26/03/2026
Colf e badanti CAF CISL Marche :
"Regolarizzare serve a tutelarsi"
CATEGORIE: NOTIZIE, SU DI NOI STRUTTURE: CAF del 25/03/2026
Il settore del lavoro domestico nelle Marche attraversa una fase di profonda trasformazione, segnata da
una domanda sempre più alta a fronte di una cronica difficoltà nel reperire figure professionali
formate.
La sfida principale per le famiglie marchigiane resta l'individuazione della persona adatta e le richieste
superano di gran lunga le disponibilità del mercato, è quanto emerge dall’intervista al Buongiorno
Regione della TGR Marche, a Nadia Stopponi, responsabile regionale del servizio Colf e Badanti del
CAF CISL Marche. Ad aggravare la situazione è l'assenza di canali istituzionali efficienti per
l'incontro tra domanda e offerta, che costringe le famiglie ad affidarsi quasi esclusivamente al
passaparola. Inoltre, molte aspiranti assistenti familiari mancano di un curriculum strutturato o di
referenze verificabili, rendendo difficile la valutazione delle competenze.
E poi c’è un significativo impatto economico per un nucleo familiare che decide di assumere
regolarmente è significativo. Per una badante convivente che assiste una persona non autosufficiente,
la spesa media mensile si aggira tra i 1.600 e i 1.700 euro. Questa cifra comprende non solo lo
stipendio, ma anche i costi indiretti come tredicesima, TFR, ferie e contributi. Per i rapporti di lavoro a
ore, il costo medio complessivo è di circa 11-12 euro l'ora.
Oltre all'obbligo di legge, regolarizzare il rapporto di lavoro è fondamentale per la tutela di entrambe
le parti. Il contratto protegge il datore di lavoro da sanzioni amministrative e penali, garantisce
copertura in caso di infortuni e mette al riparo da possibili contenziosi. Allo stesso tempo, riconosce al
lavoratore i diritti fondamentali, come il riposo e le ferie, necessari in un ambito spesso caratterizzato
da un forte carico emotivo e fisico.
Il consiglio degli esperti è quello di puntare preferibilmente su una scelta consapevole.
«L'informazione è il primo passo - conclude Nadia Stopponi- invitando le famiglie a rivolgersi agli
uffici Colf Badanti CAF CISL Marche presenti su tutto il territorio marchigiano, per valutare
correttamente l'impatto economico e normativo di un'assunzione.»
Il settore del lavoro domestico nelle Marche attraversa una fase di profonda trasformazione, segnata da una domanda sempre più alt...