05/03/2026
Oggi Iniziativa per l’Europa e per l’Ambiente ha partecipato alle audizioni della III Commissione dell’Assemblea Legislativa delle Marche sul nuovo Piano regionale dei rifiuti. A rappresentare l’Associazione è stato il vicepresidente .
Nel corso della seduta è stato ribadito con chiarezza che l’inceneritore serve soprattutto a chi lo costruisce e a chi lo gestisce. Nelle Marche, invece, servono impianti di trattamento dei rifiuti che oggi mancano: strutture per il recupero e la gestione di plastica, alluminio, carta, organico, rifiuti elettronici e altre materie.
La parola d’ordine deve essere raccolta differenziata al 90% e di qualità. I rifiuti non sono scarti: sono materie prime seconde che, se indirizzate verso nuovi processi produttivi, diventano opportunità economiche, creando lavoro e ricchezza per le comunità locali che ospitano gli impianti di recupero. La scelta è quindi chiara: puntare sulla riduzione dei rifiuti oppure alimentare la loro produzione per sostenere gli inceneritori e il sistema economico che ruota attorno ad essi.