07/08/2025
Nei primi sei mesi, il latte materno è sufficiente a garantire un apporto adeguato di nutrienti, oltre a un'idratazione ottimale, anche in estate. Per questo, è importante non somministrare acqua ai lattanti, poiché potrebbe alterare l'assorbimento dei nutrienti, ma piuttosto offrire il latte con maggiore frequenza per compensare l'aumentato fabbisogno di liquidi.
È altresì importante che la persona che allatta sia sufficientemente idratata e che la sua alimentazione sia sana e bilanciata per evitare carenze all'interno del latte.
Il latte materno, a differenza delle formule, è una fonte essenziale di immunità ed è capace di 'adattarsi' alle necessità del bambino o della bambina in allattamento. La composizione e l’aspetto del latte materno, infatti, variano durante i mesi di allattamento in base alle capacità digestive e ai bisogni nutrizionali del bambino. Se protratto oltre i sei mesi, riduce la comparsa di malattie allergiche e, in seguito, di diabete e obesità.
L'allattamento è prezioso anche per la salute di chi allatta, riducendo il rischio di tumore al seno e alle ovaie, oltre a supportare il corpo nel ritornare al peso forma, oltre che a rafforzare il legame emotivo tra lattante e chi allatta.
Benché l’allattamento sia consigliato e importante per lo sviluppo del lattante, è fondamentale ricordarsi di rivolgersi a un professionista per la valutazione della sua compatibilità con le terapie farmacologiche in corso (anche per persone in terapia ormonale per affermazione di genere) e/o eventuali patologie.
Per ulteriori curiosità, potete consultare i siti di AUSL, ISS e simili in merito ad allattamento e latte materno.
PS: Non tutte le persone che allattano si identificano nel sesso femminile; per motivi di facilità di lettura e per facilitare la reperibilità di ulteriori informazioni, si è preferito rivolgersi linguisticamente alla maggioranza e quindi utilizzare il termine 'latte materno'