La cooperativa punto e a capo opera nel
settore dell’età evolutiva sul
territorio di Anzio, Nettuno e città limitrofe. Ha svolto seminari e corsi di formazione
presso l’Università Europea di Roma,
l’Università “La Sapienza”, l’ASL RM-H,
scuole di Anzio, Nettuno ed Aprilia. Ha supervisionato, per 3 anni, il progetto
“batti il 5”, rivolto a bambini con Disturbo
dello Spettro Autistico presso un cent
ro di
riabilitazione di Chiavari (GE). L’Associazione nasce dalla necessità di offrire,
sul nostro territorio, interventi educativi a 360°,
utilizzando metodologie evidence-based. Lo staff è costituito da psicologi,
psicoterapeuti, educatori, psicomotricisti,
TNPEE, logopedisti. Ogni programma di lavoro è individualizzato
in base alla valutazione di ciascun bambino,
ed è supervisionato mensilmente da un
responsabile del trattamento. INTERVENTI:
- psicoeducativi domiciliari e scolastici
- comportamentali:
- Analisi e gestione dei comportamenti problema
- Interventi integrati ABA
- Sviluppo del linguaggio in ambiente naturale
- Potenziamento cognitivo
- Consulenza psicoeducativa
- Logopedia
- Aiuto compiti
- Laboratori di psicomotricità
- Emozioni in fiaba
- Laboratorio di grafo-motricità
- Favole che parlano al pancione
- Dallo schema corporeo all’immagine corporea
- Dallo svilupo senso-motorio alle principali tappe
evolutive psicomotorie
RIVOLTI A:
- Bambini a sviluppo neurotipico
- Autismo e disabilità correlate
- Disturbi oppositivi-provocatori (DOP)
- Disturbi del comportamento e della condotta
- Disturbi del linguaggio
- Ritardo psicomotorio
- Ritardo cognitivo
- Sindrome di Asperger
- Autismo ad alto funzionamento (HFA)
- Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
- Impaccio motorio
- Dislateralizzazione
- Psicosi e nevrosi
- Tic e balbuzie
CORSI DI FORMAZIONE
Corsi ABA:
- Principi di base
- Applicazione al contesto quotidiano (casa, scuola )
Analisi e gestione dei comportamenti problema
- Modulo base
- Modulo avanzato
SEMINARI
- Lo sviluppo del linguaggio 0-3 anni
- Seminari informativi sull’ABA
- “Nativi digitali: bambini (s)connessi. Quando il loro mondo virtuale diventa il nostro
mondo reale