Uncem Marche

Uncem Marche Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Uncem Marche, Organizzazione no-profit, Piazza Roma n. 7, Ancona.

Presente in ogni realtà regionale con proprie delegazioni, che da oltre 60 anni raggruppa e rappresenta i comuni interamente e parzialmente montani le comunità montane e le Unioni di comuni montani.

☀️ Estate nelle Marche: il fascino delle aree interne💚Borghi autentici, paesaggi incontaminati, tradizioni che si traman...
18/06/2026

☀️ Estate nelle Marche: il fascino delle aree interne

💚Borghi autentici, paesaggi incontaminati, tradizioni che si tramandano nel tempo e un'accoglienza che rappresenta l'identità più autentica della nostra regione.

🏔️Le aree montane e interne delle Marche offrono un patrimonio unico di natura, cultura, enogastronomia e comunità da vivere e valorizzare.

🧳Un viaggio tra storia, bellezza e qualità della vita che rende questi territori una risorsa preziosa per l'intera regione.

👉UNCEM Marche continua a promuovere e sostenere le comunità dell'entroterra, custodi di un patrimonio che merita di essere conosciuto, vissuto e tutelato.

🌄 Marche interne: un patrimonio di bellezza, identità e futuro.

ELECTROLUX CERRETO D’ESI: BENE LA PROROGA DI 50 GIORNI, ORA SERVONO RISPOSTE CONCRETEAccogliamo con favore l’esito dell’...
17/06/2026

ELECTROLUX CERRETO D’ESI: BENE LA PROROGA DI 50 GIORNI, ORA SERVONO RISPOSTE CONCRETE

Accogliamo con favore l’esito dell’incontro svoltosi a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Governo, della Regione Marche, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni territoriali, che ha portato alla sospensione per 50 giorni del piano Electrolux che prevedeva la chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi e pesanti ricadute occupazionali.

Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie alla mobilitazione dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e all’impegno delle istituzioni. La proroga apre uno spazio di confronto che dovrà essere utilizzato per costruire un piano industriale alternativo, capace di garantire la continuità produttiva del sito marchigiano e la tutela di tutti i posti di lavoro.

Per le aree interne delle Marche, e per tutto il comprensorio fabrianese, la difesa dello stabilimento Electrolux rappresenta una priorità assoluta. Non è in gioco soltanto il futuro di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie, ma la tenuta economica e sociale di un territorio che già affronta sfide complesse legate allo spopolamento e alla carenza di opportunità occupazionali.

UNCEM Marche continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della vertenza, sostenendo ogni iniziativa finalizzata alla salvaguardia dell’occupazione, delle competenze industriali e del futuro produttivo delle comunità montane marchigiane.

🌲 Più foreste e boschi, meno incendi e più resilienza climatica: nelle Marche la gestione del territorio fa la differenz...
16/06/2026

🌲 Più foreste e boschi, meno incendi e più resilienza climatica: nelle Marche la gestione del territorio fa la differenza.

I dati elaborati da UNCEM Marche sulla base delle rilevazioni di PEFC Italia e ISPRA raccontano una realtà significativa: nel 2025 la Regione Marche è tra le poche regioni italiane a non aver registrato grandi incendi boschivi, nonostante una presenza di foreste e boschi sempre più estesa e diffusa sul territorio.

Un risultato che assume ancora più valore se confrontato con il quadro nazionale, dove quasi la metà degli incendi ha interessato ecosistemi forestali e oltre il 30% delle superfici bruciate si è concentrato nelle aree protette.

Foreste e boschi non sono soltanto un patrimonio naturale da tutelare. Sono una grande infrastruttura verde che contribuisce alla sicurezza del territorio, alla qualità della vita delle comunità e alla lotta ai cambiamenti climatici.

La loro gestione attiva, sostenuta dal lavoro della Regione Marche, degli enti locali, delle Unioni Montane, della Protezione Civile, dei Carabinieri Forestali, dei Vigili del Fuoco, del volontariato e degli operatori forestali, rappresenta un investimento strategico per il futuro.

Boschi curati significano infatti:

✅ maggiore capacità di prevenire gli incendi;
✅ minore rischio di dissesto idrogeologico e di erosione del suolo;
✅ tutela delle risorse idriche e degli ecosistemi;
✅ assorbimento di CO₂ e contrasto ai cambiamenti climatici;
✅ maggiore resilienza del territorio agli eventi meteorologici estremi;
✅ nuove opportunità economiche e occupazionali nelle aree interne e montane.

In una fase in cui il clima cambia rapidamente e gli eventi estremi diventano sempre più frequenti, investire nella gestione forestale significa rafforzare la capacità dei territori di adattarsi e rispondere alle nuove sfide ambientali.

Le Marche dimostrano che la tutela dell'ambiente passa attraverso la presenza delle comunità, la cura dei boschi e una gestione attenta del territorio.

🌳 Più foreste e boschi significano più sicurezza.
🌍 Più gestione forestale significa più capacità di contrastare il cambiamento climatico.
🏔️ Più attenzione alle aree interne significa più resilienza per tutta la regione.

🔥 MARCHE, NEL 2025 NESSUN GRANDE INCENDIO BOSCHIVO‼️Un risultato importante che conferma l'efficacia del sistema di prev...
16/06/2026

🔥 MARCHE, NEL 2025 NESSUN GRANDE INCENDIO BOSCHIVO

‼️Un risultato importante che conferma l'efficacia del sistema di prevenzione e tutela del territorio nelle Marche.

Secondo i dati elaborati da UNCEM Marche su rilevazioni Pefc Italia e Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nel 2025 la nostra regione non ha registrato grandi incendi boschivi rilevati dal sistema europeo di monitoraggio.

👉Questo traguardo è il frutto del lavoro quotidiano di Comuni, Unioni Montane, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, volontari e operatori del settore forestale che presidiano e curano il territorio.

Come sottolinea il Presidente di UNCEM Marche, Giuseppe Amici, i territori più sicuri sono quelli in cui esistono comunità vive, amministrazioni presenti e una gestione costante del patrimonio naturale. La montagna abitata, curata e valorizzata rappresenta il miglior presidio contro il rischio di incendi e contro il degrado del territorio.

🏔️Continuiamo a investire nelle aree interne, nella gestione forestale e nel sostegno alle comunità montane: la sicurezza ambientale passa dalla presenza delle persone e dalla cura dei nostri boschi.

Le Marche si confermano nel 2025 tra le regioni italiane più resilienti sul fronte degli incendi boschivi, con l'assenza di grandi eventi rilevati dal sistema europeo di monitoraggio. (ANSA)

🌍 TERRA IN EQUILIBRIO: la scienza e la resilienza nelle aree interneUNCEM Marche segnala questo interessante appuntament...
11/06/2026

🌍 TERRA IN EQUILIBRIO: la scienza e la resilienza nelle aree interne

UNCEM Marche segnala questo interessante appuntamento in programma venerdì 27 giugno nel Comune di Appignano del Tronto, nell’ambito del festival “Terra in Equilibrio”, dedicato ai temi della scienza, della sostenibilità e della resilienza delle aree interne.

Protagonista della serata sarà Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e ideatore del progetto “La Fisica che ci piace”, che accompagnerà il pubblico in un viaggio coinvolgente tra scienza, ambiente e conoscenza.

👉L’iniziativa è promossa dall’ Montana Tronto e Valfluvione, ente capofila del progetto, ed è sostenuta dalla Regione Marche attraverso i fondi POC Marche 2014-2020, nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) dell’Area Interna Ascoli Piceno.

✨Un evento che conferma il ruolo strategico delle Unioni Montane nella valorizzazione dei territori, nella crescita culturale delle comunità e nella costruzione di nuove opportunità per le aree interne delle Marche.

📅 27 giugno 2026
🕘 Ore 21.30
📍 Centro Storico di Appignano del Tronto
🎟 Ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria)

UNCEM Marche invita cittadini, amministratori e giovani a partecipare a questa importante occasione di confronto e divulgazione.

🎷 BORGHI IN JAZZ 2026: LA MUSICA ACCENDE L'ENTROTERRA MARCHIGIANODiciassette Comuni, diciotto concerti e oltre due mesi ...
10/06/2026

🎷 BORGHI IN JAZZ 2026: LA MUSICA ACCENDE L'ENTROTERRA MARCHIGIANO

Diciassette Comuni, diciotto concerti e oltre due mesi di eventi nei borghi, nelle piazze, nei teatri e nei luoghi più suggestivi del Maceratese. Torna Borghi in Jazz, una manifestazione che dimostra come l'entroterra marchigiano sia vivo, dinamico e capace di attrarre cultura, turismo e partecipazione.

UNCEM Marche guarda con favore a iniziative che valorizzano i territori montani e le aree interne, creando occasioni di incontro, promozione e crescita per le comunità locali. La musica diventa così uno strumento per raccontare l'identità dei nostri borghi e per far conoscere un patrimonio culturale e paesaggistico unico.

Eventi come questo dimostrano che i piccoli Comuni non sono periferie, ma luoghi di opportunità, bellezza e vitalità. Investire nella cultura significa investire nel futuro delle nostre comunità.

Complimenti all'Unione Montana dei Monti Azzurri, ai Comuni coinvolti e a tutti gli organizzatori per una rassegna che continua a far risuonare il cuore dell'entroterra marchigiano.

🌳 Le Marche si confermano una regione ricca di patrimonio forestale e biodiversità.Secondo il rapporto "Foreste in Comun...
10/06/2026

🌳 Le Marche si confermano una regione ricca di patrimonio forestale e biodiversità.

Secondo il rapporto "Foreste in Comune", i territori con la maggiore estensione di superficie boscata nella nostra regione sono Fabriano, Cagli e Acquasanta Terme, mentre Acquasanta Terme registra il più alto indice di boscosità delle Marche, con oltre il 92% del territorio coperto da boschi.

👉Un dato che evidenzia il ruolo fondamentale delle aree montane e interne nella tutela dell'ambiente, nella difesa del suolo, nella conservazione della biodiversità e nel contrasto ai cambiamenti climatici.

🌲Per UNCEM Marche i boschi rappresentano una risorsa strategica per il futuro delle comunità montane: non solo patrimonio naturale da preservare, ma anche opportunità di sviluppo sostenibile, valorizzazione delle filiere forestali, turismo lento e presidio del territorio contro il dissesto idrogeologico.

Investire nella gestione attiva e sostenibile delle foreste significa investire nel futuro delle nostre montagne e delle comunità che le abitano.

Nelle Marche i Comuni con l'estensione più grande di superficie boscata sono Fabriano (14.950 ettari; 54,95% del territorio), in provincia di Ancona, Cagli (13.494; 58,59%) nel Pesarese e Acquasanta Terme (12. (ANSA)

‼️Dissesto idrogeologico: incontro a Roma con il Presidente della Commissione parlamentare Pino Bicchielli. Ieri, insiem...
09/06/2026

‼️Dissesto idrogeologico: incontro a Roma con il Presidente della Commissione parlamentare Pino Bicchielli.

Ieri, insieme a Paolo Armillei, Vicepresidente dell'Unione Montana Tronto e Valfluvione, abbiamo incontrato a Roma l’On. Pino Bicchielli, Presidente della Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico.

L’incontro è stato particolarmente utile per rappresentare la situazione dei Comuni delle Unioni Montane colpiti dall’alluvione dell’aprile 2026, che ad oggi attendono ancora risposte concrete e i necessari ristori per i danni subiti.

Nel corso del confronto abbiamo evidenziando le criticità che continuano a gravare sui territori e sulle amministrazioni locali ed illustrato tutta la documentazione relativa ai danni che il Presidente aveva già trasmesso agli uffici competenti. Abbiamo inoltre chiesto un suo diretto interessamento affinché le istanze dei Comuni montani trovino adeguata attenzione nelle sedi istituzionali competenti.

L’On. Bicchielli ha mostrato grande attenzione e sensibilità verso le problematiche rappresentate, anche alla luce del percorso di confronto avviato da UNCEM Marche con il workshop “Dissesto idrogeologico nelle Marche”, promosso il 23 gennaio 2026 a Palazzo Li Madou ad Ancona, che ha visto la sua partecipazione, quella delle istituzioni, tecnici e amministratori locali impegnati nell’analisi delle fragilità del territorio marchigiano.

Da parte sua è arrivata la disponibilità a farsi promotore presso il Governo delle richieste avanzate dai territori, affinché vengano finalmente previsti i ristori per i Comuni colpiti dall’alluvione del 2026, ad oggi ancora non riconosciuti.

UNCEM Marche continuerà a mantenere alta l’attenzione su questa vicenda, affinché le comunità colpite possano ottenere le risorse necessarie per il ripristino delle infrastrutture e la messa in sicurezza del territorio.

📍 COMUNI MONTANI, SERVE ATTENZIONE ALLE AREE INTERNEL'apertura di un confronto tra Stato, Regioni e rappresentanze dei t...
08/06/2026

📍 COMUNI MONTANI, SERVE ATTENZIONE ALLE AREE INTERNE

L'apertura di un confronto tra Stato, Regioni e rappresentanze dei territori sui criteri di classificazione dei Comuni montani rappresenta un segnale importante. UNCEM Marche segue con attenzione questo percorso, nella convinzione che i Comuni delle aree interne debbano essere riconosciuti e sostenuti sulla base delle loro reali condizioni territoriali, sociali e infrastrutturali.

🏔️Le comunità montane marchigiane continuano a svolgere un ruolo fondamentale nella tutela del territorio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nel mantenimento dei servizi essenziali per cittadini e imprese.

👉Proprio per questo, nella giornata di oggi il Presidente di UNCEM Marche, Giuseppe Amici, sarà a Roma per incontrare il Presidente della Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico, On. Pino Bicchielli, al fine di rappresentare la situazione dei Comuni appartenenti alle Unioni Montane colpiti dagli ultimi eventi alluvionali.

Sebbene i danni registrati non siano stati, nella maggior parte dei casi, di entità devastante, si sono verificati numerosi smottamenti, erosioni, criticità lungo la viabilità locale e problemi ai corsi d'acqua che richiedono interventi tempestivi.

⚠️È fondamentale agire ora per mettere in sicurezza il territorio, prevenire situazioni più gravi e garantire la piena funzionalità delle infrastrutture e dei servizi nelle comunità montane.

UNCEM Marche continuerà a portare all'attenzione delle istituzioni nazionali le esigenze dei territori, affinché alle parole seguano risorse e azioni concrete.

Durante le celebrazioni della Festa della Repubblica, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha ...
04/06/2026

Durante le celebrazioni della Festa della Repubblica, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha ribadito l'impegno delle istituzioni per il rilancio dell'Appennino colpito dal sisma.

UNCEM Marche condivide il richiamo alla necessità di una ricostruzione che non sia soltanto materiale, ma anche economica, sociale e culturale.
🏔️Le comunità montane dell’entroterra marchigiano hanno dimostrato resilienza, dignità e capacità di guardare al futuro, ma hanno bisogno di investimenti, servizi, opportunità per i giovani e politiche che garantiscano il diritto a restare nei propri territori.

🐦‍🔥 La rinascita dell’Appennino passa attraverso il rilancio delle aree interne e montane, una risorsa strategica per l’intera regione e per il Paese. Contrastare spopolamento e marginalizzazione significa rafforzare la coesione sociale, sostenere le comunità locali e costruire un futuro più forte e attrattivo per chi vive e lavora nell'entroterra.

Indirizzo

Piazza Roma N. 7
Ancona
60121

Telefono

+390712210352

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