01/06/2026
I TACCUINI SOCI LUA
Ringraziamo di cuore Giorgio Macario
Il primo passo è fatto.
Il taccuino non è più bianco e intonso.
Pulito e senza sbavature, è certamente bello, esteriormente; ma anche senz’anima, interiormente; perché le parole, ma anche le correzioni ed i ripensamenti, rappresentano il sale della vita.
La perfezione non è di questo mondo, appunto.
E la prima pagina bianca delle potenzialità infinite, delle opzioni multiple e delle mille scelte sempre concretizzabili cede infine il passo a quanto procede senza soluzione di continuità dal cuore al cervello fino all’estremità della mano, che incede sul foglio con piccoli movimenti ritmati.
L’inchiostro che sgorga dalla penna, scorrendo veloce, arricchisce d’ossigeno il sangue che circola nel corpo, che a sua volta riflette all’unisono con la mente.
Quale circolo virtuoso!
Niente a che vedere con la sofferenza che riga il volto di Harry Potter mentre la penna magica drena il suo stesso sangue, riproducendo sul foglio il compito assegnatogli per punizione.
Ben altro è quanto emerge.
E il disegno si chiarirà cammin facendo.
Questo l’incipit di una serie di 17 taccuini scritti dal 2012 al 2020. Giorgio Macario