15/06/2026
🟥 Le vertenze Fiorucci e Crik Crok raccontano storie diverse, ma pongono la stessa domanda: quale futuro vogliamo per il lavoro e per l'industria nel nostro territorio?
Da una parte una procedura di licenziamento collettivo che mette a rischio posti di lavoro, dall'altra una storica realtà industriale che attende di conoscere il proprio futuro attraverso la procedura concordataria.
Parliamo di centinaia di lavoratrici e lavoratori, di famiglie, di competenze professionali e di un patrimonio produttivo che non può essere disperso.
Come FLAI CGIL continuiamo a sostenere che la priorità debba essere sempre la stessa:
👉 salvaguardare l'occupazione;
👉 difendere la presenza industriale sul territorio;
👉 costruire prospettive di rilancio vere e credibili.
Fiorucci e Crik Crok non sono soltanto due vertenze sindacali. Sono il simbolo di una sfida più ampia che riguarda il futuro produttivo di Pomezia e dell'intero quadrante a sud di Roma.
Per questo continueremo a mobilitarci, a confrontarci con le istituzioni e a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in ogni fase di queste difficili vicende.
✊ Difendere il lavoro significa difendere il territorio, l'occupazione e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Cgil RomaSud Pomezia Castelli Flai Cgil Roma Lazio
🟥 «Abbiamo tanti tavoli aperti tra cui la riconversione della centrale elettrica di Civitavecchia, l’automotive a Cassino, il sistema moda con la sartoria capitolina.» - spiega Fabrizio Potetti, segretario Cgil Roma e Lazio su La Repubblica Roma - «Sono crisi ormai strutturali che stanno diventando preoccupanti».
Da Coin, a Fiorucci, fino a Crik Crok, sono solo alcune delle vertenze aperte nel Lazio che stanno trasformando l’estate in un incubo per le lavoratrici ed i lavoratori. Giovedì 18 giugno le lavoratrici e i lavoratori della Coin torneranno in piazza con uno sciopero unitario. Nel frattempo, il 9 giugno, hanno scioperato i dipendenti dello stabilimento di Fiorucci a Santa Palomba contro il licenziamento di 18 dipendenti deciso dalla società. Le preoccupazioni restano per Crik Crok di Pomezia, dove l’obiettivo continua ad essere il rilancio dello stabilimento con garanzie occupazionali per tutti.