07/09/2026
🚌 SICUREZZA NEL TPL, I LAVORATORI E LE LAVORATRICI
SONO IN PRIMA LINEA. LE ISTITUZIONI LI ASCOLTINO.
Il personale del TPL è quotidianamente in prima linea. Conducenti, verificatori, operatori e tutti i lavoratori a diretto contatto con l’utenza affrontano situazioni che possono trasformarsi in tensioni, minacce e, sempre più spesso, vere e proprie aggressioni.
L’ultimo episodio che ha coinvolto un conducente di Conerobus rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme.
A livello nazionale le organizzazioni sindacali hanno già elaborato proposte precise e concrete per rafforzare la tutela del personale del TPL, trasmesse anche al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
❗ Quello che riteniamo assurdo e inaccettabile è che si discuta di sicurezza senza convocare le organizzazioni sindacali che rappresentano direttamente i lavoratori vittime di questi episodi.
Chi vive il problema ogni giorno deve essere al tavolo.
Servono maggiore prevenzione, presenza e controllo, strumenti adeguati, procedure chiare, tutela normativa e un confronto costante tra aziende, istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanze dei lavoratori.
👉 Basta interventi solo dopo le aggressioni.
Le soluzioni migliori non possono essere calate dall’alto: devono essere costruite insieme a chi, ogni giorno, è in prima linea.
FILT CGIL • FIT CISL • UILTRASPORTI • FAISA CISAL • UGL AUTOFERROTRANVIERI