23/12/2025
Si è indetta ieri la conferenza stampa richiesta dal Presidente del Tribunale per i Minorenni delle Marche Dott. Cutrona il quale ha illustrato lo stato di emergenza in cui versa il citato Tribunale:
- Magistrati dimezzati;
- personale di cancelleria insufficiente (all’attivo si contano solo 9 dipendenti);
- un solo Procuratore della Repubblica, dott.ssa Tedeschini, che ha momentaneamente rinunciano al pensionamento per non chiudere l’ufficio.
Segnala il Presidente dott. Cutrona di aver già scritto al Ministero della Giustizia ed al dipartimento dell’organizzazione giudiziaria al fine di richiedere sia la copertura momentanea dei posti vacanti che nuove assunzioni del personale di cancelleria il quale, proporzionato ai procedimenti pendenti, per essere funzionale ed efficiente, dovrebbe constare di un organico di 23 dipendenti (rispetto ai 9 in funzione attualmente), ma nessuna risposta è pervenuta.
Rappresenta poi il Procuratore Tedeschini che la soluzione di vedersi affiancato, per soli 5 mesi, un sostituto procuratore “prestato” dall’Ordinario non può di certo essere idonea in quanto, in un lasso di tempo così breve, il professionista non riesce a formarsi, entrare nei meccanismi della giustizia minorile e, quindi, essere di effettivo ausilio.
Si tratta di un vero e proprio STATO DI EMERGENZA.
Si ricorda che potenziare, ma anche solo permettere alla giustizia minorile di lavorare ed essere efficiente, significa prevenire situazioni di potenziali omicidi, femminicidi, rispondere ad esigenze di tutela meritevole di essere accolte.
L’occasione è stata anche un momento di confronto tra avvocatura e magistratura.
Si è infatti segnalato, da parte dei colleghi presenti, che l’attuale disfunzione del Tribunale dei Minorenni comporta:
- una responsabilizzazione dei Tutori i quali, non ricevendo i richiesti provvedimenti, si trovano costretti ad assumere decisioni al posto del Collegio, al fine di rispondere a situazione contingenziali/meritevoli di pronta soluzione;
- difficoltà a far comprendere ai clienti i tempi della giustizia del Tribunale per i Minorenni delle Marche che, attualmente, mal conciliano con le esigenze di celerità proprie di situazioni precarie e/o che coinvolgono i minori/genitori;
- ed, infine, tempi lunghissimi di liquidazione dei compensi degli avvocati/tutori/curatori.
L’Aiga, Sezione di Ancona, ha fornito la propria disponibilità a fare quanto di necessario per risolvere la gravissima situazione sopra illustrata perché la giustizia minorile non è una giustizia minore.
https://www.rainews.it/tgr/marche/articoli/2025/12/al-tribunale-per-i-minorenni-manca-la-meta-del-personale-la-procuratrice-rinuncia-alla-pensione-007e12f7-ef7c-4399-a93c-80c9a169ebbc.html?fbclid=IwZnRzaAO2pn5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeIdQn3jpkqn0VmtMDPHX5D8qei7I49pwn_TQunrskYPJeeBywLeWpj2wHtAM_aem_AtdetpnX7uUqbze7NrkP1Q
La protesta dei magistrati che chiedono al ministero della Giustizia di intervenire. "Il nostro lavoro - dicono - è prezioso anche in chiave di prevenzione contro i femminicidi"