione, il turismo, lo sport e la cultura.
Purtroppo, allo stato attuale, la Regione, alla luce di una perizia del 2016, in cui si evidenziano criticità in alcune parti dell’edificio, per lo stato di abbandono in cui sono stati lasciati ,ma non nei locali occupati dal Circolo CCS Cogne, richiede la immediata cessazione delle attività e lo sgombero entro il 10 marzo 2019. Attività e corsi sono già stati pagati fino a giugno, migliaia di persone si trovano a doverli interrompere , senza un motivo realmente valido.
Il confronto richiesto dal CCS Cogne è stato sempre rigettato col silenzio da parte della Regione, che ha anche diffidato dall’attuare lavori di manutenzione e ha ignorato le manifestazioni di interesse volte a prendersi carico della ristrutturazione e del mantenimento in vita dello storico Circolo.
Alla luce di ciò che ha rappresentato per generazioni di valdostani e rappresenta ancora il Circolo sia per la città di Aosta che per i comuni limitrofi, nonché per i tantissimi cittadini che lo frequentano, come ha rilevato anche il Consiglio Comunale di Aosta nella sua ultima seduta del 22 febbraio, Il CCS Cogne deve continuare a esistere. E, anzi, deve ve**re potenziato, magari con quei fondi europei che la politica non riesce a spendere.
Occorre ricercare con un dialogo costruttivo soluzioni condivise e porre in atto iniziative per evitarne la sciagurata chiusura, che ne decreterebbe inesorabilmente la fine.