16/07/2026
FP CGIL SU COMUNE ANCONA: “MACCHINA COMUNALE IN AFFANNO, SERVE UN PIANO STRAORDINARIO PER PERSONALE E STRUTTURE”
La macchina comunale dorica è in affanno. Negli ultimi anni, il Comune di Ancona ha ampliato significativamente i servizi e le attività rivolte alla cittadinanza, introducendo il turno notturno della Polizia Locale, moltiplicando gli eventi cittadini e prolungando l'apertura degli asili nido e dei centri estivi fino alla fine di luglio. Si tratta di scelte che comportano una maggiore attività, senza però che a questa corrisponda alcun aumento reale della dotazione organica, né un adeguamento strutturale delle sedi di lavoro.
Le criticità investono tutti i settori. Gli operai del magazzino, ordinariamente preposti ai lavori di manutenzione, sono perennemente impegnati nella predisposizione di eventi. La Polizia Locale, oltre alle attività di polizia amministrativa e stradale, è sempre più impegnata in sicurezza degli eventi e nuovi servizi serali e notturni malgrado il personale non sia di 100 unità, come dovrebbe essere in rapporto al numero di cittadini, e ci sia una forte presenza di agenti over 60. Il prolungamento delle attività educative degli asili nido e dei centri estivi fino a fine luglio avviene in strutture prive di impianti di climatizzazione fissi, dove le temperature superano stabilmente i 30°. I servizi sociali sono soffocati da una mole di lavoro cui non corrisponde un rafforzamento né del personale né degli strumenti tecnico-economici per supportare i più svantaggiati. L'intera macchina comunale è, inoltre, interessata da dinamiche del personale che, a fronte delle recenti assunzioni, vede un numero elevatissimo di cessazioni volontarie di personale – solo nel 2024 sono state 51 come emerge dai dati del Conto Annuale della Ragioneria Generale dello Stato – che, esasperato, va a cercare altrove condizioni di lavoro e retributive migliori.
“Nell'ampliamento di servizi e attività comunali va ricordato che è il personale a renderlo ogni giorno possibile con un aumento dei carichi di lavoro e in condizioni critiche, come testimoniato dalle elevate temperature riscontrate in questi giorni nei nidi comunali che ospitano i centri estivi – dichiara la FP CGIL –. Il Comune deve investire parallelamente su personale e strutture per contrastare il peggioramento delle condizioni di lavoro e retributive dei dipendenti, con il serio rischio di ridurre ulteriormente l'attrattività del lavoro presso l'ente locale dorico. Serve un piano di investimenti per sostenere i servizi e le attività messe in campo di recente e le condizioni di lavoro dei dipendenti che li rendono possibili”.