Urban Mobility Associazione

Urban Mobility Associazione 🚲 Mobility management
💚 Mobilità sostenibile
🌆 Facilitatore culturale per valorizzare aree urbane

24/08/2026

Questo è il presente di altre regioni del mondo.



Mobilità Sostenibile: Il Presidente di Urban Mobility Andria, Antonio Leonetti, consegue il Master di II Livello SIMUR a...
05/08/2026

Mobilità Sostenibile: Il Presidente di Urban Mobility Andria, Antonio Leonetti, consegue il Master di II Livello SIMUR all'Università di Bologna

“Città dei 15 minuti, ridisegno dello spazio pubblico e rifondazione del Trasporto Pubblico Locale: la ricetta per trasformare i nostri territori”

ANDRIA – Importante traguardo accademico e professionale per la promozione della mobilità e della vivibilità urbana nel territorio pugliese. Il dott. Antonio Leonetti, Presidente dell'Associazione Urban Mobility di Andria, ha conseguito il prestigioso Master di II Livello SIMUR (Sustainable and Integrated Mobility in Urban Regions) presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Il percorso di alta formazione, promosso dall'Ateneo bolognese – punto di riferimento internazionale negli studi sulla pianificazione dei trasporti e dell'urbanistica sostenibile –, dota l'associazione andriese e il territorio di un bagaglio analitico e progettuale di altissimo livello scientifico.

I Tre Pilastri Strategici per il Futuro delle Città
Il dott. Leonetti e l'Associazione Urban Mobility individuano tre direttrici imprescindibili su cui concentrare l'azione amministrativa e la pianificazione urbana nei prossimi anni:

La Città dei 15 Minuti: Un modello urbanistico policentrico e di prossimità in cui ogni cittadino può accedere ai servizi essenziali (scuole, lavoro, salute, parchi, commercio di vicinato) a piedi o in bicicletta entro un quarto d'ora da casa. L'obiettivo fondamentale è superare la dipendenza coatta dall'auto privata e restituire tempo e salute alla comunità.

Ridisegnare lo Spazio Pubblico e le Strade: Superare la visione auto-centrica per trasformare le strade da semplici corridoi di traffico a spazi pubblici democratici, vivibili e sicuri. Attraverso l'urbanistica tattica, la moderazione della velocità (Zone 30), le "Strade Scolastiche" e l'ampliamento della rete ciclabile protetta, lo spazio stradale torna a essere luogo di socialità.

Rifondare il Trasporto Pubblico Locale (TPL): Riconfigurare il TPL non come risorsa residuale per utenti privi di alternativa, ma come spina dorsale della mobilità cittadina. Serve una rifondazione strutturale basata su alta frequenza, corsie preferenziali protette, elettrificazione dei mezzi, integrazione tariffaria e servizi digitali MaaS (Mobility as a Service) per renderlo un'alternativa realmente competitiva ed efficiente.

La Dichiarazione del Presidente
«Il conseguimento del Master SIMUR presso l'Università di Bologna non rappresenta un punto d'arrivo personale, ma uno strumento concreto da mettere al servizio della città di Andria e di tutto il territorio pugliese», dichiara il dott. Antonio Leonetti.

«La mobilità non è una mera questione tecnica di flussi di veicoli, ma il principale determinante della qualità della vita, della salute pubblica e della coesione sociale. Non possiamo più permetterci di rincorrere tamponamenti emergenziali: serve una visione coraggiosa che metta al centro la città dei 15 minuti, la ridistribuzione equa dello spazio stradale a favore di pedoni e ciclisti e una vera rifondazione del Trasporto Pubblico Locale, che deve diventare efficiente, puntuale e intermodale.»

L'Associazione Urban Mobility di Andria ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni locali, gli enti gestori della mobilità e la cittadinanza per tradurre le metodologie scientifiche in Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) efficaci, partecipati e immediatamente operativi.

Chi siamo – Urban Mobility Associazione (Andria)
Urban Mobility è un'associazione di promozione sociale e culturale fondata ad Andria, impegnata nella ricerca, divulgazione e progettazione partecipata nell'ambito della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale, dell'urbanismo tattico e della rigenerazione dello spazio pubblico.




Il canto rimasto tra gli uliviIn memoria delle vittime del 12 luglio 2016C’è un suono che, in Puglia, non si spegne mai ...
13/07/2026

Il canto rimasto tra gli ulivi

In memoria delle vittime del 12 luglio 2016

C’è un suono che, in Puglia, non si spegne mai nelle ore più calde dell’estate. È un respiro metallico, ritmico, quasi ipnotico, che sale dalla terra arsa e si arrampica sui tronchi contorti degli ulivi secolari. È il frinire dei grilli e delle cicale, la colonna sonora di un mezzogiorno di luglio che sembra sospendere il tempo, cristallizzando ogni cosa sotto un cielo di cobalto e di fuoco.

Il 12 luglio 2016, quel canto era lo stesso di sempre. Un coro eterno, antico come la terra di Bari, che accompagnava la quiete laboriosa di una giornata qualunque. Tra i campi di Andria e Corato, la terra rossa bruciava sotto il sole accecante, e in quel silenzio rurale solo la voce degli insetti ricordava che tutto era vivo.

Poi, l’orologio ha segnato le 11:06.

In un frammento di secondo, la lamiera ha violentato la terra. Un boato sordo, improvviso, estraneo a quella campagna abituata solo al vento e alle stagioni. Due treni, carichi di storie, di sogni, di studenti che tornavano a casa e di lavoratori stanchi, si sono scontrati sullo stesso binario unico, lì dove gli ulivi si sporgono quasi a toccare i vagoni.

Per un istante infinito, dopo lo schianto, c'è stato il vuoto. Una nuvola di polvere grigia ha coperto l'oro del grano e il verde delle foglie. E in quella frazione di secondo, persino la natura è rimasta mozza, sospesa in un silenzio di pietra e terrore.

Ma la vita e la morte, in quel lembo di terra, si sono consumate sotto gli occhi dello stesso paesaggio. Poco dopo, mentre il fumo saliva lento verso il cielo e le prime grida di dolore squarciavano l'aria, quel frinire è ricominciato. Più piano, forse. O forse più forte, quasi a voler coprire il rumore del disastro, a voler cullare chi non c'era più.

Mentre i soccorritori scavavano tra le lamiere accartocciate, tra i rami d'ulivo spezzati e i binari divelti, i grilli hanno continuato a cantare. Non era indifferenza. Era una preghiera laica, un requiem sussurrato da migliaia di piccole voci invisibili per le ventitré vite che si erano fermate lì, su quella terra rossa. Un canto che sembrava dire: noi vi teniamo qui, noi vi ricordiamo.

Quando è scesa la sera di quel lunghissimo, tragico giorno, e le luci dei riflettori hanno sostituito il sole brutale del pomeriggio, i grilli non hanno smesso. Nel silenzio commosso di una regione intera, piegata dal dolore, quel frinire è diventato una veglia. Una carezza invisibile per le famiglie spezzate, un eco di normalità perduta che si ostinava a resistere tra le foglie.

Oggi, chi passa da quel tratto di ferrovia sa che il silenzio non esiste più. C'è un'assenza che grida. Ma se ci si ferma ad ascoltare, tra il fruscio del vento che muove le chiome d'argento degli ulivi, si sente ancora quel frinire. Non è più solo il suono dell'estate; è la voce di chi è rimasto custode di quel giorno, un canto eterno che protegge la memoria e sussurra i nomi di chi, su quel binario, ha trovato l'ultimo viaggio.

🆗 Urban Mobility entra in RIME la Rete Italiana Mobilità Equa 🆗🍀🆗 “La strada è lo spazio pubblico che condividiamo ogni ...
01/07/2026

🆗 Urban Mobility entra in RIME la Rete Italiana Mobilità Equa 🆗

🍀🆗 “La strada è lo spazio pubblico che condividiamo ogni giorno. Chiedere che le strade diventino sicure per tutti i cittadini non dovrebbe essere necessario. Eppure, oggi è non solo necessario, ma anche urgente. Noi esistiamo per questo.”

🍀🆗 Dobbiamo considerare la sicurezza stradale come una scienza applicata e come tale basata su metodi scientifici per analizzare, comprendere e prevenire gli incidenti nonché per incentivare il cambiamento delle abitudini di mobilità. La raccolta e l’analisi di dati e tendenze pertanto deve essere sempre il primo passo sia nell’affrontare il dibattito sulla sicurezza stradale sia nel disegno di politiche pubbliche che mirino a rendere le strade più sicure e più vive.

🍀🆗 La nascita di RIME, la Rete Italiana Mobilità Equa, ha come obiettivo quello di:
• rappresentare in Italia il diritto alle scelte di mobilità,
• dimezzare entro il 2030 le vittime della violenza stradale,
• rendere le strade più giuste, inclusive e vivibili per tutti i cittadini,
• ridurre la dipendenza dall’automobile privata e potenziare il trasporto pubblico,
• contrastare la mobility poverty come fattore di diseguaglianze territoriali e sociali,
• dare forza alla democrazia dello spazio pubblico come spazio vivibile e collettivo, di relazione, gioco e generatore di salute.

LA SUPERCICLABILE di BARI La Città Metropolitana di Bari ha avviato formalmente l’iter per la progettazione di una nuova...
04/06/2026

LA SUPERCICLABILE di BARI

La Città Metropolitana di Bari ha avviato formalmente l’iter per la progettazione di una nuova infrastruttura dedicata alla mobilità in bici: una superciclabile pensata per collegare il capoluogo pugliese con il comune limitrofo di Modugno.

L’opera si inserisce nel quadro degli interventi strategici volti a favorire il pendolarismo ciclabile (bike to work) e a ridurre la pressione del traffico veicolare quotidiano in ingresso alla città.

fonte: https://www.bikeitalia.it/2026/05/26/bari-ecco-la-prima-superciclabile-della-puglia/





Bari si prepara a realizzare la prima superciclabile della Puglia: l'infrastruttura sarà strategica per il pendolarismo ciclabile

19/03/2026

CONSEGNATI NUOVI BUS PER IL SERVIZIO DI FERROTRAMVIARIA

Dettagli sui nuovi mezzi
I nuovi autobus presentano le seguenti caratteristiche principali:

🆗Tecnologia Eco-sostenibile: I mezzi sono conformi alla normativa Euro 6, permettendo di sostituire i vecchi modelli Euro 1 ed Euro 2 e abbassando l'età media della flotta a circa 7,5 anni.

🆗Sistemi di Accessibilità: Sono dotati di pedane (solitamente manuali o elettriche a seconda del modello specifico) per l'accesso facilitato di sedie a rotelle e passeggeri con disabilità.

🆗Comfort e Sicurezza: Includono tecnologie moderne per il comfort dei passeggeri e la sicurezza durante il viaggio.

17/03/2026

➡DAL 15 MARZO ATTIVI TRENI RAPIDI E FESTIVI TRA ANDRIA E BARI⬅

🍀 Domenica 15 marzo 2026 è stata una giornata storica per il trasporto ferroviario della città di Andria, in quanto per la prima volta sono stati attivati i treni festivi di Ferrotramviaria, che consentono ora di raggiungere Bari anche la domenica senza la necessità di utilizzare autobus sostitutivi come avveniva precedentemente.

🕐 Un'altra grande novità è l'introduzione di alcuni treni che permettono di raggiungere Bari in minor tempo effettuando fermata solo a Corato e all'Aeroporto, questo è un grande risultato raggiunto grazie ai suggerimenti di Urban Mobility Associazione che sono stati recepiti da Ferrotramviaria in seguito al Convegno organizzato il 9 febbraio scorso presso la Biblioteca di S. Agostino.

🚆 La giornata di festa è stata poi l'occasione perfetta per presentare anche gli 11 nuovi elettrotreni "Pop" acquistati negli ultimi anni da Ferrotramviaria, nonché gli ultimi autobus che sono entrati a far parte della flotta automobilistica.

🌿 L'invito ora è ad utilizzare questi treni, facendo una scelta più sostenibile per i propri spostamenti.

URGE UNA STRATEGIA SULLA REALIZZAZIONE DI NUOVE ROTATORIELa realizzazione di nuove rotatorie è un'esigenza prioritaria i...
13/03/2026

URGE UNA STRATEGIA SULLA REALIZZAZIONE DI NUOVE ROTATORIE

La realizzazione di nuove rotatorie è un'esigenza prioritaria in molti contesti urbani ed extraurbani per migliorare la sicurezza stradale, ridurre gli incidenti e fluidificare il traffico.

🆗QUALI SONO I VANTAGGI DELLE ROTATORIE

🍀Sicurezza🍀, La rotatoria impone una moderazione della velocità (Art. 141 C.d.S.) e riduce drasticamente i punti di conflitto rispetto a un incrocio tradizionale.

🍀Ambiente e Decoro🍀 I progetti moderni integrano aree verdi con vegetazione tipica del territorio (es. pini, oleandri o querce) per migliorare l'estetica urbana.

🍀Efficienza🍀 L'eliminazione dei semafori riduce i tempi di attesa e le emissioni dei veicoli in sosta forzata.

🆗QUALI INCORCI AD ANDRIA IN CUI REALIZZARE LE ROTATORIE

- incrocio SS Salvatore - via P. Nenni - via P. I Normanno
- via Barletta (fronte Centro Commerciale)
- via Barletta - viale Orazio - viale Ovidio
- via Trani - via della Pineta - viale Virgilio
- via Milite Ignoto - via Bisceglie - via Mozart
- via Tamburrini - via Malpighi - viale Goito
- via Barletta - via Ferrucci - viale Goito
- via Castel del Monte - via Togliatti
- via Don Riccardo Lotti - via P. Nenni
- viale Ausonia - via Don R. Lotti - via Canosa
- viale Puglia - viale Dalmazia - via S. M. Miracoli

🆗ADEGUAMENTO DELLE ROTATORIE ESISTENTI

- Piazza Caduti sul Lavoro
- incrocio via Murge - viale Trentino
- incrocio via Verdi - via Bisceglie
- via Santa Lucia - via Palmiro Togliatti

Le rotatorie svolgono anche una funzione di Traffic Calming in quanto le autovetture sono costrette a rallentare la velocità sotto i 30 km/h, risolvendo uno dei problemi lamentati da tempo dai residenti e cioè la scarsa sicurezza nell’attraversamento stradale dovuta anche all’alta velocità delle auto in transito, in particolare negli orari notturni. Alla sicurezza dei pedoni possono contribuire anche la realizzazione dei bulb-outs (estensioni del marciapiede) in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.

➡UNA ROTATORIA PRESSO IL NUOVO CENTRO COMMERCIALE⬅🍀Con il cambio gestione del Centro Commerciale e con l’imminente chius...
11/03/2026

➡UNA ROTATORIA PRESSO IL NUOVO CENTRO COMMERCIALE⬅

🍀Con il cambio gestione del Centro Commerciale e con l’imminente chiusura dell’Ipercoop e la sua sostituzione con lo Store Conad e da voci di corridoio con la ristrutturazione di tutta l’area parcheggio antistante il Centro Commerciale inaugurato nel lontano 2000, denotiamo la necessità di intervenire su via Barletta all’incirca del civico 246 (solo per indicare più precisamente l’area presa in esame), agevolando la svolta di coloro che giungono dalla Tangenziale di Andria, dalla Statale 170 o dal casello dell’autostrada A14, realizzando una rotatoria seguendo quello che sarebbe il percorso più consono per accedere facilmente al Centro Commerciale e valorizzando la sua posizione.🍀

Queste sono le osservazioni condivise con alcuni lavoratori del centro commerciale e che noi recepiamo e desideriamo condividere con l’intera cittadinanza.

“Mai nessuno ci ha pensato eppure ne abbiamo discusso spesso con alcune aree dell’amministrazione cittadina passata” – ci condivide un lavoratore andriese del centro commerciale.
“Questa osservazione è stata condivisa con la direzione del centro commerciale purtroppo, mai formalizzata tramite richiesta ufficiale verso il comune. Via Barletta è una strada extraurbana nel territorio di Andria di competenza del comune. Una rotatoria faciliterebbe l’afflusso dei clienti che provengono da tre direttrici importanti in aggiunta all’opportunità di riqualificare un tratto di strada attualmente poco sicuro” – conclude l'interlocutore del centro commerciale.

Noi di Urban Mobility notiamo inoltre che molti autisti prediligono erroneamente trasgredire il codice della strada superando la doppia striscia bianca della segnaletica orizzontale per immettersi nel parcheggio del centro commerciale o, al contrario, addirittura svoltando verso il centro città di Andria in uscita dal parcheggio.

In aggiunta, l’area del centro commerciale è anche frequentata dai clienti del cinema, dai pazienti degli ambulatori della ASL e dai residenti del lungo condominio presente sul perimetro della Contrada Barbadangelo del Collegio Missionario Sacerdoti del Sacro Cuore.


🍀GRAZIE ANDREA DEL TUO OMAGGIO PER NOI MOLTO IMPORTANTE!🍀La formazione è il motore della crescita, un investimento conti...
09/03/2026

🍀GRAZIE ANDREA DEL TUO OMAGGIO PER NOI MOLTO IMPORTANTE!🍀

La formazione è il motore della crescita, un investimento continuo su sé stessi che trasforma le competenze in opportunità e le azioni in passione.

CITTA' 30, L'ALTRA VELOCITA'

di Andrea Colombo

SINOSSI
Città 30 non è solo un limite di velocità: è soprattutto un nuovo modo di pensare, disegnare e vivere le strade delle nostre città che diventano spazi pubblici belli, sicuri, accessibili, verdi.

A misura di persona, invece che di auto.
Questo libro spiega cos'è e come nasce una città 30, quali sono i suoi vantaggi e come realizzarla concretamente. E' un vero e proprio testo di policy che partendo dalla visione offre a decisori, tecnici e attivisti una guida pratica per passare all'azione con successo.

E' anche il racconto di un cambiamento reale che è in corso e sta accelerando. Attraverso dati aggiornati, l'esempio delle città più avanzate d'Europa e il dibattito pubblico fra scienza, politica e società, il volume mostra che un'altra città non è soltanto possibile: è già realtà.

Andrea Colombo è nato e vive a Bologna, dove è stato Assessore alla mobilità e, in seguito, project manager di "Bologna Città 30".

Di formazione giuridica, è esperto di mobilità sostenibile, sicurezza stradale e spazio pubblico. Da oltre vent'anni lavora tra pubblico, provato e terzo settore, con un approccio che unisce visione politica, competenze tecniche e capacità di divulgazione.

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