01/12/2022
L’ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI IN DUE PAROLE
L’AIMC è un’associazione formata da donne e uomini di scuola che intendono vivere la loro professione da laici cattolici.
Quando l’AIMC è nata il 4 novembre 1945 a Roma, l’Italia usciva devastata dal 2° conflitto mondiale, sia materialmente, che moralmente e spiritualmente. Tutto il sistema scolastico andava ricostruito perché bisognava offrire ai giovani, segnati da lutti e miserie, luoghi e persone capaci di prendersi cura della loro educazione ed istruzione.
Quel 4 novembre 1945, davanti a Papa Pio XII, insegnanti, direttori didattici ed ispettori scolastici decisero di impegnarsi personalmente e comunitariamente su tutto il territorio nazionale, per rispondere a quelle urgenze educative e per formare persone di scuola capaci di unire professionalità ed umanità.
Da quel 4 novembre 1945 fino ad oggi, e sono passati ben 77 anni, l’AIMC ha di volta in volta affrontato le problematiche che si sono affacciate nel corso degli anni, partecipando al confronto con altre realtà associative professionali sulle problematiche in discussione, e contribuendo alle soluzioni che il legislatore ha assunto in risposta a quelle esigenze.
Come non ricordare, ad esempio, i contributi offerti a:
• superamento di scuole speciali e di classi differenziali;
• normativa sull’ inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle classi “normali”;
• riforma degli Organi Collegiali della Scuola;
• avvio della Scuola Materna Statale;
• stesura dei nuovi Programmi della scuola elementare e dei nuovi Orientamenti per la scuola dell’Infanzia;
• riforma degli ordinamenti della scuola elementare (superamento dell’insegnante unico e nascita dell’organizzazione modulare con più docenti per classe);
• l’Insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado, conseguente al nuovo Concordato tra Stato italiano e Santa Sede;
• necessità di una formazione universitaria per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado;
• le tante iniziative di aggiornamento sulle discipline scolastiche;
• la preparazione ai concorsi pubblici per l’immissione in ruolo di neo docenti nelle scuole primarie e dell’infanzia;
• i tanti convegni e tavole rotonde a livello cittadino.
Più recentemente l’AIMC si sta impegnando per contribuire alla realizzazione di quel nuovo umanesimo, culturale, sociale, economico, sollecitato da Papa Francesco in risposta alle nuove povertà ed urgenze educative.
Di fronte alla situazione attuale di disorientamento, crisi, smarrimento e di angoscia a causa della guerra in Ucraina, l’AIMC chiama a raccolta tutta la rete associativa per una società inclusiva ed attenta a bisogni e fragilità di persone e famiglie; per la cura del nostro pianeta per mezzo di scelte di vita sobrie e responsabili; per coltivare la cultura della pace e della solidarietà tra i popoli e le persone; per una scuola che sappia interpretare e rispondere ai bisogni formativi dei propri alunni e studenti, delle famiglie e dei propri insegnanti, specialmente di quanti aspirano o si avviano alla professione docente.
In conclusione, l’AIMC, come associazione di professionisti della educazione e dell’istruzione, propone, a quanti intendono aderirvi, la condivisione di un umanesimo integrale della persona, secondo la lezione di Jacques Maritain: attraverso le varie attività e iniziative, intende alimentare, nei propri iscritti, una coscienza professionale cristianamente ispirata e culturalmente ancorata ai valori ed agli obiettivi del personalismo cristiano.