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Uno studio dell'University of Washington ha analizzato il breve periodo di recupero del ghiaccio marino antartico, concl...
01/09/2026

Uno studio dell'University of Washington ha analizzato il breve periodo di recupero del ghiaccio marino antartico, concludendo che si trattava di variabilità climatica naturale piuttosto che di un nuovo regime stabile. Questa distinzione è fondamentale per interpretare correttamente i dati sul clima antartico e per evitare conclusioni errate sui trend a lungo termine di perdita di ghiaccio.

Between 2021 and 2023, Antarctica appeared to be growing. Heavy snowfall fueled by wetter weather caused parts of the continent to gain mass, leading some to question whether climate change is really causing the ice to melt. However, a new study shows that the precipitation increase was an anomaly r...

Una nuova analisi mostra che il carbonio emesso dalle attività umane ha alimentato una espansione massiccia delle ondate...
30/08/2026

Una nuova analisi mostra che il carbonio emesso dalle attività umane ha alimentato una espansione massiccia delle ondate di calore marine in Europa: in alcune aree del Mediterraneo e dell’Atlantico le temperature hanno raggiunto +6°C sopra la norma. Secondo gli scienziati, questi picchi sarebbero stati “virtualmente impossibili” in un clima preindustriale. Oggi, invece, colpiscono fino al 90% di intere regioni marine. Le conseguenze sono pesanti: moria di coralli e macroalghe, ecosistemi che si sfaldano, pesci e uccelli marini in declino, e persino piogge estreme più intense lungo le coste. Il messaggio dei ricercatori è netto: non esiste un angolo sicuro in un pianeta che continua a scaldarsi, mentre l’espansione delle infrastrutture fossili in Europa contraddice la stessa scienza che dovrebbe guidare le scelte politiche.

Hottest periods this year in most sea regions would have been ‘virtually impossible’ in a preindustrial climate

Il prezzo nascosto del tonno rosso “di allevamento”. Il nuovo report di Compassion in World Farming rivela il paradosso ...
29/08/2026

Il prezzo nascosto del tonno rosso “di allevamento”. Il nuovo report di Compassion in World Farming rivela il paradosso dell’industria del tonno rosso nel Mediterraneo: non si tratta di allevamenti, ma di ingrasso intensivo. I tonni vengono catturati vivi in mare, spesso in piena stagione riproduttiva, e chiusi in gabbie dove nuotano senza sosta. Per ottenere un singolo tonno destinato al mercato del sushi e del sashimi servono fino a 3 tonnellate di pesce selvatico: migliaia di sardine e acciughe, fondamentali per gli ecosistemi e per le comunità costiere che dipendono da queste risorse. Nonostante il recente recupero della specie grazie alle quote di pesca, il boom degli impianti – da 13 a 123 in vent’anni – rischia di riportarci indietro: milioni di tonni sottratti al mare per alimentare un mercato di lusso, con impatti pesanti su biodiversità e benessere animale.
https://www.repubblica.it/green-and-blue/2026/08/26/news/tonno_rosso_boom_allevamenti-425545878/?ref=-BH-I0-P-S5-T1

Com’era l’Alto Adriatico 9000 anni fa? Nuove ricostruzioni mostrano che l’Alto Adriatico era una grande pianura attraver...
28/08/2026

Com’era l’Alto Adriatico 9000 anni fa? Nuove ricostruzioni mostrano che l’Alto Adriatico era una grande pianura attraversata da fiumi, poi trasformata in lagune e coste dall’innalzamento del mare tra 9000 e 4000 a.C. Questi cambiamenti hanno influenzato la vita delle comunità mesolitiche e neolitiche, che si muovevano in un paesaggio in rapida evoluzione. Un lavoro che unisce geologia, maree e archeologia per capire dove potevano vivere le prime comunità costiere e quali siti oggi potrebbero essere sepolti sotto le lagune.

Un nuovo studio ricostruisce l’Alto Adriatico tra 9000 e 4000 a

Un piccolo pesce palla del genere Torquigener, originario dell’Indo-Pacifico, è stato avvistato al largo di Marina di Gi...
27/08/2026

Un piccolo pesce palla del genere Torquigener, originario dell’Indo-Pacifico, è stato avvistato al largo di Marina di Gioiosa Ionica. È una delle specie che stanno entrando nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez, spinte verso ovest dal cambiamento climatico. L’avvistamento arriva dal progetto AlienFish, grazie alla segnalazione di una guida subacquea. Negli ultimi mesi altri esemplari sono stati registrati tra Lampedusa e la Sicilia orientale. I pesci palla possono contenere sostanze tossiche: non vanno consumati. Le segnalazioni di sub, pescatori e cittadini sono spesso il primo campanello d’allarme dei cambiamenti in corso nel Mediterraneo. Foto, video, data e luogo aiutano i ricercatori a monitorare la diffusione delle specie aliene.

Cape Cod: ogni inverno centinaia di tartarughe marine restano intrappolate. Una rete incredibile le salva. A Cape Cod il...
26/08/2026

Cape Cod: ogni inverno centinaia di tartarughe marine restano intrappolate. Una rete incredibile le salva. A Cape Cod il numero di tartarughe marine “cold‑stunned” – paralizzate dal freddo dopo essere rimaste troppo a lungo in acque calde a causa del cambiamento climatico – è esploso: da 50 all’anno nei primi anni 2000 a quasi 500 oggi. Quando le correnti si raffreddano all’improvviso, le tartarughe finiscono sulle spiagge ghiacciate, incapaci di muoversi. Qui entra in gioco una rete straordinaria di volontari, biologi e veterinari: pattuglie notturne, recuperi in condizioni estreme, trasporti in banana box, triage e riabilitazione al Sea Turtle Hospital del New England Aquarium. Il lavoro è enorme, ma i risultati sono impressionanti: l’85% degli animali recuperati sopravvive e torna in mare, alcuni con tag satellitari che permettono di seguirne le migrazioni fino al Canada.

Massachusetts beaches have become a ‘hotspot for mass stranding of sea turtles’, so an annual rescue effort has grown

Nuove riprese dall’Australia mostrano i delfini mentre utilizzano grandi conchiglie vuote per catturare pesci: una tecni...
25/08/2026

Nuove riprese dall’Australia mostrano i delfini mentre utilizzano grandi conchiglie vuote per catturare pesci: una tecnica chiamata “shelling”. Il comportamento è rarissimo e, in questo caso, potrebbe essere stato trasmesso da madre a figlio, offrendo uno sguardo prezioso sull’apprendimento sociale nei cetacei. Queste osservazioni mostrano che popolazioni diverse di delfini hanno sviluppato indipendentemente la stessa tecnica di caccia, confermando quanto siano creativi, adattabili e capaci di usare strumenti. Un altro tassello che ci ricorda quanto sia complesso e sorprendente il mondo dei delfini — e quanto ancora abbiamo da imparare.

Video footage shows dolphins using empty seashells to catch fish and a calf potentially learning the hunting technique from its mother.

Il premio Invertebrato dell’Anno 2026 va al leaf sheep (Costasiella kuroshimae), una minuscola lu**ca di mare color verd...
24/08/2026

Il premio Invertebrato dell’Anno 2026 va al leaf sheep (Costasiella kuroshimae), una minuscola lu**ca di mare color verde neon che vive tra Giappone, Indonesia e Filippine. È celebre perché “ruba” i cloroplasti dalle alghe che mangia e li usa per fare fotosintesi: in pratica, si costruisce dei piccoli pannelli solari sul dorso. Quest’anno la competizione è stata serrata: il leaf sheep ha superato il moscardón, il bumblebee gigante della Patagonia minacciato dalle specie invasive, e il granchio a ferro di cavallo, un fossile vivente dal sangue blu. L’iniziativa, nata per celebrare gli invertebrati – il 97% di tutte le specie animali – ricorda quanto siano essenziali: impollinano, filtrano l’acqua, riciclano nutrienti, mantengono in vita gli ecosistemi da cui dipendiamo.

The leaf sheep, a neon green solar-powered slug, has inspired at least one Pokémon character and triumphs in global ballot

In oltre 80 locali di New York, le ostriche non finiscono in discarica: 3,2 milioni di libbre di gusci vengono raccolte ...
23/08/2026

In oltre 80 locali di New York, le ostriche non finiscono in discarica: 3,2 milioni di libbre di gusci vengono raccolte e riciclate dal Billion Oyster Project per ricostruire le antiche barriere del porto, scomparse più di un secolo fa. I gusci vengono “curati”, ripuliti e trasformati in nuova vita: ospitano milioni di larve che, una volta cresciute, vengono trasferite nei siti di ripristino. Dal 2014 il progetto ha già riportato 183 milioni di ostriche e 19 acri di habitat nel porto. Le ostriche filtrano l’acqua, proteggono dalle mareggiate e riportano biodiversità: una vera infrastruttura naturale. Obiettivo 2030: 1 miliardo di ostriche e 1 milione di studenti coinvolti.

Nonprofit Billion Oyster Project is working to restore New York Harbor with 1 billion oysters by 2030 alongside over 80 partner restaurants that serve the shellfish, including popular spots like P.J. Clarke’s and Jean-Georges Vongerichten’s ABC Kitchen.

Le acque del Regno Unito stanno vivendo una serie di marine heatwave sempre più intense e frequenti. Il risultato è un c...
22/08/2026

Le acque del Regno Unito stanno vivendo una serie di marine heatwave sempre più intense e frequenti. Il risultato è un cambiamento rapido e profondo degli ecosistemi: Specie fredde come il merluzzo e il gattuccio si spostano verso nord o in acque più profonde. Specie calde — pesci come triggerfish, sardine, acciughe — diventano sempre più comuni. Gli octopus stanno esplodendo in numero, entrando nelle nasse dei pescatori e alterando le catture. Le meduse mediterranee, sea slugs tropicali, persino squali rari compaiono lungo le coste. Habitat chiave in crisi: kelp e seagrass, fondamentali per proteggere le coste e immagazzinare carbonio, stanno scomparendo sotto stress termico. Le acque più calde favoriscono fioriture algali tossiche che possono chiudere spiagge e mettere a rischio fauna e persone.

As warming seas push native species to cooler waters farther north, once-rare visitors have become more common

Indirizzo

Dipartimento Di Scienze Della Vita E Dell'Ambiente (DISVA), Università Politecnica Delle Marche, Via Brecce Bianche/Monte Dago
Ancona
60131

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