Il Fiore del Risveglio

Il Fiore del Risveglio Associazione Culturale dedita alla ricerca dell'autoconsapevolezza

11/05/2026

10 maggio 2026
• Buongiorno, MG
• Buongiorno, Fuoco, ho sentito che volevi parlare. Vuoi proseguire col discorso di qualche giorno fa?
Un sorriso comprensivo e divertito sfiora la mente di MG.
• No cara, per quello vi lascio ancora del tempo perché possiate creare una connessione stabile con la vostra fiammella.
• Va bene, allora di cosa vuoi parlare?
• Lo hai già sentito.
• Si, Ho avuto immagini di guerra, di fiamme ed esplosioni
• Esatto.
• E mi stavi dicendo che ti sottometti alla nostra volontà.
• Più o meno sì, non è una sottomissione cieca, abbiamo un patto con voi esseri umani. Il patto di aiutarvi a creare il vostro mondo.
• Pari al plurale, chi intendi? E più che creare, mi sembra che tu ci stia aiutando a distruggere.
• Col plurale intendo Acqua, Aria ed io.
• Anche Terra?
• Con Terra hai già parlato più volte e conosci il suo punto di vista.
• Si, più o meno, ma in questo momento non riesco a focalizzarlo.
• Non ci pensare, ora parliamo di me.
• D’accordo. Allora, dicevo che sei più un distruttore che un creatore.
• No, siete voi che mi usate di più per distruggere che per creare. In realtà voi o, meglio, una parte di voi, sta creando distruzione ed usa anche me per questo.
• E a te va bene?
• Bene, male, … sono la stessa cosa. Come ben sai, qui è dove imparate a conoscere la vita, è un palcoscenico in cui vi sperimentate, “studiate la verità”
• Si, ma tu?
• Io cosa?
• Cosa fai sulla terra, cosa impari?
• Semplicemente sono. Io sono fuoco vitale, potenza e luce e gioia. Quando accendete un falò potete sentire la gioia che vi trasmetto.
• Allora perché ti sottometti ad essere usato per distruggere?
• Te l’ho detto, abbiamo un patto con l’essere umano. Desideriamo aiutarvi ad imparare, ad evolvere e crescere, per cui vi accontento e manifesto esteriormente la furia distruttrice che è in voi. Considerami una forza neutrale che semplicemente manifesta esteriormente in modo estremo e plateale la forza distruttrice che nutrite, coltivate e manifestate. Questo vi aiuterà nel tempo a essere sempre più consapevoli e cambiare e crescere. Continuate a stabilire il contatto con la vostra fiamma interiore, sentitene la potenza, ma anche la gioia che scaturisce da essa. Imparate a guardare con altri occhi voi stessi ed il mondo che vi circonda e si ridurrà la vostra volontà di distruggere. Vi accorgerete che siete in un paradiso terrestre che voi trasformate in inferno. Non siete mai usciti dal paradiso, semplicemente avete smesso di vederlo. avete iniziato ad avere paura gli uni degli altri, degli animali, degli effetti naturali che voi chiamate catastrofi.
• Ma perché abbiamo smesso di sentirci uniti al tutto e abbiamo iniziato ad avere paura di ogni cosa?
• Per conoscere, per creare e sentire nuove emozioni, per arricchire la vostra essenza.
• Faccio fatica a capire.
• Cara, non è necessario trovare delle motivazioni mentali alla creazione. Per ora è molto importante che iniziate a rendervi conto che siete attori e creatori della vostra vita, che potete manifestare una vita che rappresenti sempre più Il valore della vostra scintilla di luce. È importante che vi avviciniate sempre più alla consapevolezza di essere uno con il tutto e che ogni essere presente nel creato è manifestazione della luce.
Ora ti lascio perché sento che fatichi a trovare le parole.
• È sempre un argomento difficile.
• Allora adesso lascia che la tua mente faccia un tuffo riposante e rigenerante nella mente universale, non in cerca di parole e spiegazioni, ma semplicemente un tuffo nel suo ambiente naturale dove può ricaricarsi e rilassarsi.
• Ci proverò.
MG sente la risata di Fuoco: come essere avvolta da tante gioiose fiammelle crepitanti.

28/04/2026

11 Aprile 2026

• Cara MG, ora ti chiedo di scrivere per me. Hai comunicato con Terra ed Acqua, ora desidero che ascoltiate anche la mia voce. Sento che la cosa ti intimorisce.
• In effetti vedo fiamme ovunque, mi sembra che sia una forza poco controllabile.
• E cosa temi che ti faccia?
• In effetti, niente.
• Allora? Mi credi più potente di Acqua o Terra?
• Non lo so, lo sei?
• Una risata scrosciante avvolge come fiamme crepitanti MG.
• No, non lo sono. La potenza è uguale, ma in genere mi temete di più.
• Perché?
• Beh, questo dovreste saperlo meglio voi di me. Da quando avete appreso come accendermi a richiesta, vi siete anche accorti che non sempre, anzi spesso, non riuscivate a domarmi.
• E la tua potenza è distruttiva.
• Distruttiva certo, ma potresti meglio considerarla purificatrice.
• Dove passi tu rimangono solo cenere e morte.
• Si, posso capire questo punto di vista.
• Ma…?
• Ma sono anche la fiamma vitale, la forza che giace nel vostro ki, al centro del vostro addome, il “sole” che vi dà potenza ed energia.
• Non ce le danno il cibo?
• MG, stai puntando i piedi come un mulo. Sì, il cibo vi dà energia, ma il vero centro della vostra energia è la fiamma solare che brucia in voi. Quella che spesso è una minuscola fiammella, così piccola da non riuscire a mantenervi vitali e potenti.
• Ma quello che ci mantiene vitali non è la nostra anima? Non comprendo bene.
• Certo, la presenza dell’anima, della scintilla di luce “divina”, è fondamentale per la vita. Esiste, però, anche un’altra fiamma legata al vostro corpo terreno, una fiamma centrale che costituisce il vostro fulcro energetico.
• Corrisponde al terzo chakra?
• Non proprio, è quello che alcune culture chiamano il ki, altre culture invece non ne riconoscono la presenza e lo confondono con il terzo chakra.
• Ma quale è la differenza?
• Il chakra è come un vortice che collega i vostri diversi corpi e vi connette con i campi magnetici circostanti. La fiammella di cui parlo è una minuscola fiamma che arde e brucia e consuma le cellule vecchie, produce il calore in voi, attiva la vostra vitalità ed il vostro metabolismo. Se la fiammella rimane minuscola e tremolante, il vostro ki ristagna, avete poca energia fisica ed il vostro corpo accumula scorie.
• Ma perché chi vede i chakra non vede questa fiammella?
• Questo non è vero. Dipende se vi sintonizzate con essa o no, alcuni di voi la scambiano per una vibrazione, un colore del terzo chakra.
• E come dovremmo fare per poterla vedere, sentire?
• Sintonizzatevi prima con me, con la mia energia, riconoscetene la vibrazione, la qualità, e poi sarete in grado di vederla in voi. Generalmente date una connotazione negativa alle fiamme, le collegate alla rabbia ed alla furia distruttrice, ma questa è una vostra visione. È la vostra energia che risveglia il fuoco in voi. Carissimi, come ben sapete, per ogni lato luminoso ce n’è uno oscuro. Potete sintonizzarvi sull’uno o sull’altro aspetto, ma ricordate che il fuoco è un elemento fondamentale per la vita, come lo è l’acqua. Anche Acqua può creare distruzione, per cui, come avete appreso che l’acqua costituisce buona parte del vostro corpo, dovete imparare a trovare la presenza del fuoco in voi e nelle vostre cellule.
• Ma la sua presenza non distruggerebbe il nostro corpo?
• Ma MG, nelle meditazioni che stai facendo ti sembra che le fiamme che crescono in te e che ti avviluppano ti brucino? Senti una componente di rabbia e / o distruzione in essa?
• Assolutamente no.
• Allora, vedi? Dovete solo imparare a riconoscere la mia presenza in voi. Ora mi rendo conto che stai faticando a scrivere, ti lascio andare e rimango a disposizione se vorrai ancora parlare con me.

28 Aprile 2026

• Buongiorno Fuoco, hai ancora voglia di parlare con me?
• Eccomi, di cosa vuoi parlare?
• Non saprei bene, ma ho l’impressione che la volta scorsa non avessimo concluso l’argomento.
• Allora ti posso parlare della presenza dei diversi elementi in voi e della vostra possibilità di sintonizzarvi con essi.
• Volentieri, mi sembra molto interessante. Con Acqua avevamo parlato della sua possibilità di aiutarci a riequilibrare il nostro corpo.
• Si, vi aveva anche dato una meditazione da fare. Quello che vorrei dirvi ora è che dovreste essere sempre consapevoli della presenza degli elementi in voi e delle loro caratteristiche. Grazie all’astrologia sapete che vi sono segni di fuoco, acqua, aria e terra e che descrivono alcune vostre caratteristiche. Considerate però questi elementi come aspetti psicologici, distaccati dalla vostra composizione fisica, li considerate, almeno chi ci crede, un segno dell’influenza dei pianeti: più una metafora che una realtà. Ma il vostro essere è composto di questi elementi, e riconoscerli, farli fluire in voi, concentrarvi su di essi, vi renderebbe sempre più sani, potenti ed in linea con il vostro essere.
• Ci avevi parlato della piccola fiamma nel nostro centro.
• Esatto, parlando del fuoco normalmente presente, non dell’accendersi improvviso in alcune situazioni, esso è al centro del vostro corpo e regola il vostro metabolismo, la vostra capacità di bruciare il cibo e di portare calore a tutto il vostro corpo e alle vostre cellule.
Ora stai resistendo perché non corrisponde a quello che sapete dalla scienza: i circoli ormonali, la tiroide… Certo, questo sistema è presente, ma sai bene che fra le persone con il sistema ormonale funzionante ce ne sono alcune che hanno sempre freddo, alcune che ingrassano più facilmente, altre che hanno sempre caldo, alcune che consumano tutto quello che mangiano e tante altre diverse manifestazioni fisiche.
Ora, questo dipende dal vostro fuoco interiore. Tante volte vi chiedete come sia possibile che alcune persone possano rimanere al freddo con pochissimi vestiti, mentre altre hanno bisogno di diversi strati di tessuti pesanti.
Allora, dovete ritornare all’antica conoscenza del fuoco in voi: cercate la presenza della piccola fiamma nel vostro ki, guardatela, osservatela. Osservate se cambia con la respirazione, se cambia durante la giornata, se cambia quando mangiate o quando siete a digiuno. Non fate nulla per modificarla, osservatela e imparate a conoscerla. Fatelo per giorni, mesi, tutto il tempo che vi servirà per imparare a conoscerla, per “sentirla” e “vederla” senza fatica ogni volta che pensate ad essa. Diventate profondamente consapevoli della sua presenza e di come cambi o non cambi in tutte le diverse situazioni in cui vi trovate.
Ora, so che vorresti che proseguissi, ma preferisco lasciare il tempo a te e a chi leggerà questi scritti di entrare in sintonia con la propria fiamma vitale. Proseguirò più avanti il discorso.
• Va bene, attenderò con ansia il seguito.
Una risata crepitante avvolge MG.
• Cara, impara la pazienza e dedicati all’ascolto.

03/02/2026

24 novembre 2025
- Buongiorno, chi mi sta chiamando?
- Buongiorno MG, siamo noi.
- Noi chi? Non riesco a capire.
- Eh, hai un po’ chiuso le serrande in questi giorni.
- Bel modo di definirlo. Sì, ho un po’ chiuso, non mi volete dire chi siete?
- Più avanti, se non riuscirai a capirlo da sola.
- Va bene. Cosa desiderate raccontarci?
- A proposito di serrande…
- Ah! Vi piacciono?
Una risata collettiva rende l’atmosfera leggera e frizzante.
- In effetti non tanto, è un peccato vedere come vi chiudiate separandovi dall’universo intero!
- Addirittura!
- Eh sì! Vi separate dagli altri, ma anche da voi stessi
- Come facciamo a separarci da noi stessi e continuare a vivere?
- Già, è difficile capire come ci riusciate. Quello che vediamo noi sono le conseguenze.
- E quali sono?
- Solitudine, tristezza ed ansia.
- Deriva tutto da lì?
- Oh sì, certo. Se voi non siete in contatto con la vostra essenza, cosa può dare significato alla vita? E, tanto più, quale significato possono avere gli ostacoli che incontrate? La maggior parte di voi li considera sfortuna o opera di un Dio maligno o, ancora, causato da altri di voi e così non riescono a vedere l’insegnamento dietro tutto ciò.
- Sì, è difficile comprendere l’insegnamento dietro ciò che accade.
- Tanto più se siete scollegati dalla vostra anima. E più trovate incomprensibile quello che vi accade, più cercate una causa esterna e più vi chiudete.
- Cosa ci consigliate di fare?
- Ogni volta che vi trovate ad affrontare una difficoltà, respirate. Fate alcuni profondi respiri e, quando sarete riusciti a calmarvi un po’, chiedetevi quale sia l’insegnamento. Non cercate colpevoli né fuori né dentro di voi.
Non pensate ad una punizione o vendetta o altro. Apritevi ad un ascolto privo di giudizio e chiedetevi cosa dovete imparare e cosa fare. Non create tensione alla ricerca della risposta, soprattutto all’inizio può essere necessario del tempo prima che la risposta arrivi. Respirate, ringraziate la vostra anima e lasciate andare. Rimanete aperti e, nei giorni successivi, riceverete la risposta. Potrà arrivare nel vostro cuore direttamente od indirettamente tramite libri che state leggendo, parole che ascoltate intorno a voi, e, certo, anche online. Parole che vi vengono dette da amici, sogni … Non mettete limiti. Tanto più vi abituerete a fare questo, tanto più le risposte vi arriveranno chiare e veloci.
- E se dobbiamo prendere decisioni prima che sia arrivata la risposta?
- Partite dal presupposto che quello che succede non è mai contro di voi, per cui cercate la scelta che vi fa sentire più sereni e in pace. Se siete arrabbiati scaricate prima la rabbia, poi guardate le possibili scelte e per ognuna chiedetevi se è conseguenza di desiderio di vendetta, ripicca, o conseguenza di paura ed ascoltate come vi fa sentire. Quando troverete la scelta che vi farà sentire più sereni, a vostro agio con la vostra coscienza, quella sarà la più giusta in quel momento.
- E se avessimo paura delle conseguenze di quella scelta?
- Ascoltate la paura, comprendete se è superabile o meno.
- E se non fosse superabile?
- Allora fate un’altra scelta, ne troverete sempre una che vi farà sentire più a vostro agio, anche se magari non sarà proprio ciò che avrebbe voluto la vostra anima.
- Quindi potrebbe portarci su una strada sbagliata?
- Se la scelta è presa in modo consapevole, anche nella consapevolezza di essere limitati dalla paura, e nel rispetto di sé e degli altri, allora no, non sarà una strada sbagliata. Magari sarà un po’ più lunga e quando avrete imparato a fidarvi completamente della guida della vostra anima, vi troverete ad affrontare di nuovo una scelta simile per poter andare oltre.
- Quindi sarebbe un rallentamento.
- Carissima, come sai il tempo è utile qui sulla terra ma in sé non ha alcun valore.
- Vero, lo so, ma trovo molto difficile tenerne conto nella vita pratica.
- Capisco.
- Anche per voi è così?
- Noi viviamo e basta. Non abbiamo prove da affrontare come voi.
- Perché?
- Per scelte diverse, perché non siamo così separati dall’unità.
- Eppure siete consapevoli. Faccio fatica a capire: fa parte di un percorso? Anche voi passerete a sentirvi separati dall’unita?
- Questo ora non so dirtelo e tu comunque non sei così libera di comprendere. La mente fatica a dare parole a cose troppo distante da ciò che conoscete con i vostri sensi o di cui conservate il ricordo di vite passate. Quello che sono in grado di dirti è che l’esperienza sulla terra comprende molte anime che, compiendo scelte diverse, si integrano e si completano. Chi come noi, ha scelto di rimanere consapevole di essere uno con il tutto, porta questa energia, chi ha scelto di dimenticare e fare il percorso di ritorno all’unità si arricchisce con emozioni, sentimenti e consapevolezze diverse.
- Quindi è un percorso di squadra?
- Esattamente. Ora ti salutiamo.
- Ho capito ora chi siete! Siete di nuovo i lombrichi.
- Esatto.
- Ci parleremo ancora?
- Chissà, è possibile.
- Va bene, allora grazie del vostro insegnamento.

21/01/2026

21 gennaio 2026
- Buongiorno Acqua, ho sentito il tuo richiamo.
- Buongiorno MG, desidero che tu scriva per me.
- Dimmi, sono a tua disposizione. Si è affacciata alla mia mente l’immagine della mareggiata di ieri con onde altissime che hanno distrutto strade, allagato città …
- Sì, vero.
- È stato volontario?
- No carissima, non c’era volontà di distruggere. E non era uno sfogo di rabbia.
- Cosa è stato?
- Un’azione meccanica, fisica. Alcune situazioni creano un’energia fortissima che posso liberare nelle onde.
- Ma è sempre tua energia?
- In realtà è somma di energia di Terra, Cielo e mia. La potenza è tale che non è possibile controllarla, troppo forte.
- Impressionante pensare ad un’energia troppo forte per te!!
Un sorriso riscalda il cuore di MG.
- Sì, vi può sembrare. Era certo molto forte, ma anche io non ho una capacità illimitata di gestirla.
- E Terra?
- Terra l’assorbe per quello che può.
- Ma …
- Dimmi.
- Da dove preveniva questa energia così forte?
- Questa era legata al movimento dei pianeti e del sole. Ogni tanto l’energia del sistema solare “colpisce” in potenza uno dei pianeti che lo compongono, Questa volta è toccata a noi.
- Ma da dove arriva? Perché l’energia è sempre presente, giusto?
- Sì. L’energia è sempre presente, ma il sistema solare, così come le galassie, è in continua espansione e la sua energia aumenta. Questo è dovuto al percorso evolutivo. Quindi la sua energia cresce e provoca espansione ed aumento della luce in ogni essere vivente siano pianeti, satelliti e i loro abitanti. Non sempre il sistema riesce ad assorbire tutta l’energia che, quindi, si accumula. Come quando voi vi sentite carichi ed avete bisogno di scaricare con il movimento, uscendo di casa e, a volte, purtroppo, aggredendo altri, allo stesso modo il sistema ha bisogno di scaricare un po’ dell’energia accumulata e “affida” il compito a rotazione ai diversi pianeti. Il pianeta che riceve questo surplus di potenza ha bisogno “proprio come voi” di scaricarne l’eccesso.
- Con una mareggiata?
- Eh, ci sono diversi metodi: mareggiate, eruzioni, terremoti…
- Capisco, più o meno. Ieri sera ho sentito in TV interpretare l’accaduto come conseguenza del riscaldamento globale.
- In parte sono collegati, soprattutto hanno la stessa origine: il riscaldamento globale è dovuto all’ aumento di energia che crea un innalzamento della temperatura. Anche voi, quando la vostra energia aumenta, avete un aumento di temperatura. Però si nota poco perché la disperdete velocemente. Terra, essendo molto più grossa e molto più potente, non può disperdere la sua energia, così la temperatura aumenta. Non è solo un segno negativo dovuto all’inquinamento, come pensate voi. Può essere visto come un semplice cambiamento, un avvicinarsi sempre più al prossimo livello energetico
- Quindi è un segno positivo? Non siamo noi responsabili?
- In effetti no, voi siete responsabili dell’inquinamento che fa moltissimi danni, ma l’aumento di temperatura ci sarebbe anche senza di voi.
- Però è più veloce di quanto avvenisse nei secoli passati.
- Sì, perché ora si sta passando ad altro livello per cui l’incremento di energia e, di conseguenza della temperatura, effettivamente è maggiore.
- Quindi il fatto che si sciolgano i ghiacciai non è un problema?
Un sorriso ironico e gentile sfiora MG.
- Carissima, lo so che questo vi può turbare, ma lo scioglimento dei ghiacciai non è un problema per Terra, per me e per altri esseri viventi. Solo voi siete in difficoltà e lo temete, questo dipende dal vostro modo di vivere. Gli animali si sposteranno in aree idonee alla loro vita, le piante si adatteranno e, se non sarà possibile, lasceranno serenamente il loro corpo. Siete voi che, avendo case, città, costruzioni stanziali, potreste perdere tutto a causa dell’acqua alta, siete voi che avete bisogno, per il vostro stile di vita, di grandi quantità di acqua.
- Quindi gli unici che ne soffriranno le conseguenze saremo noi?
- Non tutti, certo. Dipenderà dalla zona in cui vivete e dalla vostra capacità di adattamento.
- Migrando come gli animali?
- Certo, perché no? Trovando aree più idonee per voi. Non si parla di distruzione della terra ma di un cambiamento che renderà aree ora poco vivibili per voi e per gli animali dei luoghi perfetti e aree per ora vivibili, inospitali.
- Non sarà facile e temo quello che potrebbe accadere quali guerre e lotte per impossessarsi delle aree migliori.
- Beh, questo non sarebbe certo una novità.
- Vero, ma sarebbe possibile evitarlo?
- Come sempre tutto è possibile, basta che l’umanità si decida a cambiare e comprenda che siete non uno contro l’altro ma una unità.
- Continuo a chiedermi se ce la faremo.
- Certo, prima o poi …
Una risata argentina, amorevole e purificatrice avvolge MG che si sente immediatamente sollevata dal peso creato dalla immagine di ciò che l’umanità sta creando in questo periodo.
- Ti lascio, con la richiesta che tutti quegli esseri umani che credono in Dio, nella luce, nello spirito, qualsiasi definizione vogliate dare, si sintonizzino frequentemente con le vibrazioni di luce e d’amore aiutando così a ridurre le tensioni attuali. Ricordate che sintonizzarvi sulla rabbia e sul dolore non fa altro che aumentare la tensione, e nutre l’egregora di rabbia e dolore che porta a violenze, guerra e disperazione.
E ricordate che basta chiedere aiuto per riceverlo!

07/01/2026

14 ottobre 2025
- Buongiorno Acqua.
- Buongiorno MG.
- Hai ancora qualcosa da raccontarci?
- Si, oggi desidero parlarvi dei vostri farmaci.
- Mhmm, non sono sicura di voler sapere cosa vuoi dirci.
Una fluida risata risuona nella mente e nel cuore di MG.
- Nulla di grave, tranquilla!
- Va bene, ti ascolto.
- Molti di voi usano veramente troppe medicine e a sproposito, senza pensare ai danni che creano a voi ed all’ambiente. I farmaci vi sono utili, almeno lo saranno fino a che farete un grande cambiamento, ma la maggior parte di essi sono anche dannosi. Ebbene, è ora che diventiate consapevoli di ciò e ne limitiate l’uso a quando sono assolutamente necessari.
- Sì, in effetti tanti di noi prendono medicine come fossero caramelle.
- E tanti medici ne prescrivono altrettante …
- Vero, ma …
- Ma è difficile cambiare. Le scuole vi preparano dicendo che sono necessarie ed è difficile uscire dall’indottrinamento.
- Già. Perché dici che creano danno all’ambiente?
- Quindi sei consapevole che sono dannose per l’essere umano?
- Sì, in molti casi lo sono, ma vale il concetto che pur di curare una malattia si sopportano i lievi “danni collaterali” da farmaco.
- Giusto, ma questo vale quando la malattia è seria ed il corpo non riesce a guarire da solo.
- Giusto.
- Invece voi avete deciso che dovete guarire subito, in fretta. Voi, i figli, i nonni, tutti dovete essere in salute e, quando vi ammalate, dovete guarire in fretta.
- Si, a causa del lavoro …
- Esatto, siete diventati schiavi del lavoro. Questo crea un circolo vizioso in cui ormai siete bloccati.
Fate una vita innaturale, non vi prendete i tempi per ascoltarvi, per ascoltare quello che il corpo vi chiede e così vi ammalate. Per guarire in fretta prendete medicine ed ascoltate ancora meno le richieste che provengono dall’anima. Il non ascolto sommato ai danni dai farmaci, vi portano a sviluppare una malattia più grave.
- Ah, siamo proprio ben messi!
- In effetti, in quanto a salute, lasciate un po’ a desiderare!
MG e Acqua ridono insieme.
- Ma cosa possiamo fare per uscire da questo circolo vizioso?
- Imparate ad ascoltare il vostro corpo ed insegnate ai vostri bambini come fare, imparate che spesso quando vi ammalate il primo e semplice messaggio è che dovete fermarvi o, almeno, rallentare.
- Non è sempre facile.
- No, per come vivete ora, ma, se proprio non potete fermarvi dal lavoro, potete almeno evitare di fare altro. Siete pieni di impegni, bene, quando siete malati, se non potete smettere di lavorare, annullate tutti gli altri impegni.
State e a casa tranquilli, in ascolto. Lasciate che in voi affiorino le risposte. Chiedetevi cosa il corpo vuole segnalarvi, cosa la vostra anima vi richiede!
Ascoltate, perché vi siete persi nelle vostre abitudini, nella vostra routine e soprattutto, nella vostra mente. Cercate sempre le risposte con la mente, ma così facendo non troverete mai quelle più profonde e più corrette.
Certo, troverete le medicine per curarvi o andrete dal medico per farvele prescrivere, ma così non arriverete ad una guarigione reale e profonda.
Magari quello che la vostra anima desidera è che cambiate qualcosa nella vostra vita, nelle vostre relazioni, nelle vostre abitudini. Non necessariamente sarebbero grandi cambiamenti, a volte potrebbero essere cose minime che non vi costerebbe nulla modificare.
- E facendo così non avremmo più bisogno di ammalarci?
- Esatto, anche se è un percorso lungo, almeno per l’umanità. Ci sono tanti umani che non si ammalano mai o quasi mai.
- Vero. Anche in questo caso vale il concetto che il cambiamento del singolo porta al cambiamento della specie?
- Quando il numero dei singoli raggiunge una certa percentuale, allora il cambiamento coinvolge tutta la specie.
- Posso di nuovo chiederti come i farmaci possano danneggiare l’ambiente?
- Sono sostanze che interferiscono col metabolismo di piante ed animali.
- Anche se li assumiamo noi?
- MG, senza considerare quelli che buttate via sconsideratamente e finiscono nell’ambiente, voi eliminate dal vostro corpo parte dei farmaci ed i loro prodotti degradati.
- Ma così non finiscono nell’ambiente perché le fogne vengono depurate.
- Sempre che tutto venga perfettamente depurato, vale lo stesso discorso della plastica: rimane l’impronta in me e nelle molecole della terra o degli altri esseri in contatto con le vostre fogne. Questo crea e diffonde uno squilibrio.
- A questo non avevo proprio pensato.
- Non ci pensate perché non tenete mai conto che siamo tutti parte di una unità in equilibrio. Anche senza considerare che siamo tutti manifestazione della stessa luce, la vita su un pianeta è costituita da un equilibrio tra tutti gli esseri presenti: qualsiasi alterazione in una specie tocca in un modo o nell’altro tutte le altre, compreso il pianeta.
- Capisco.
- Ora sento che stai faticando a mantenere il contatto e scrivere queste cose. Ti lascio andare, ma vorrei ancora parlare con te.
- Va bene, grazie.

26/12/2025

25 dicembre 2025
Carissimi umani,
in questo giorno per voi così importante, siamo tutti qui a ricordarvi il nostro amore ed il desiderio di trovare con voi una profonda unione che possa aiutare noi tutti a creare il paradiso in terra.
Siamo una rappresentanza dei popoli che vivono sulla e nella terra e la terra stessa. Il battito del suo cuore, regolare e costante, ci accompagna, che lo sentiamo o no e che ne siamo consapevoli o meno. È un battito che ci aiuta a sintonizzarci e ad armonizzarci tra noi come un metronomo.
Ora vi esortiamo ad ascoltarlo. Provate a sentirlo, ascoltate come il vostro battito tenda a sincronizzarsi con il suo. Sentite il suo calore, il suo amore e la sua potenza, ascoltatelo in questo giorno in cui festeggiate la nascita del divino sulla terra.

Fratelli carissimi,
in questo giorno in cui festeggiate la nascita del divino sulla terra, siamo qui a ricordarvi che ogni essere umano è una manifestazione divina.
Desideriamo ricordarvelo ora che siete immersi nella paura, nella rabbia, nel dolore e nelle incomprensioni. Vi torturate, vi uccidete a vicenda, vi create dolore reciprocamente e non comprendete che quello che fate agli altri lo fate a voi stessi. Continuate a dimenticare che siete uno e che non c’è separazione, divisione.
Allora vi chiediamo di provare a fare questo esercizio meditativo.
Trovate un momento di quiete, lasciate che i pensieri rallentino, ascoltate il vostro respiro e il battito del vostro cuore diventare calmo e regolare.
Visualizzate di prendervi per mano in cerchio con i vostri affetti più cari, guardatevi negli occhi, sentite le vostre mani unite a formare un girotondo. Ascoltate l’amore scorrere tra di voi.
Ora accogliete in questo girotondo gli amici e poi conoscenti, accogliete le persone con cui avete avuto anche solo dei brevi contatti, poi continuate ad ampliare il cerchio: visualizzate l’arrivo di persone che non conoscete, persone di ogni razza e di ogni colore o religione. Sentite il cuore ampliarsi ed espandersi e gioite di questo girotondo sempre più ampio.
Guardatelo diventare così grande da girare tutto intorno alla terra, lasciate che il battito del cuore della terra vi aiuti a sintonizzare i cuori di tutti i partecipanti. Lasciate che l’amore fluisca dagli occhi e dalle mani e porti sollievo al dolore ed alla paura, guarigione alle ferite fisiche e non.
Ascoltate intorno a voi la presenza di un cerchio di piante che si unisce al vostro amore e all’interno un cerchio di animali: guardate il flusso di amore e di energia che unisce questi tre cerchi.
Rimanete immersi in questo amore per tutto il tempo che desiderate e poi, quando rientrate dalla meditazione, cercate di mantenere nel vostro cuore il senso di unione che avete provato.
Con amore i vostri fratelli maggiori

16/12/2025

05/ 10/ 2025
- Buondì, eccomi. Ho ripreso la penna, chi desidera parlare con me?
- È tanto che non scrivi!
- Già, ma non dite sempre che il tempo non conta?
Una risata suona nella mente e nel cuore di MG.
- Certo, ma perché senti il richiamo e non scrivi?
- Avevo altro da fare.
- E …?
- E non avevo tanta voglia di scrivere, ogni tanto mi fa sentire troppo strana.
- Perché?
- Perché è strano pensare che tutto abbia una coscienza. La maggior parte delle persone penserebbe che sono matta.
- E tu lo pensi?
- Mah … Diciamo che ogni tanto mi sembra di non essere molto normale.
- Cosa intendi con normale?
- Come tutti gli altri.
- Non mi sembra che tu abbia mai desiderato rientrare nella uniformità.
- Insomma, una parte di me lo vorrebbe profondamente, un’altra no. Sono sdoppiata.
- Come tutti quelli che sentono il richiamo dell’anima e quello dell’ego.
- Per cui dovrei abbandonare uno dei due? Abbandonare definitivamente l’ascolto della mente?
- No.
- C’è chi lo fa ed è pieno di amore e di gioia. Penso che sarei più felice.
- Ma se hai una mente forte c’è un motivo. Non è ora di fare gli eremiti, perlomeno non è ora per te. La tua mente è una grande traduttrice ed abbandonandola avresti difficoltà a tradurre per molti.
- Come mai sembra che mi ostacoli solo?
- Dovete dare il giusto valore alla vostra mente! Lei applica nel mondo terreno quello che l’anima le chiede.
- Sempre?
- Beh, quando fa il suo dovere. Vi mette molti bastoni fra le ruote, ma in questo periodo è pronta a cedere gradualmente il comando.
- E come si fa ad aiutarla a fare questo passo?
- Bene, questa è una bella domanda. Aiutarla è la parola giusta, non dovete soffocarla, denigrarla né, al contrario, osannarla. La mente è una parte di voi nella vostra manifestazione terrena, così come il corpo. Accudite il corpo o, perlomeno, ne parlate molto e sapete come fare: dargli cibo giusto e sano, muoverlo, lasciarlo libero di esprimere sé stesso. Per la mente è la stessa cosa: accuditela, coccolatela, ringraziatela per il suo lavoro.
- Qual è il cibo giusto per la mente?
- Letture gradevoli, scambi di idee con altre persone, pensieri grati nei suoi confronti, privi di giudizio. Rassicuratela che credete in lei, amatela come parte di voi senza la quale non potreste fare esperienza consapevole qui sulla terra.
- E quando prende il sopravvento?
- Siatene consapevoli ed amatela. Assicuratele che è importante, che seguire la guida dell’anima non la sminuisce, anzi la rende perfetta nella sua essenza.
- Voi avete una mente? Tu sei il cedro, giusto?
- Esatto, sono il cedro. Noi non abbiamo una mente come la vostra.
- Faccio fatica a pensare come potrebbe essere. Come possiate fare. Chi traduce ed applica le richieste della vostra anima?
- Noi non abbiamo bisogno di tradurre in parole quello che l’anima desidera, lo viviamo e basta.
- Ma le conoscenze, le parole che trasmettete a noi esseri umani?
Una risata risuona nel cuore di MG
- Ma MG, le parole le metti tu come le mettono gli altri esseri umani che comunicano con noi.
- Già, ma come comunicate con gli altri esseri viventi e tra di voi?
- Come stiamo comunicando noi! In unione di anima.
- Con la telepatia?
- Quello che voi definite telepatia potrebbe essere, anche se voi sbagliate considerandola una comunicazione mentale. Credete che sia una lettura mentale a distanza.
- E non è così?
- Certo che no. Anche in questo caso la mente traduce, ma la comunicazione avviene tra anima ed anima.
- Perché non c’è divisione.
- Esatto.
- Posso chiederti una cosa?
- Certo, esprimi la preoccupazione che si è affacciata nella tua mente.
- Se siamo tutti uno, come facciamo ad essere aperti senza essere annientati dal frastuono dell’insieme delle anime? Non riesco a spiegarmi bene.
- Ho capito benissimo cosa intendi.
- A te non servono le parole per sapere cosa penso e cosa provo…
- Esatto. Ed ho percepito la tua paura di perderti nella marea delle sensazioni ed emozioni trasmesse dalle anime.
- Non è così? Come fate a selezionare cosa sentire e cosa no?
- Tu come hai fatto anni fa quando ti è successo, almeno parzialmente?
- Ho chiuso tutto. Ho “abbassato le saracinesche” per non sentire.
- Ed ora come fai?
- Credo di avere le saracinesche chiuse e di aprirle solo ogni tanto.
- Più o meno. In realtà col tempo ti sei abituata a non ascoltare tutto quello che ti arriva. La consapevolezza c’è quando porti la tua attenzione a quello che ascolti. Altrimenti, rimane come un lieve rumore di sottofondo a cui non dai ascolto.
- Quindi quando sento un forte richiamo …
- È qualche anima che vuole proprio comunicare con te.
- Ma la consapevolezza non è mentale?
- Direi di no.
- Perché anche voi siete consapevoli e non avete la mente.
- Non abbiamo quella che voi definite mente.
- Faccio fatica a capire.
- Non è facile per voi capire cose che vanno oltre le vostre conoscenze mentali.
Puoi considerare la vostra mente come un computer che riceve comandi e li esegue. Ha una memoria con tutte le conoscenze acquisite sia durante la vita corrente, sia durante le vite passate, anche se queste ultime sono in “file” più nascosti e non li trovate facilmente. Con ancora maggiore difficoltà, perché ben nascosti e sigillati, ci sono “gli insegnamenti ed i ricordi” dell’anima.
- E la consapevolezza dov’è?
- La consapevolezza è nell’anima!
- Quindi, se non ascoltiamo l’anima non possiamo arrivare alla consapevolezza?
- Non a quella che intendi tu. Siete consapevoli del vostro corpo fisico, delle leggi fisiche che governano la vita terrena, ma la consapevolezza profonda, reale di quello che va oltre la materia, proviene dall’anima. E se non vi aprite ad essa, non potete tovare ed aprire quei file così profondamente nascosti in voi. È più chiaro?
- Più di prima sì, proprio chiarissimo non so. Perché abbiamo nascosto così profondamente e reso così inaccessibili questi file?
- Questo fa parte del vostro percorso come esseri umani: la luce incarnandosi in voi ha scelto di dimenticare e di allontanarsi dalla fonte per fare poi un cammino per ricordare e ritrovare la consapevolezza di essere luce.
- Ma perché questa scelta?
- Mi spiace, ma non ho una tale conoscenza. Anche noi siamo anime in cammino, consapevoli di essere luce incarnata ma non luce nella sua piena potenza.
- È molto difficile da capire.
- Questo perché non siamo ancora pronti. Sarebbe come chiedere ad un bimbo di 2 o 3 anni di comprendere le teorie di fisica quantistica!
Non c’è fretta, è un percorso di crescita e di avvicinamento alla fonte. Impariamo semplicemente a godere del cammino e di quello che apprendiamo durante il percorso.
Ora sento che la tua mente si sta espandendo, ti lascio alla tua visione.
- Grazie

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