08/03/2026
9 MARZO - SCIOPERO
Non c’è Umanità senza Lotta femminista
In Italia le donne guadagnano molto meno degli uomini, sono sottoposte a forme di lavoro precario, povero, ad un livello di disoccupazione ancora troppo alto. La violenza di genere, che culmina negli stupri e nei femminicidi, il linguaggio discriminatorio e sessista sono lo specchio di una cultura patriarcale che permea tutti gli ambiti della società, dell’economia, della politica, del lavoro.
In Italia il Governo continua a perpetuare modelli fondati sulla disuguaglianza, mettendo in atto politiche razziste, anti-abortiste, sessiste, fondate sullo sfruttamento del lavoro. In questo contesto, siamo consapevoli che la lotta alla prevaricazione e alle disuguaglianze non possa non passare per le istanze femministe come perno per la costruzione di una società finalmente libera, uguale e giusta.
I nostri settori operano in presenza di modelli economici fondati sul lavoro povero e l’invisibilità, dove proprio le donne - prevalenti in questi comparti - pagano il prezzo più alto di un modello economico diseguale: part time involontario, solitudine lavorativa, bassa qualità dell’occupazione, flessibilità che diventa sfruttamento. Il tutto mentre gli oneri familiari e di cura continuano a pesare esclusivamente sulle donne.
Per questo il prossimo 9 marzo la Filcams ha deciso di proclamare lo sciopero di tutti i suoi settori. Perché le soggettività discriminate siano libere di scegliere, di autodeterminarsi, nel lavoro e nella vita. Scioperiamo perché le pari opportunità e le politiche dell’intersezionalità, di genere, dei nuovi diritti e della non discriminazione LGBTQIA+ siano una realtà di fatto. Scioperiamo per rivendicare un lavoro di qualità per tutte e tutti, stabile, regolare e dignitoso.
Contro la cultura patriarcale e ogni forma di violenza.
Unitə per un futuro libero dal patriarcato e dallo sfruttamento.
Per l’Umanità del Lavoro.