23/07/2026
VILLA ADRIA: LA CASSAZIONE CONFERMA LA SENTENZA DI CORTE D'APPELLO SULL'ILLEGITTIMA DISAPPLICAZIONE DEL CONTRATTO OSPEDALIERO PRIVATO. FP CGIL E CISL FP: “150 EURO IN PIU’ AI DIPENDENTI, 300 AI NEOASSUNTI”
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Kos Care contro la sentenza di Corte d'Appello di Ancona che si è espressa contro la disapplicazione del CCNL sanità privata avvenuta nel 2013.
Il ricorso pilota promosso da FP CGIL Ancona e CISL FP Marche (territorio di Ancona) di un dipendente di Villa Adria, assistito dall'avvocata Paola Medori del Foro di Macerata, era per il riconoscimento del contratto Sanità Privata, disapplicato dall’azienda nel 2013 in favore di un contratto peggiorativo, con una decurtazione di stipendio fino a € 300 in media per i neo-assunti e l’aumento dell'orario di lavoro settimanale da 36 a 38 ore.
Si tratta di una vertenza iniziata nel 2021 che ha visto tavoli di confronto, manifestazioni, scioperi, richiesta di intervento dell'Ispettorato del Lavoro e il ricorso in tribunale.
Ad agosto del 2024 il Tribunale di Ancona aveva dato ragione al lavoratore ricorrente, sentenza confermata a settembre del 2025 dalla Corte d'Appello. A dicembre del 2024 anche l'Ispettorato del Lavoro aveva accertato la maggiore aderenza del contratto Sanità Privata all'attività sanitaria svolta a Villa Adria.
“Sia l'Ispettorato del Lavoro che la giustizia hanno confermato le nostre ragioni – dichiarano Giorgio Paterna della FP CGIL Ancona e Raffaele Miscio della CISL FP Marche (territorio di Ancona) –. Ora il Kos Care applichi subito il contratto della Sanità Privata ai dipendenti di Villa Adria e a tutti i dipendenti delle strutture che hanno subìto questa ingiustizia e paghi a lavoratrici e lavoratori le differenze retributive accertate dall'Ispettorato del Lavoro”.