I tratturi sebbene non siano più usati come vie di comunicazione di persone, animali e merci, oggi sono diventati dei grandi musei all’aperto, testimonianze storiche e culturali di epoche passate e simbolo dell’antica civiltà legata alla transumanza, legati alla memoria storica della regione Puglia, in quanto hanno caratterizzato per secoli l’identità e la cultura della regione pugliese. Il nostro
progetto è stato sempre finalizzato alla loro riscoperta e valorizzazione attraverso la produzione di un documentario a struttura tradizionale da 40 minuti, dal titolo “Largo al Tratturo”. Possiamo dire che il documentario come la pubblicazione si sono sviluppati contemporaneamente in tre parti generali, passato, presente e futuro del tratturo. L'allestimento e la preparazione dell'evento è previsto per il 1 Aprile, e sarà la parte conclusiva (e culminante) del nostro progetto che ha constato di un lungo lavoro previo prima per stabilire i principali punti di interesse per lo studio, poi individuare problematiche nel territorio, capire come veniva usato il tratturo ed infine per elaborare tutto il materiale fotografico selezionato e i rilievi cartografici dei tratturi elencati, eseguendo anche il rilievo di alcune poste, jazzi, caselle tra i più significativi, individuando punti panoramici, insomma tutto quello che poteva essere di interesse per procedere ad una corretta analisi paesaggistica territoriale.