14/04/2026
“Il referendum e il suo esito hanno fatto emergere una domanda diffusa di giurisdizione efficiente, rapida e trasparente. La proposta ruota attorno a cinque parole chiave: formazione, specializzazione, organizzazione, innovazione e semplificazione, considerate leve interconnesse di un progetto pluriennale.
Il filo conduttore è la scelta tra l’ennesima pseudo riforma simbolica e a fini di propaganda e una vera riforma condivisa, fondata su dati, investimenti mirati e un deciso cambio di passo del Ministero, per rendere come primo obiettivo efficienza e qualità della giurisdizione, in linea con il segnale venuto dal referendum”.
𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢
Già Presidente della Corte d’Appello di Brescia, ex componente del Csm
Per Questione Giustizia
Una giustizia efficiente è possibile Rivista Questione Giustizia di Magistratura Democratica.