03/07/2025
🔵PA. Rinnovi contrattuali. Longobardi (Uil Fpl) al ministro Zangrillo: basta strumentalizzazioni, servono risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori
🫷In merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Zangrillo, riteniamo doveroso respingere con fermezza ogni tentativo di ridurre a una questione ideologica una scelta sindacale fondata su dati oggettivi e chiare responsabilità verso le lavoratrici e i lavoratori pubblici.
☝🏼Nel triennio 2016–2018, a cui fa riferimento il Ministro, l’inflazione media registrata dall’ISTAT è stata ben al di sotto dei livelli attuali: +1.8% e il rinnovo contrattuale, firmato al 3.48%, permetteva il pieno recupero del potere d'acquisto, che invece oggi è fortemente eroso dai livelli inflattivi record che colpiscono oggi tutti i lavoratori pubblici
‼️Per il triennio 2022/2024, siamo di fronte a un'inflazione che ha superato abbondantemente il 5% annuo, fino ad arrivare al 17% complessivo e dunque a una perdita salariale reale, ormai strutturale. Le risorse proposte non solo non recuperano il potere d’acquisto perso, ma rischiano di cristallizzare un arretramento salariale inaccettabile.
👍🏼Accogliamo con favore l’apertura del Ministro a discutere delle risorse già stanziate per il triennio 2025–2027, ma come abbiamo già proposto ripetutamente, dobbiamo anticiparle per il rinnovo del triennio 2022/2024. Il valore del contratto non si misura sulla carta, ma nei fatti, nella capacità di migliorare concretamente la condizione economica e professionale di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini.
🔹La UIL FPL è pronta al confronto, come sempre, lo continueremo a fare con responsabilità, ma, senza risorse aggiuntive, non saremo complici di una narrazione distorta e non firmeremo un contratto al ribasso che non rispetta i diritti e la dignità del lavoro pubblico.